coltivazione avocado

Frutteto

Coltivazione avocado

Articolo su come coltivare l' avocado, su come e quando annaffiarlo, potarlo e concimarlo e molto altro ancora. Questa pianta esotica potrà crescere anche nel tuo giardino.

di Redazione

29 giugno 2012

Generalità:

Il vegetale chiamato “Persea americana”, più comunemente noto come avocado, è una pianta propria dellezone dell’ America entrale, come il Messico, il Guatemala e le Antille, ma molto diffusa anche in America Latina, in California e in Florida e, per quanto riguarda il Mediterraneo, presente in Israele ed in Spagna. In Italia è una pianta poco diffusa, cosa strana in quanto nelle aree mediterranee il clima e il terreno è idoneo per la sua coltivazione. Questa pianta appartiene alla famglia delle Lauraceae ed è una pianta arborea sempreverde, con un sistema radicale che riesce a raggiungere anche grandi dimensioni. La chioma dell’ avocado può anche essere alta 20 metri, negli esemplari più alti e sviluppati. I fiori sono ermafroditi, presenti in racemi, molto numerosi ma anche molto piccoli. Si tratta, però, di fiori poco appariscenti, cosa che comporta una bassa produttività in quanto sono poco visibili da parte degli insetti. I fiori sono drupe che possono assumere svariate forme e colori, alcune sono infatti tendenti al verde e altre sono tendenti al viola, ed al loro interno racchiudono un solo seme poliembrionico. La polpa invece è burrosa, ed è ricchissima di grassi. Si tratta di una pianta che si adatta facilmente a molte tipologie di climi, in particolare a quelli tropicali, subtropicali e temperati. Tuttavia, esso va protetto dal vento, che potrebbe causare dei danni alla sua struttura, ai suoi fiori ed ai suoi frutti, utilizzando dei frangiventi. In natura esistono molte razze e varietà botaniche: la messicana, l’ antillana, la guatemalteca, chesi distinguono fra loro per alcune particolarità delle loro foglie. Inoltre, soltanto l’ avocado messicano possiede delle foglie aventi un tipico profumo di anice. Le varietà più commercializzate sono quella chiamata “Ettinger” e”Fuerte”,che sono sicuramente le più comuni, e sono caratterizzate da una forma allungata del frutto, il quale possiede anche una buccia molto sottile ma di un verde molto brillante. Anchela varietà Nabal è facilmente reperibile, e presenta un frutto dalla forma più tondeggiante, una buccia più spessa e una polpa dal sapore molto delicato. La varietà Hass, invece, ha una buccia ruvida che passa ad assumere una colorazione scura durante la maturazione, ed è considerato da molti la varietà migliore e più buona di avocado.

Proprietà e virtù:

L’ avocado è un frutto molto particolare, che si classifica come frutta, come vegetale e anche come grasso. Esso è considerato come frutta a causa della sua origine, come vegetale per l’ uso culinario che se ne fa, e come grasso per il suo contenuto nutrizionale. Esso, infatti, contiene in prevalenza grassi, in particolare grassi insaturi ed Omega -3. Ovviamente, però, a seconda della specie varia anche il contenuto di grassi, he va da un minimo del 10 % ad un massimo del 30%. I grassi che comprende, però, per la maggior parte sono “grassi buoni”, in quanto permetto nodi stimolare la produzione di colesterolo buono e di combattere quello cattivo (LDL). Esso, quindi, è indicato per le persone che soffrono di ipercolesterolemia, in quanto aiuta a diminuire il colesterolo nel sangue, ma è ottimo anche per combattere altre patologie, come ad esempio le patologie causate dall’ ostruzione del cuore e delle arterie e come l’ arteriosclerosi. Inoltre, l’ avocado è ricco di fitonutrienti, elementi antiossidanti utilissimi per combattere i radicali liberi e , così come ha dimostrato l’ università dello stato dell’ Ohio, in Usa, l’ avocado è capace di prevenire la formazione di tumori della bocca. Esso, inoltre, è ricco di vitamina A e vitamina E: ingerendo 100 grammi di avocado, si ottengono 14 mg di vitamina A. La vitamina E,invece, è utile contro l’ invecchiamento della pelle e aiuta a rendere quest’ ultima molto elastica. A potenziare questa azione antiossidante dell’ avocado, vi sono potenti antiossidanti come il glutatione e la luteina. Il suo contenuto, inoltre, prevede anche della Vitamina D, che aiuta ad assorbire calcio e fosforo e aiuta ad avere le ossa e i denti più sani e resistenti. E’ utile contro le dermatiti, le patologie della pelle e le relativ allergie; ha poteri antinfiammatori, aiuta a prevenire il morbo di Alzheimer, è un ottimo alleato contro la depressione, è un ottimo alleato nella terapia nutrizionale del paziente affetto da sclerosi multipla. Una qualità dell’ avocado da non sottovalutare, è poi quella di rallentare l’ assorbimento di glucosio per quanto riguarda l’ intestino, e quindi è un ottimo alleato per tenere sotto controllo la glicemia, ed è ottimo quindi per i diabetici. Nonostante le innumerevoli virtù di questo frutto, è comunque sconsigliato mangiarne in grandi quantità, in quanto bisogna ricordare che al suo interno vi è una gran quantità di grassi, e ad ogni grammi di grasso corrispondono 9 calorie ingerite. In una corretta alimentazione,l’ avocado può essere un ottimo sostituto dell’ olio o del burro,quindi non va consumato in eccesso, proprio come questi ultimi. Basti pensare che soltanto un etto di avocado ontiene ben 240 calorie, che corrispondono al contenuto calorico di 40 mele ed a 34 arance.

