camino a bioetanolo

Caminetti

Camino bioetanolo

Gli impianti di riscaldamento con il camino bioetanolo sono un sistema innovativo per portare calore nelle vostre abitazioni.

di Redazione

07 ottobre 2015

Cos'è un camino bioetanolo

Oggi fra le nuove e tante soluzioni per il riscaldamento della vostra casa troverete davvero interessante il camino bioetanolo, davvero unico nel suo genere e davvero efficace se si pensa che il camino bioetanolo scalda ambienti anche di 40 metri quadri. Gli impianti per il camino bioetanolo sfruttano il calore provocato dalla combustione di etanolo biologico, ovvero alcol etilico ricavato dalla fermentazione di biomasse vegetali con alto contenuto di zucchero, come orzo, mais e barbabietole da zucchero. Quindi la capacità di riscaldamento di questo tipo di caminetti al bioetanolo è medio alta, tiene gli ambienti ad una temperatura costante per l'intera giornata, assicurandovi calore senza picchi di caldo e freddo come invece accade quando si usano i caminetti tradizionali. Gli impianti per un camino bioetanolo sono alla portata di tutti, per cui, chiunque volesse sfruttare al massimo questo nuovo tipo di riscaldamento non dovrà fare altro che rivolgersi alle aziende apposite che li producono, facili da contattare online se hanno un sito web o da raggiungere se hanno un punto vendita vicino a voi.

Offerte per il vostro nuovo riscaldamento

Oggi il camino bioetanolo sta riscuotendo davvero tanto successo per la sua innovativa formula di riscaldamento che rispetta l'ambiente e grazie anche al suo funzionale aspetto di ricercato design, adatto a tutte le esigenze e a tutte le case. Sia sul web che nei negozi di elettrodomestici potrete trovare questi impianti ad offerte davvero vantaggiose. I prezzi dei caminetti variano a seconda della loro dimensione e anche del loro design. Potrete acquistare ad esempio un camino bioetanolo da tavolo se avete una casa piccola e che comunque durante la stagione fredda è difficile da riscaldare in maniera uniforme e duratura. I prezzi sono davvero accessibili sotto ogni punto di vista. Quello da tavolo non supera i 60 euro, quelli più grandi costano all'incirca 100 euro per poi superare di poco i 1000 euro. Il loro design innovativo li presenta sul mercato più come complementi d'arredo che veri e propri camini, ma proprio per il fatto che siano anche così belli da vedere e che i loro prezzi non sono eccessivi, potrete benissimo pensare di sistemarne uno per stanza, poichè il camino bioetanolo non ha bisogno di una canna fumaria a differenza dei classici caminetti a legna.

Come scegliere il camino bioetanolo

Per poter scegliere ll camino bioetanolo giusto per la vostra casa e che sia veramente efficace per riscaldere i vostri ambienti domestici, è necessario leggere bene le caratteristiche del camino che avete scelto e non soltanto il suo design o il prezzo vantaggioso. Sono importanti anche le opinioni di chi ha già acquistato un camino bioetanolo. Infatti, basta andare sul web e consultare un forum di opinioni a riguardo, per avere un quadro più preciso sul prodotto e le idee un po' più chiare sull'acquisto che state andando a fare. E' importante sapere la capacità del serbatoio del camino e il suo consumo in base a quello di cui avete bisogno. Questi impianti non hanno bisogno di una particolare installazione, infatti potrete sistemarli dove più vi piace a seconda di come vorrete arredare la vostra casa con l'aiuto di questo fantastico complemento d'arredo. I caminetti al bioetanolo sono da tavolo, da incasso e da parete, per cui a voi la scelta.

