fare preventivo impianto elettrico

Impianti Elettrici

Preventivi impianti elettrici

Fare un preventivo per un impianto elettrico è necessario per sapere quali sono le spese da sostenere al momento della messa in opera, i materiali che verranno utilizzati e l'efficienza dell'impianto.

di Redazione

05 aprile 2016

L'utilità di poter realizzazione un preventivo fai da te

Prima di procedere all'effettiva installazione dell'impianto sarà utile e, spesso esplicitamente richiesto, stilare un preventivo, quanto più possibile esatto negli importi, dei lavori e dei materiali che saranno utilizzati, in modo da poter avere un'idea generale delle spese che si andranno a sostenere al momento della messa in opera dell'impianto. E' possibile anche che un qualunque privato cittadino voglia realizzare un preventivo di spesa, quantomeno approssimativo, basandosi su importi standardizzati a livello nazionale, per poter capire se il preventivo realizzatogli da una ditta piuttosto che da un'altra possa avere degli importi di spesa ragionevoli o del tutto spropositati. E' importante tener conto di alcuni fattori che determinano il prezzo finale del preventivo stesso: è possibile che gli importi subiscano, col tempo e con le modifiche dei prezzi per quel che riguarda materiali e manodopera, determinate variazioni. Inoltre, il prezzario standard prevede che le somme richieste siano diversificate in base alla regione in cui è ubicata l'abitazione (o i locali) presso cui verrà installato l'impianto elettrico.

Preventivi impianti elettrici

All'interno di una civile abitazione, sarà necessario, per la realizzazione di un impianto elettrico a norma, usufruire di determinati materiali che possono subire ovviamente variazioni in base alle richieste effettuate dal singolo cliente; tra questi materiali è possibile menzionare: scatole di derivazione, placche, prese del telefono, interruttori, prese di corrente, tubi corrugati e in pvc. Per poter capire come realizzare in proprio un preventivo di spesa è necessario conoscere alcuni termini specifici che, in seguito, vi aiuteranno a comprendere come effettuare i conteggi, è perciò importante sapere che per "punto luce" si intendono tutti quei punti, all'interno dell'abitazione, in cui vi è la distribuzione o la modulazione dell'elettricità. In modo più specifico, i punti luce rappresentano, singolarmente, interruttori, prese di corrente, pulsanti, uscite per antenne tv/satellitari, deviatori, invertitori, relè commutatori o interruttori. Oltre a quanto detto è utile sapere che, a copertura di uno o più punti luce, vengono utilizzate delle placche che possono essere di molteplici materiali: dalle più comuni e a basso costo realizzate in semplice alluminio a quelle più ricercate e personalizzate create appositamente in vetro, legno o con l'utilizzo dei più disparati materiali.

Realizzazione di un preventivo con importi approssimativi

Adesso che sappiamo cosa quali sono gli elementi necessari per eseguire il conteggio per realizzare un preventivo, è importante avere un'idea dei prezzi che verranno applicati e, per poterli conoscere, potrebbe essere utile sapere che, spesso, sui siti internet delle varie regioni di Italia è presente un prezzario con importi standard a cui poter attingere per farsi un'idea. Noi prenderemo in considerazione un importo di esempio che sarà di 35 euro per punto luce al sud e 45 euro al nord. Gli importi sono da considerarsi iva esclusa ma comprendono invece l'intera messa in opera del punto luce completo di placca, con materiali di qualità intermedia ed il relativo costo della messa in opera del lavoro. Ovviamente queste cifre sono approssimative e servono unicamente per avere un'idea dei costi; infatti, poi, ogni operatore può applicare delle tariffe diverse, che possono variare in base al tipo di impianto e alle componenti che verranno installate.

Preventivo elettrico: conteggi e prezzi

Supponiamo di avere una stanza (ubicata al sud Italia) di 4 m² con un totale di due interruttori, quattro prese di corrente ed una plafoniera a tetto. I punti luce utili sono dunque sette e, per ottenere l'importo complessivo riferito a quest'unica stanza, basterà fare una semplice moltiplicazione: 35 x 7 = 245 euro Ovviamente, dobbiamo tener conto del fatto che i calcoli vengono effettuati su linee da realizzare ex-novo, con impianto standard che non richieda particolari interventi e, soprattutto, da cui vengono esclusi i lavori di muratura. Adesso basterà soltanto contare tutti i punti luce che dovranno essere installati nelle singole stanze dell'abitazione in questione e fare dei semplici calcoli matematici che ci permetteranno di farci un'idea approssimativa della spesa. Potremo confrontare l'importo ottenuto con l'eventuale preventivo di spesa che ci è stato proposto dalla ditta incaricata, nel qual caso l'importo richiestoci dovesse essere particolarmente elevato rispetto a quello da noi ottenuto, dopo aver capito le eventuali motivazioni (materiali richiesti con importi elevati), potremo decidere, con cognizione di causa, se cambiare ditta o meno.

