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Cemento bianco

Aggiornato il 11 marzo 20165 capitoli5 domande frequenti
Cemento bianco

Cemento

"Cemento" è in realtà un termine molto generico, con cui si indica una gran varietà di leganti idraulici. Questi leganti sono materiali che mescolati con l'acqua formano una pasta morbida e malleabile. Essiccandosi, diventano duri come la pietra. Un esempio di legante idraulico è il calcestruzzo, che è l'unione tra pasta cementizia e ghiaino, sabbia di cava o pietre. Mescolando il cemento con materiali più fini, come la sabbia, otteniamo invece la malta di cemento. Altro popolare derivato del cemento è il cemento armato, che si ottiene stendendo il cemento su un'armatura di tondini in acciaio. La ruggine che viene a crearsi aumenta l'aderenza tra metallo e cemento, rendendo la struttura indistruttibile. Cos'è esattamente la pasta cementizia alla base dei vari tipi di cemento? Si tratta di una miscela di silicati e alluminati di calcio, chiamata clinker. Si ottiene cuocendo ad altissime temperature grandi quantità di calcare e argilla. Le sostanze, mescolandosi con l'acqua, si idratano e a poco a poco solidificano. Viene solitamente aggiunto un po' di gesso per evitare che si solidifichi troppo velocemente. Il cemento Portland è il cemento base, che contiene i vari elementi nelle proporzioni standard. Variandone la composizione e/o aggiungendovi altri elementi si ottengono tipi di cemento per esigenze particolari. Cementi particolarmente veloci nel seccarsi, ad esempio, o con proprietà antigelo. La resistenza del cemento dipende dalla finezza con cui è stata macinata la polvere di cemento. Ci sono vari livelli di resistenza, rigidamente classificati secondo la scala europea UNI EN 197/1. In base alla resistenza varia anche la classe di presa, ovvero il tempo che il cemento ci mette prima di iniziare a solidificarsi.

Cemento bianco

Questo materiale è un prodotto molto utilizzato in edilizia, alla base di moltissime lavorazioni; con questo termine ci si riferisce ad un cemento Portland di tipo composito, formato da percentuali differenti di clinker ( circa l'80%) e calcare, oltre a altri elementi secondari. E' utilizzato in molteplici tipi di lavori, partendo da quelli artistici, dove può essere impiegato per la sua purezza, ma anche colorato con appositi pigmenti per ottenere la tinta desiderata, fino alla realizzazione di pareti e alla fugatura delle piastrelle, sempre con la tonalità bianca, oppure con l'aggiunta di pigmenti per ottenere un effetto particolare. E' una tipologia di cemento molto apprezzata perchè mantiene il suo colore bianco inalterato nel tempo, senza bisogno di lavori di manutenzione e risulta molto resistente anche all'azione dell'inquinamento atmosferico.

Malta, cemento, calcestruzzo: le differenze

Esteticamente parlando, il cemento bianco e la malta cementizia si somigliano molto, ma hanno grandi differenze strutturali. Il primo è un tipo di cemento molto chiaro perché povero di ferro e manganese. Il ferro ha un'azione fondente, quindi per bilanciare la composizione del cemento gli vengono aggiunte sostanze come la fluorite o la criolite. La malta invece si ottiene unendo cemento, acqua e sabbia di cava. La malta è un materiale legante e di finitura, e viene chiamata "intonaco" quando viene utilizzata come rivestimento murario. Il cemento bianco ha invece funzioni strutturali, o viene miscelato con pietre e ghiaino per ottenere un calcestruzzo molto gradevole alla vista. Viene utilizzato solitamente per la pavimentazione di piazze e altre grandi aree esterne.

Il cemento a casa vostra

Vorreste fare dei lavoretti domestici che necessitano di un po' di cemento? Prepararselo da soli non è complicato, e non c'è bisogno di avere una betoniera: si può mescolare tutto manualmente in una grande vasca, aiutandosi con una pala. In commercio sono disponibili sacche di polvere cementizia bianca, grigia o colorata. Alla polvere va aggiunta della sabbia di cava per la creazione della malta, o del ghiaino per il cemento. Le proporzioni tra acqua, sabbia/ghiaino e polvere cementizia dipendono dalla fluidità e dal tempo di presa che volete ottenere. Valutate l'entità del lavoro da fare e cercate di capire cosa vi serva in base alle varie situazioni.

