cavi elettrici

Impianti Elettrici

Cavo telefonico

Gli impianti elettrici consentono la trasmissione e l'utilizzo di energia elettrica, e il cavo telefonico ne è una parte fondamentale.

di Redazione

07 settembre 2015

Il cavo telefonico: che cos'è e come funziona

Il cavo telefonico è una parte fondamentale dell'impianto elettrico, la cui funzione è trasmettere comunicazioni e dati attraverso il suo apparato. Il doppino, comunemente anche chiamato cavo telefonico, è costituito da una coppia di conduttori ritorti mediante un processo di binatura, il quale ha lo scopo di equalizzare i campi magnetici esterni ai suoi due conduttori. Attraverso la tecnica della trasmissione differenziale è possibile diminuire notevolmente i disturbi. Questo può essere singolo, utilizzato per le singole utenze, o a treccia di moltitudine di coppie, il quale presenta binature diverse. Per contraddistinguere quest'ultimo, ogni conduttore è distinto da codifiche stampante sull'isolamento, diverse per colore e lunghezza della banda.

Tipi di doppino

Vi sono quattro tipi di cavo telefonico: i cavi UTP, i quali non sono schermati, sono molto flessibili e resistenti, e vengono usati anche per reti Ethernet; i Cavi STP (Shielded Twisted Pair), aventi una schermatura metallica per ogni coppia di cavi; gli S/STP (Screened Shielded Twisted Pair), protetti anch'essi da schermatura metallica che racchiude il cavo, migliorando la sua resistenza alle interferenze; ed infine i cavi S/UTP (Screened Unshielded Twisted Pair), un cavo UTP schermato esternamente. Realizzati in rame o in fibra ottica, permettono la trasmissione di dati e comunicazioni attraverso un'apparecchiatura fornita dall'ente a cui chiediamo il servizio.

La fibra ottica: una rivoluzione negli impianti elettrici

Il rame, negli impianti elettrici moderni, è un mezzo di trasmissione attraverso il quale passa facilmente un segnale a banda larga, usato anche nelle ADSL. Ma nonostante esso sia il più usato, comporta anche notevoli svantaggi: non può essere usato da solo. Per poter funzionare appieno ha bisogno di essere supportato da ulteriori dispositivi, come la fibra ottica, nella sua rete di trasporto. Inoltre, si può incorrere nel noto problema dell'ultimo miglio, una diafonia causata da altri doppini che possono creare interferenza. La fibra ottica, a differenza di quella in rame, offre consistenti vantaggi, primo fra tutti la velocità. Essa permette una velocità di trasmissione dei dati e comunicazioni nettamente superiore al solito cavo telefonico in rame, e comporta anche una totale assenza di diafonia con le fibre adiacenti. E' più sicura fisicamente, in quanto non trasporta energia elettrica e ha dimensioni e pesi minori rispetto al rame. Unico svantaggio, il costo elevato.