Preventivo impianto elettrico

Quando dobbiamo realizzare un impianto elettrico è necessario considerare che tutte le componenti devono rispondere a degli adeguati standard di sicurezza che sono stabiliti da una normativa specifica. Per questo motivo, in presenza di un preventivo per impianto elettrico che differisca di molto dalle cifre che vengono indicate e che risulti essere molto economico, è necessario chiedersi se gli elementi che dovrebbero essere installati hanno le adeguate certificazioni e rispondano a determinati requisiti. Questo aspetto è fondamentale perchè l'impianto elettrico deve essere sicuro, infatti la sua corretta installazione deve garantire che non si possano verificare dei pericolosissimi guasti. Con l'elettricità non si scherza ed è bene non considerare unicamente un prezzo vantaggioso ma accertarsi che vengano rispettate tutte le necessarie norme di sicurezza.

Naviga per:

Domande frequenti

  • Come si calcola il numero di "punti luce" necessari per un preventivo?
    Il termine "punto luce" indica genericamente ogni elemento dell'impianto che richiede elettricità o controllo. Non include solo le lampadine, ma comprende anche interruttori, prese di corrente, pulsanti, uscite per antenna TV/satellite, deviatori e relè. Per stimare correttamente il preventivo, devi contare singolarmente tutti questi dispositivi previsti nella progettazione. Ad esempio, una stanza con due interruttori, quattro prese e una plafoniera avrà complessivamente sette punti luce. Questa conta è fondamentale perché il costo unitario viene applicato per ciascun punto individuato.
  • Qual è il costo medio indicativo per punto luce in Italia?
    I costi variano significativamente in base alla regione e ai prezzi della manodopera locale. Come riferimento orientativo basato sui prezzari regionali, il costo per punto luce completo di materiale intermedio e posa può aggirarsi intorno ai 35 euro nelle regioni del Sud Italia e ai 45 euro al Nord. Queste cifre includono solitamente la scatola di derivazione, la placca, i cavi e la manodopera per la messa in opera, ma sono da considerarsi IVA esclusa e indicative. Il prezzo finale dipenderà comunque dalla qualità dei materiali scelti e dalle specifiche tecniche dell'intervento.
  • Cosa include esattamente il prezzo per punto luce nel preventivo?
    Un preventivo standard per punto luce dovrebbe includere la fornitura e la posa di tutti i componenti essenziali: la scatola di incasso, i cavi di alimentazione, la placca decorativa (in alluminio, plastica, vetro, ecc.) e il dispositivo vero e proprio (presa o interruttore). Include inoltre la manodopera necessaria per installare il componente e collegarlo alla linea elettrica. Tuttavia, è raro che il prezzo includa i lavori di muratura per aprire le trincee o intonacare le pareti dopo la posa dei tubi. Questi aspetti aggiuntivi vanno sempre verificati separatamente per evitare sorprese in fattura.
  • È sicuro scegliere un preventivo molto più basso della media?
    Attenzione: un prezzo eccessivamente competitivo può nascondere rischi seri. L'impianto elettrico deve rispettare rigorose normative di sicurezza per prevenire incendi e folgorazioni. Se il preventivo è molto inferiore alla media regionale, verifica attentamente che i materiali possiedano le certificazioni obbligatorie (come la marcatura CE) e che la ditta sia abilitata. Risparmiare sulla qualità dei cavi, sulle scatole di derivazione o sulla professionalità dell'installatore compromette la sicurezza dell'immobile. La sicurezza elettrica non è negoziabile e un intervento a regola d'arte garantisce durata e protezione nel tempo.
  • Posso usare il preventivo per confrontare le offerte delle ditte?
    Assolutamente sì. Redigere un preventivo autonomo, anche se approssimativo, ti permette di avere un parametro di paragone oggettivo. Una volta contato il numero totale di punti luce e moltiplicato per il costo medio della tua zona, otterrai una stima realistica. Se il preventivo della ditta supera questa cifra, chiedi spiegazioni dettagliate: potrebbero esserci costi aggiuntivi per materiali premium, difficoltà di accesso o opere murarie extra. Se invece è troppo basso, diffida. Questo confronto ti dà potere contrattuale e ti aiuta a scegliere la soluzione più conveniente senza sacrificare la qualità.