Una storia antica quanto l'uomo

Quando l'umanità abbandonò la vita nomade, ci fu il bisogno di un collante che tenesse insieme i muri della prime abitazioni. Se le opere architettoniche degli antichi sono giunte fino a noi, è grazie alla forza dei leganti che utilizzavano. Gli egizi furono i primi a scoprire e utilizzare la malta, unione di calce e cemento. I romani preferivano invece la pozzolana, un legante composto da pietre pomici tritate. Il primo legante "moderno" è invece la calce idraulica, un tipo di legante che fa presa anche se immerso in un liquido. Fu inventata dal britannico John Smeaton nel 1756, ed era una miscela di calce e argilla. Meno di 40 anni dopo, nel 1796 James Parker inventò il primo cemento a presa rapida. La rivoluzione industriale favorì le sperimentazioni nel campo dei leganti industriali, e nel XIX secolo nacquero anche i primi cementi a presa lenta. Il cemento come lo conosciamo oggi viene ufficialmente inventato nel 1860 da M. Chatelier, che ne definisce la formula chimica precisa. Oggi, l'Italia è la prima produttrice europea di cemento, e tredicesima nel mondo. Ogni anno nel nostro paese vengono prodotti 36 milioni di tonnellate di cemento.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra cemento bianco e cemento grigio?
    La differenza fondamentale risiede nella composizione chimica, in particolare nei contenuti di ferro e manganese. Il cemento bianco è povero di questi elementi, che conferiscono il tipico colore grastro al cemento Portland standard. Per mantenere la bianchezza durante la cottura del clinker, si aggiungono sostanze fondenti come fluorite o criolite. Esteticamente, mentre il cemento grigio tende al grigio scuro, quello bianco offre una purezza cromatica ideale per finiture decorative, fughe chiare o intonaci, mantenendo inalterato il suo colore nel tempo e resistendo bene all'inquinamento atmosferico.
  • Come si prepara il cemento bianco fai-da-te per piccoli lavori domestici?
    Per preparare il cemento bianco in casa non è necessaria una betoniera; puoi mescolare manualmente gli ingredienti in una grande vasca usando una pala. Hai bisogno di polvere cementizia bianca, sabbia di cava (per creare una malta) o ghiaio (se vuoi ottenere un calcestruzzo strutturale). L'acqua va aggiunta gradualmente per controllare la fluidità della miscela. Le proporzioni variano in base all'uso finale: più acqua rende il composto più fluido ma riduce leggermente la resistenza finale, mentre meno acqua crea un impasto più denso e duro. Valuta sempre l'entità del lavoro per scegliere la consistenza giusta.
  • Il cemento bianco è adatto per esterni e fughe delle piastrelle?
    Sì, il cemento bianco è eccellente sia per esterni che per fugature. Grazie alla sua resistenza all'azione dell'inquinamento atmosferico e alla capacità di mantenere il colore bianco inalterato nel tempo, è perfetto per pavimentazioni di piazze, aree esterne e rivestimenti. Nelle fughe, garantisce un aspetto pulito e luminoso. Se desideri un effetto personalizzato, puoi aggiungere pigmenti specifici direttamente alla miscela. A differenza di alcuni leganti tradizionali, non richiede manutenzioni costose per preservare la sua estetica, rendendolo una scelta duratura e pratica per chi cerca finiture moderne e resistenti.
  • Cosa distingue il cemento bianco dalla malta e dal calcestruzzo?
    Il cemento bianco è un legante idraulico puro, spesso usato come base strutturale o miscelato per estetica. La malta si ottiene unendo cemento, acqua e sabbia fine; è un materiale legante e di finitura, noto come 'intonaco' quando applicato sulle murature. Il calcestruzzo, invece, è una combinazione di pasta cementizia (cemento + acqua) e aggregati grossi come ghiaia o pietrisco. Quindi, il cemento bianco è l'ingrediente attivo: da solo forma la pasta, con la sabbia diventa malta, e con la ghiaia diventa calcestruzzo. Ognuno ha scopi diversi: strutturale, di rivestimento o di riempimento massiccio.
  • Quanto dura la presa del cemento bianco e come influisce sulla resistenza?
    La velocità di presa del cemento bianco dipende dalla sua classe di presa e dalla finezza della macinazione della polvere. Più la polvere è sottile, maggiore sarà la resistenza meccanica finale del materiale indurito. Esistono diverse classi che indicano il tempo necessario affinché il cemento inizi a solidificare e raggiunga la piena resistenza. Alcuni cementi sono formulati per una presa rapida, utile in urgenze o lavori freddi, mentre altri hanno una presa lenta per facilitare la posa su grandi superfici. Consultare le schede tecniche UNI EN 197/1 aiuta a selezionare il prodotto giusto in base ai tempi di lavorazione richiesti dal tuo progetto specifico.

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