sughero

Materiali

Sughero

Il sughero è un materiale naturale estratto dalle piante, di cui è un rivestimento protettivo. Il suo uso è molto vasto, esso viene infatti utilizzato in varie industrie.

di Redazione

31 dicembre 2014

Perchè conoscerlo:

il fai da te permette di occuparsi di tantissime occupazioni, ognuna delle quali fa parte di un determinato settore. Per questo tantissime persone possono occuparsi di fai da te: si tratta, infatti, di un hobby che comprende occupazioni di ogni genere,e quindi chiunque, indipendentemente dalle proprie capacità, dai propri interessi e dalle proprie necessità, può interessarsi ad esso. Infatti chi ama le piante può interessarsi di giardinaggio, chi ama costruire e personalizzare può occuparsi del fai da te nel campo edile o della ristrutturazione di oggetti e di mobili, chi ama i gioielli può occuparsi della creazione di oggetti di bigiotteria. Insomma, tutti possono scegliere di passare il proprio tempo libero dedicandosi ad operazioni allo stesso tempo rilassanti e produttive. Il fai da te, inoltre, porta anche molti altri vantaggi: si tratta di operazioni divertenti e interessanti, i cui risultati sono molto utili, e che permettono di imparare molte tecniche nuove, che possono poi risultare utili in futuro, ogni qualvolta se ne presenterà la necessità. Inoltre tali operazioni permettono di migliorare le proprie capacità manuali e pratiche e di esprimere la propria creatività, costruendo cose nuove e personalizzando quelle già presenti, facendo si che ogni cosa, dal più piccolo oggetto ad una grande struttura, rispecchi i gusti della persona cui appartengono, e che, agli occhi di quest' ultima, siano anche più belli e confortevoli. Inoltre, è anche possibile risparmiare non poco denaro, e farlo è possibile per il fatto che, grazie al fai da te, tutto ciò che prima era acquistato o affidato a dei professionisti esterni, ora viene costruito o realizzato con le proprie mani,quindi non c'è da sostenere la spesa circa la manodopera, che spesso è anche molto costosa, ma l' unica spesa da affrontare è quella che riguarda i materiali. In questo modo è possibile svolgere la stessa tipologia di lavoro con molto meno denaro, oppure decidere semplicemente di investire il denaro “che avanza” nella qualità dei materiali, in modo che siano sia più duraturi che più belli alla vista. Tutte queste operazioni di fai da te, però, per essere svolte nel migliori dei modi, devono essere necessariamente effettuate tenendo presenti certe nozioni, che è necessario apprendere prima di svolgerle: bisogna sapere come procedere, ma sopratutto quali sono i materiali e gli attrezzi da usare, e imparare dove è possibile utilizzare un prodotto e perrchè, e quali sono le sue caratteristiche.

Cos'è:

Il sughero è un materiale un materiale naturale, che infatti viene ricavato dai vegetali, dei quali è un tessuto. Esso, infatti, può essere ritrovato sul fusto e sulle radici delle piante legnose, quindi sul tronco degli alberi (ad esempio), e funge da elemento protettivo, un po' come lo è la pelle per gli esseri umani. Esso, in natura, è formato da più strati e da cellule, composte anche da cere e suberina, molto compatte fra loro, che sono disposte in file ordinate e sovrapposte, tanto unite da rendere completamente assenti gli spazi intercellulari. Quando la pianta raggiunge una certa maturità, tali cellule muoiono, con la degenerazione del protoplasto, che viene però rimpiazzato dall' aria, cosa che permette che il sughero sia anche un ottimo isolante termico. Il sughero è di colore giallognolo- marroncino poiché nel lume delle cellule sono presenti dei tannini o/e delle resine.

Come viene estratto:

il sughero è un elemento naturale che, come è già stato detto nel paragrafo precedente, ha la funzione di rivestire le parti lignee della pianta e le radici , quale elemento protettivo. Quindi, quando esso deve essere estratto, è importante tenere in considerazione che la sua estrazione non deve causare danni alla pianta. Quindi l' estrazione avviene nei periodi in cui il sughero si distacca facilmente dalla pianta e non le causa nessun trauma, ovvero nel periodo estivo maggio ad agosto. La prima estrazione del sughero da una pianta può avvenire quando la pianta ha raggiunto una circonferenza di sessanta cm circa e quindi, quando ha compiuto più di venticinque anni. Da questa estrazione è possibile ottenere un sughero chiamato “sugherone” che poi può essere macinato. Ogni successiva estrazione può avvenire dopo almeno dieci anni dalla precedente, ma per ottenere un sughero di una certa qualità, più che sottostare alle normative, bisogna anche considerare quando il sughero ha raggiunto un certo calibro, quindi è possibile aspettare anche più di dodici anni. Il sughero ottenuto in questi casi è detto sughero gentile e ha una qualità anche molto elevata. In genere è quello utilizzato per i tappi e per le suole delle scarpe.