Soluzioni fai-da-te

I cavi telefonici, come quelli di ogni impianto elettrico, sono molto pericolosi se usati senza le dovute precauzioni. Le "scosse" sono dovute ad una quantità più o meno maggiore di energia che, trasmessa nel corpo umano, nuociono i tessuti e gli organi interni del corpo. Ma bastano delle semplici regole per eseguire un lavoro ben fatto di manuntenzione o di riparazione in totale sicurezza. Se il cavo che dovrete riparare fa parte del vostro impianto, è necessario staccare completamente l'energia elettrica; se, invece, è un semplice filo mobile, basta appoggiarsi su un ripiano di legno e stare ben lontani dall'acqua. Una volta posizionati, prendere l'estremità da collegare e con un paio di forbici tagliare la guaina senza però lesionare il filo al suo interno. Eliminato l'involucro esterno, prendere con le pinze isolanti il filo, piegarlo ad angolo retto e sfilarlo dal suo involucro. Una volta liberati, i conduttori devono essere piegati singolarmente e intrecciati con l'altra estremità da collegare senza farli toccare. Se le manutenzioni o le riparazioni dovessero essere più complicate, meglio affidarsi alla competenza e alla esperienza di un esperto, l'elettricista, il quale anche se dispendioso vi offrirà un servizio efficiente e sicuro.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali differenze tra i vari tipi di doppino telefonico (UTP, STP, ecc.)?
    Esistono quattro tipologie principali di cavo telefonico, identificate dalla presenza o meno di schermature. I cavi UTP (Unshielded Twisted Pair) non hanno schermatura metallica, sono molto flessibili e resistenti, spesso utilizzati anche per reti Ethernet. I cavi STP (Shielded Twisted Pair) includono una schermatura metallica per ogni singola coppia di fili, offrendo maggiore protezione contro le interferenze locali. Gli S/STP combinano la schermatura interna per coppia con una protezione esterna generale, mentre gli S/UTP sono cavi UTP dotati di una schermatura esterna complessiva. La scelta dipende dal livello di interferenze elettromagnetiche presenti nell'ambiente: in aree ad alta densità di cavi o vicino a fonti di rumore elettrico, le versioni schermate (STP o S/STP) garantiscono una qualità del segnale superiore grazie alla riduzione dei disturbi.
  • Perché la fibra ottica sta sostituendo il rame negli impianti telefonici moderni?
    La fibra ottica rappresenta un'evoluzione tecnologica significativa rispetto al tradizionale doppino in rame, principalmente per via della velocità e dell'affidabilità. Mentre il rame soffre del fenomeno dell'"ultimo miglio", ovvero diafonia e interferenze generate dai cavi adiacenti che degradano il segnale, la fibra ottica trasmette dati tramite luce, garantendo una trasmissione nettamente superiore e priva di interferenze elettriche esterne. Inoltre, i cavi in fibra sono fisicamente più sicuri poiché non conducono corrente elettrica, sono più leggeri e sottili rispetto al rame. L'unico svantaggio rilevante rimane il costo iniziale più elevato per l'installazione e le apparecchiature necessarie, ma i benefici in termini di prestazioni e stabilità rendono la fibra la soluzione preferita per le connessioni a banda larga moderne.
  • È sicuro intervenire sui cavi telefonici in autonomia per piccole riparazioni?
    Intervenire sui cavi telefonici richiede cautela, poiché questi fanno parte di un impianto elettrico e possono presentare rischi. Anche se le tensioni operative sono generalmente basse, esistono rischi legati alla manipolazione errata o alla presenza di tensioni indotte. Per operare in sicurezza, è fondamentale staccare completamente l'alimentazione elettrica se il cavo integra l'impianto fisso. Se si tratta di un cavo mobile o temporaneo, bisogna assicurarsi di lavorare su superfici isolate, come un piano in legno, e mantenere l'area completamente asciutta per evitare contatti accidentali con l'acqua. L'uso di utensili isolati è essenziale. Tuttavia, data la natura elettrica dell'infrastruttura, qualsiasi intervento complesso o dubbio sulla sicurezza dovrebbe essere affidato a un elettricista professionista per prevenire danni alle apparecchiature o incidenti personali.
  • Come si effettua correttamente il collegamento manuale di un doppino telefonico?
    Per collegare manualmente un doppino telefonico, inizia rimuovendo con cura la guaina esterna utilizzando forbici adatte, facendo attenzione a non danneggiare i fili interni. Una volta esposti i conduttori, utilizza pinze isolanti per afferrare ciascun filo, piegandoli a angolo retto per facilitare la connessione. Procedi intrecciando singolarmente i conduttori corrispondenti delle due estremità da unire, assicurandoti che il contatto sia solido ma evitando che i fili si tocchino tra loro in modo indesiderato, il che causerebbe cortocircuiti. È cruciale mantenere l'integrità della torsione originale dei doppini per preservare la capacità del cavo di ridurre le interferenze magnetiche. Dopo aver effettuato i collegamenti, isola accuratamente ogni giunzione con nastro isolante di qualità o connettori specifici per garantire durabilità e sicurezza elettrica nel tempo.