Vantaggi del camino bioetanolo

E' evidente che trattandosi di impianti che utilizzano la combustione di bioetanolo, i caminetti in questione rispettano totalmente l'ambiente abbattendo di molto le emissioni di anidride carbonica, che invece si produce con i classici caminetti a legna. Nonostante questo, anche il riscaldamento prodotto da un camino bioetanolo altera, anche se di poco, il naturale assesto climatico del pianeta. I caminetti al bioetanolo non necessitano come già detto di una canna fumaria per cui potrete voi stessi decidere dove sistemarli, senza per forza trasformare drasticamente l'ambiente della casa. Se è da tavolo, potrete sistemarlo nel soggiorno e creare una piccola isola di calore mentre leggete un libro o mentre sorseggiate un thé con le amiche. Se ha un design che ricorda molto quello di un classico camino, potrete sistemarlo vicino alle librerie e creare un ambiente piuttosto sobrio ed elegante. Insomma, quello che vi offre un camino bioetanolo è un vantaggio multiplo: è bello da vedere, è facile da installare, non inquina notevolmente, riscalda e i suoi prezzi sono davvero ottimi sotto ogni punto di vista.

Domande frequenti

  • Quanto spazio riesce a scaldare effettivamente un camino bioetanolo?
    I camini bioetanolo sono progettati per riscaldare ambienti di medie dimensioni, generalmente fino a circa 40 metri quadrati. Grazie alla combustione dell'alcol etilico, garantiscono una temperatura costante e uniforme per tutta la giornata, evitando i tipici sbalzi termici dei camini a legna. Tuttavia, l'efficacia dipende dall'isolamento dell'ambiente: in stanze molto ampie o mal coibentate, il calore si disperde rapidamente, rendendo questa soluzione ideale principalmente come integrazione termica o per zone living compatte.
  • È obbligatorio installare una canna fumaria per il camino bioetanolo?
    No, uno dei principali vantaggi del camino bioetanolo è l'assenza totale di necessità per canne fumarie o collegamenti al fumo. Poiché la combustione dell'etanolo produce prevalentemente vapore acqueo e anidride carbonica in quantità minime rispetto ai combustibili solidi, puoi posizionarlo ovunque nella casa: su un mobile, a incasso in una parete o appeso. Questa flessibilità permette di integrarlo facilmente nell'arredamento esistente senza dover effettuare opere murarie invasive o costose.
  • Quali sono i costi indicativi per acquistare un camino bioetanolo?
    Il prezzo varia significativamente in base alle dimensioni, al materiale e al design. Esistono modelli da tavolo economici, spesso sotto i 60 euro, ideali per piccoli spazi o uso occasionale. Le versioni più grandi, con design ricercato o sistemi di sicurezza avanzati, possono costare intorno ai 100 euro, mentre i modelli di fascia alta, che fungono da veri e propri elementi d'arredo centrali, superano facilmente i 1000 euro. In generale, rappresentano un investimento accessibile rispetto ai camini tradizionali.
  • Quanto dura il carburante e quanto consuma realmente?
    L'autonomia del camino dipende dalla capienza del serbatoio e dal livello di fiamma selezionato. In media, un pieno può garantire diverse ore di combustione continua, mantenendo il calore stabile. È fondamentale verificare le specifiche tecniche del modello scelto per conoscere il consumo orario esatto. L'etanolo è un biocarburante derivato da fermentazione di piante come mais o barbabietole; assicurarsi di usare solo prodotti specifici garantisce una combustione pulita e previene odori sgradevoli o residui nocivi nell'ambiente chiuso.
  • Come posso scegliere il modello più adatto alle mie esigenze?
    La scelta dovrebbe basarsi prima sulla destinazione d'uso e meno sul semplice estetica. Valuta la capacità del serbatoio in relazione al tempo di accensione desiderato e verifica le recensioni degli utenti per affidabilità e sicurezza. Considera la posizione: se cerchi mobilità, opta per un modello da tavolo; se vuoi un effetto integrato, scegli tra versioni da incasso o da parete. Controlla sempre le normative locali per l'installazione in spazi chiusi e privilegia modelli dotati di sistemi di spegnimento automatico per una maggiore tranquillità d'uso.