Alcuni vasi di begonie

Giardinaggio

Begonia pianta

La begonia pianta è molto nota e diffusa per i fiori di grande impatto, colorati e belli. I petali sono in tinta unita oppure sfumati in vario modo.

di Redazione

24 luglio 2017

Che cosa sono le piante di begonie

La begonia pianta appartiene alla famiglia delle Begoniaceae: la maggior parte delle varietà sono di origine tropicale, tuttavia questi esemplari sono diffusi ovunque, anche nelle regioni temperate. Infatti sono molto apprezzati e coltivati per l'alto valore ornamentale delle foglie e dei fiori. Le begonie sono piante per lo più erbacee e possono essere annuali oppure perenni, bulbose o tuberose e molto spesso sono succulente. Formano a volte anche dei veri e propri arbusti. Le foglie sono elegantemente lucide o ricoperte con una sottile peluria, disposte in modo alterno e ricordano la forma di un cuore. Hanno un colore di fondo verde in diverse tonalità e sono screziate e variegate con altre tonalità in modo assai bello e singolare. I fiori assumono straordinarie colorazioni, in tinta unita oppure screziati.

Come fare per coltivare le piante di begonia

La begonia pianta tuberosa ama la luce viva per tutto l'anno, tuttavia i raggi solari devono essere filtrati in quanto quelli diretti estivi possono far cadere foglie e fiori. Invece gli esemplari si sviluppano bene anche all'ombra o in condizioni di semi-ombra. Durante il periodo di riposo, le varietà che perdono la parte aerea non necessitano di luce per poter svilupparsi senza problemi. Durante il periodo vegetativo la begonia pianta richiede un moderato apporto d’acqua e bisogna lasciar asciugare il primo centimetro del terriccio tra un’innaffiatura e l'altra. Il periodo autunnale si caratterizza per un rallentamento dello sviluppo delle piante: di conseguenza occorre ridurre in maniera progressiva il quantitativo d'acqua somministrato agli esemplari. Alcune varietà si caratterizzano per perdere fusti e fogliame durante l’inverno e quindi è necessario evitare di irrigare le begonie quando le foglie cominciano a ingiallire.

Il terriccio e la concimazione per la begonia pianta in vaso

Per la coltivazione della begonia pianta in vaso è necessario riempire il contenitore con una miscela a base di torba oppure con una miscela di terra di foglie grossolana e terriccio comune in parti uguali. Inoltre sul fondo del vaso deve essere posizionato uno strato spesso 2 cm di cocci di terracotta: in questo modo si migliora il drenaggio del terriccio di coltivazione in quanto la presenza di ristagni idrici può provocare marciume radicale che possono danneggiare la pianta. Inoltre, nel caso delle varietà tuberose, è bene testare prima la miscela versandone un po' intorno al tubero e alle radici. Durante il periodo vegetativo è bene concimare la pianta con un fertilizzante ad alto contenuto di potassio, così da favorire lo sviluppo di fiori e foglie. La somministrazione avviene ogni due settimane.

Cosa tenere a mente

Quando si coltiva la begonia pianta bisogna tenere a mente che le varietà possono essere decidue oppure perenni: nel primo caso le foglie e i fusti che costituiscono la parte aerea delle piante cadono spontaneamente alla fine del periodo vegetativo. Non bisogna strappare i fusti perché questo fatto potrebbe danneggiare anche in maniera seria le radici tuberose. Le begonie possono essere soggette ad attacchi dell'oidio, malattia di origine fungina che si manifesta con macchie pulverulente sul fusto, sui piccioli e sulle foglie. Per mettere a punto una strategia preventiva è bene spruzzare a intervalli regolari gli esemplari con un fungicida adatto: in questo modo è possibile evitare l'infestazione. Inoltre bisogna tenere a mente che le begonie sopportano male l'aria secca, fattore ambientale che può danneggiarle e provocare l’ingiallimento precoce delle foglie e una resa stentata dei fiori. Per aumentare il livello di umidità delle coltivazioni in casa è bene sistemare i vasi su letti di ghiaia umida.

Domande frequenti

  • Quanto spesso devo innaffiare le mie begonie?
    Le begonie richiedono un'irrigazione moderata ma costante durante il periodo vegetativo. È fondamentale lasciare asciugare il primo centimetro di terriccio tra un'annaffiatura e l'altra per evitare il marciume radicale causato dai ristagni idrici. In autunno, riducendo gradualmente le annaffiature, si accompagna la pianta verso il riposo. Attenzione particolare va riservata alle varietà tuberose o decidue: quando foglie e fusti iniziano a ingiallire e cadere, significa che la pianta entra in dormienza invernale e le irrigazioni devono cessare completamente finché non spuntano nuovi germogli.
  • Qual è il terreno ideale per coltivare le begonie in vaso?
    Il substrato perfetto per le begonie deve essere ben drenante e ricco di sostanza organica. Una buona miscela prevede l'uso di torba bionda, eventualmente unita a terra di foglie grossolana e terriccio comune in parti uguali. Per garantire un drenaggio ottimale e prevenire pericolosi ristagni d'acqua, è essenziale creare uno strato di almeno 2 cm di cocci di terracotta o materiale simile sul fondo del vaso. Questo accorgimento protegge le radici, specialmente quelle tuberose, dall'eccessiva umidità che potrebbe portare rapidamente al deterioramento della pianta.
  • Come posso proteggere le begonie dall'oidio e dalle malattie fungine?
    L'oidio è una malattia fungina comune che si manifesta con macchie bianche polverose su foglie, fusti e piccioli. Per prevenirla efficacemente, si consiglia di irrorare regolarmente le piante con un fungicida specifico, preferibilmente a base di zolfo o prodotti biologici autorizzati. Oltre alla prevenzione chimica, è cruciale migliorare le condizioni ambientali: evitare il ristagno d'acqua sulle foglie durante le innaffiature e garantire una buona circolazione dell'aria intorno ai vasi riduce significativamente il rischio di infestazioni fungine, mantenendo la pianta sana e vigorosa.
  • Cosa fare se l'ambiente di casa è troppo secco per le begonie?
    Le begonie soffrono molto l'aria secca, che causa ingiallimento precoce delle foglie e fiori stentati. Per aumentare l'umidità ambientale senza bagnare direttamente le foglie (evitando così funghi), si può adottare la tecnica del 'vaso su letto di ghiaia'. Posizionare il vaso sopra un piattino pieno di ghiaia e acqua, assicurandosi però che il fondo del vaso non tocchi direttamente l'acqua. L'evaporazione creerà un microclima umido intorno alla pianta. Alternativamente, usare un umidificatore nella stanza o raggruppare le piante insieme può aiutare a mantenere livelli di umidità adeguati.
  • Posso lasciare i fusti secchi dopo la fioritura o devo tagliarli?
    Non strancare mai i fusti e le foglie secche manualmente, poiché questa azione rischia di danneggiare gravemente le radici tuberose sottostanti. Se la tua begonia è una varietà decidue, lascerà cadere spontaneamente la parte aerea durante l'inverno: è normale e fa parte del suo ciclo vitale. Limitati a rimuovere delicatamente solo ciò che è già morto e sfilacciato, lasciando intatte le strutture principali fino alla primavera successiva. Quando noterai i primi nuovi germogli dal tubero, potrai riprendere le normali cure idriche e nutritive.