Usi

Il sughero trova impiego in vari settori, che variano dall' industria alimentare a quella edile e a quella calzaturiera. Questo perchè, in queste industrie, si sfrutta sopratutto il potere isolante del sughero, che permette, ad esempio, di isolare i vini di alta qualità dall' aria esterna, in modo che il loro contenuto non si sbilanci. I tappi di sughero, poi, sono utilizzati spesso anche per altri liquori, sempre per evitare che il contenuto del liquido si trovi a contatto con l' aria esterna, cosa che potrebbe alterarne le caratteristiche. Il sughero, poi, trova impiego anche nell' industria calzaturiera in quanto spesso è utilizzato per produrre le suole delle scarpe o le solette interne alle scarpe, in quanto si tratta di un materiale abbastanza comodo e facilmente lavorabile. Nell' industria edile, invece, il sughero viene utilizzato sopratutto nelle pavimentazioni: i pavimenti di sughero sono molto comodi perchè pratici, facili da pulire, di facile posa e molto economici.

Riciclo creativo sughero

Abbiamo visto nei paragrafi precedenti come il sughero sia un materiale molto apprezzato e adatto a svariati ambiti. Oltre a questi impieghi, il sughero viene oggi riutilizzato per creare oggetti d’arredo a partire da materiali di recupero. Stiamo parlando del riciclo creativo, una tecnica che ci permette di risparmiare e allo stesso tempo di mettere in pratica la nostra creatività. Grazie alle particolari caratteristiche di questo materiale, è possibile realizzare molteplici oggetti, decorazioni, lavori. Se vogliamo abbellire la tavola e renderla originale potremo creare dei simpatici segnaposto per le cene con gli amici, dei sottobicchieri per i nostri calici o delle sottopentole per evitare che il calore rovini la tavola. Oppure portachiavi rustici, alberelli di natale in occasione delle feste o una ghirlanda, una tavola memo per i vostri post-it, un tappetino o delle sculture in sughero. Basta un po’ di fantasia per dar vita a dei veri e propri capolavori personalizzati!

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Domande frequenti

  • Come si estrae il sughero dagli alberi senza danneggiarli?
    L'estrazione del sughero è un processo delicato che richiede precisione per non ledere la pianta. Si effettua esclusivamente durante il periodo estivo, tra maggio e agosto, quando il sughero si stacca facilmente dal tronco. È fondamentale attendere che l'albero abbia almeno 25 anni e una circonferenza di circa 60 cm per la prima raccolta. Le successive estrazioni avvengono a intervalli di almeno dieci-dodici anni. Questa tecnica, nota come 'scortecciatura', permette di ottenere il sughero 'gentile', di alta qualità, mantenendo sano l'albero che continuerà a produrre sughero per decenni.
  • Quali sono le principali proprietà isolanti del sughero?
    Il sughero possiede eccellenti proprietà termiche e acustiche grazie alla sua struttura cellulare unica. Le sue cellule sono piene d'aria e riempite di suberina, una sostanza impermeabile e resistente, il che lo rende un ottimo isolante termico. Questa caratteristica lo rende ideale per mantenere stabili le temperature, sia per proteggere i vini dai cambiamenti climatici esterni tramite i tappi, sia per l'isolamento termico negli edifici. Inoltre, la sua elasticità naturale gli conferisce resistenza alla compressione e alle sollecitazioni meccaniche.
  • In quali settori industriali viene utilizzato il sughero?
    Il sughero è un materiale versatile impiegato in diversi ambiti industriali. Nel settore alimentare, è celebre per i tappi che conservano l'integrità di vini e liquori impedendo l'ossidazione. Nell'industria calzaturiera, viene usato per suole e solette interne grazie alla sua comodità e leggerezza. Nel settore edile, trova ampia applicazione nelle pavimentazioni per la sua morbidezza, facilità di posa, igiene e durata. Infine, è sempre più valorizzato nel design e nell'arredamento sostenibile per la creazione di oggetti funzionali ed estetici.
  • Cosa posso realizzare con il riciclo creativo del sughero?
    Il riciclo creativo trasforma i ritagli di sughero in oggetti unici e funzibili per la casa. Puoi realizzare segnaposto eleganti per cene speciali, sottobicchieri resistenti al calore, sottopentole per proteggere i tavoli, o portachiavi rustici. Con un po' di fantasia, puoi anche creare decorazioni festive come piccoli alberi di Natale, ghirlande, lavagne memo per appunti o semplici sculture decorative. Questi progetti permettono di recuperare materiali di scarto, riducendo i rifiuti e aggiungendo un tocco personale e naturale ai tuoi arredi.
  • Perché il sughero è considerato un materiale ecologico?
    Il sughero è definito un materiale ecologico perché è 100% naturale, biodegradabile e rinnovabile. La sua estrazione non comporta l'abbattimento degli alberi; anzi, la raccolta regolare migliora la salute della quercia da sughero e aumenta la sua capacità di assorbire anidride carbonica. Essendo composto principalmente da aria e sostanze naturali come la suberina, non richiede processi chimici aggressivi per la lavorazione. Il suo utilizzo nel fai-da-te e nell'edile contribuisce a ridurre l'impatto ambientale, offrendo alternative sostenibili ai materiali sintetici derivati dal petrolio.

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