Clima e terreno:

Per comprendere quali siano le esigenze dell’ avocado, così come quella di ogni altra pianta,bisogna studiare il clima dei Paesi da cui essa proviene, ove si riproduce e cresce in modo del tutto spontaneo. In questo caso, ovvero nel caso dell’ Avocado, è possibile notare che esso è preveniente da zone tropicali e sub-tropicali, e quindi il clima di cui necessita è un clima simile a quello in cui si sviluppa. Pertanto, è chiaro che l’ avocado necessita di climi abbastanza umidi e temperati, con temperature molto calde e un’ esposizione diretta al sole. Esso non è abituato al freddo e alle gelate, così come ai venti troppo forti, e infatti non li sopporta bene, in particolare quando la pianta è ancora molto giovane, in quanto, quando non è ancora matura, essa può essere danneggiata dagli agenti atmosferici , sia per quanto riguarda i fiori e i frutti, sia per quanto riguarda la sua struttura. Pertanto, bisogna coltivarlo all’ interno di serre o in zone dal clima particolarmente mite, proteggendolo, in particolare d’ inverno, dal vento e dagli agenti atmosferici in generale. Il terriccio di cui necessita deve essere un terriccio che deve conferirgli tutti gli elementi nutritivi di cui necessita, ma anche permettergli una buona aerazione e una buona “Presa” delle radici. Il terriccio indicato è un terriccio a medio impasto, che va mescolato con la ghiaia e la sabbia, utile per favorire il drenaggio dell’ acqua. IL compost, o il concime che va utilizzato per renderlo abbastanza efertile, deve essere organico , Bisogna assolutamente evitare i terreni argillosi, in quanto questi provocano i ristagni idrici, che potrebbero causare dei problemi di infezioni radicali, in quanto non sono ben arieggiati e non lasciano che le radici si sviluppino.

CUre colturali:

L’ avocado va curato così come qualsiasi altra tipologia di pianta, secondo le sue esigenze in materia di acqua e concime. Innanzitutto, per quanto riguarda la concimazione del terreno, questa deve essere effettuata dagli inizi di aprile fino a giugno, quando la pianta ha particolarmente bisogno di un sostegno di elementi nutritivi. Il concime da utilizzare è un concime organico che può essere reperito in tutti i negozi specializzati, e la concimazione va effettuata ogni anno. Per quanto riguarda le annaffiature, queste devono essere eseguite sempre, ma in particolare nei mesi più caldi,quando il clima è particolarmente arido, ma facendo sempre attenzione a non esagerare per non creare dei ristagni idrici. Lo stesso vale per l’ inverno,in cui, in caso di pioggia, si consiglia di non annaffiare fino a quando il terriccio non sembrerà asciutto. Trascorsi tre anni dalla semina e dalla messa a dimora della pianta, i rami di avocado dovrebbero essere abbastanza robusti da poter essere soggetti ad una potatura di formazione, la quale sarà sicuramente necessaria per fare in modo che la pianta assuma la forma desiderata, ma anche per stimolare la produzione di altri rami utili per la formazione di nuovi frutti. Si ricorda che la potatura va effettuata sempre con delle cesoie ben disinfettate e con lame molto affilate, praticando dei tagli obliqui ed evitando di lasciare dei filamenti sui tronchi.

Malattie e infestazioni:

L ‘ albero di avocado, così come tutti gli altri vegetali, può essere soggetto a malattie e infezioni che , come si sa, è sempre meglio prevenire che curare,per evitare che la pianta riporti dei danni troppo gravi. Si sa che ogni classedi vegetale ha un suo acerrimo nemico in quanto a parassiti, e l’ avocado teme molto le crittogame, ovvero quelle infezioni come il marciume radicale. Queste ultime si presentano in caso di ristagni idrici, sia tra le parti della pianta sia all’ interno del terriccio che le ospita, cosa che si verifica in particolare quando il terriccio non è molto drenato, o quando le annaffiature sono troppo abbondanti. Per prevenire queste patologie, quindi, la prima cosa da fare è scegliere un terriccio che assicuri un’ ottima aerazione, in modo che , anche in caso di eventuali piogge abbondanti, l’ acqua non ristagni tra le radici. Nel caso sia coltivato in vaso, si consiglia anche di munirsi di un vaso munito di fori per lo scolo dell’ acqua, molto utili per evitare che l’ acqua si accumuli nel vaso. Le irrigazioni ovviamente devono essere molto moderate , anche se soddisfacenti: si consiglia di intervenire quando ci si accorge che il terriccio è asciutto e di desistere quando questo è ancora molto umido. Un’ altro problema che affligge gli avocadi è rappresentato dalle mosche della frutta. Per combatterle con metodi specifici e per conoscerle più da vicino, si consiglia di recarsi all’ articolo specifico, anche se, sommariamente, possiamo già dire che, come tutti gli altri parassiti, possono essere eliminati semplicemente attraverso degli opportuni antiparassitarii, da reperire presso dei negozi specializzati nella vendita di prodotti per il giardinaggio.

Domande frequenti

  • È possibile coltivare l'avocado in Italia?
    Sì, l'avocado può essere coltivato in Italia, specialmente nelle aree costiere del Sud e nelle isole, dove il clima è sufficientemente mite e umido. Essendo una pianta originaria delle zone tropicali e subtropicali, soffre il gelo e i venti forti. Nelle regioni settentrionali o in zone soggette a basse temperature invernali, è consigliabile coltivarla in vaso per proteggerla durante l'inverno, spostandola in serra o in ambienti chiusi luminosi. Le varietà più adatte al nostro clima mediterraneo includono 'Hass', 'Fuerte' e 'Ettinger', purché protette dai rigori stagionali.
  • Quanto spesso devo innaffiare un avocado?
    L'annaffiatura deve essere regolare ma mai eccessiva, poiché l'avocado teme fortemente i ristagni idrici che causano marciume radicale. Nei periodi caldi e secchi, innaffia frequentemente assicurandoti che il terreno si asciughi leggermente tra un intervento e l'altro. In inverno, riduci drasticamente le irrigazioni, aspettando che il substrato sia completamente asciutto, soprattutto se la pianta è all'aperto. Se coltivato in vaso, utilizza un contenitore con fori di drenaggio efficaci e, se necessario, uno strato di argilla espansa sul fondo per migliorare il deflusso dell'acqua.
  • Come e quando si pota l'albero di avocado?
    La potatura di formazione si effettua generalmente dopo i primi tre anni dalla messa a dimora, quando i rami sono abbastanza robusti. L'obiettivo è dare alla pianta una forma aperta e armoniosa, favorendo la produzione di nuovi rami fruttiferi. È fondamentale usare cesoie disinfettate e molto affilate per fare tagli netti e obliqui, evitando di lasciare monconi o filamenti che potrebbero favorire infezioni. Rimuovi sempre i rami secchi, malati o quelli che crescono verso l'interno della chioma per garantire una buona circolazione dell'aria e penetrazione della luce.
  • Che tipo di terreno preferisce l'avocado?
    L'avocado richiede un terreno leggero, ben drenato e ricco di sostanza organica. L'ideale è un terriccio a medio impasto, eventualmente arricchito con sabbia e ghiaia per garantire un'ottima aerazione delle radici. È tassativamente da evitare il terreno argilloso pesante, che trattiene troppa acqua e favorisce il marciume radicale. Prima di piantare, puoi miscelare il suolo con del compost maturo per fornire nutrienti iniziali. Se coltivi in vaso, usa un mix specifico per agrumi o piante acidofile, garantendo sempre un drenaggio eccellente.
  • Quali sono i principali parassiti e malattie dell'avocado?
    I nemici principali dell'avocado sono le crittogame, in particolare il marciume radicale, causato quasi esclusivamente da eccessive annaffiature e scarsa drenabilità del terreno. Per prevenirlo, controlla sempre l'umidità del substrato. Un altro parassita comune è la mosca della frutta, che attacca i frutti maturi. Per contrastarla, puoi utilizzare trappole cromotropiche o antiparassitari specifici acquistati in garden center. Mantieni la pianta sana e ben ventilata: una pianta stressata è più suscettibile agli attacchi di insetti e funghi.