Le travi
In edilizia è frequente avere a che fare con le travi, elementi allo stesso tempo molto importanti in una struttura e particolari da trattare. Pertanto, anche se ci si occupa di fai da te nel campo delle costruzioni è possibile trovarsi a dover maneggiare questi elementi.
La trave è un lemeneto strutturale che serve, in un edificio o costruzione di qualsiasi tipo, per trasferire una sollecitazione tendenzialmente trasversale al proprio asse geometrico lungo tutto quest’ ultimo. E’ anche possibile costruire un insieme di travi chiamato travatura o telaio, all’ interno del quale i diversi elementi sono collegati e mantenuti stretti gli uni agli altri.
Ma come può essere fatta una trave? Una prima distinzione avviene in base alla forma della linea di asse. Una trave, in questo senso, può sia essere sghemba che piana, e quando è piana, può sia essere rettilinea che curva, e in quest’ ultimo caso non viene più chiamata trave ma arco. La forma della sezione può invece essere piena (e in questo caso la trave viene chiamata trave piena), cava (e in questo caso si tratta di trave tubolare o trave a cassone) e profilata (quindi che può essere trave ad I, T, L, C, H ecc ecc.
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In base al loro utilizzo, una trave può assumere sia la funzione di “pilastro”, quindi quando deve sopportare uno sforzo “normale” per sollecitazioni non eccessive, o di trave vera e propria, quando il suo comportamento prevalente è quello della flessione. In genere, poi, i pilastri sono elementi verticali di interpiano, mentre le travi sono per lo più elementi che vengono utilizzati in modo orizzontale.
Anche in base al materiale di cui sono composte, questi elementi vengono suddivisi in tipologie. Ad esempio, è possibile parlare di travi miste se esse sono composte da due o più materiali, come quelle in acciaio e calcestruzzo, in laterizio armato o cemento armato. Ultimamente, soprattutto nelle strutture meccaniche contemporanee, questi elementi vengono realizzati per lo più in acciaio, mentre per gli edifici adibiti ad abitazioni in genere sono apprezzate quelle in legno.
Il legno, d’altronde, è uno dei materiali di costruzione maggiormente richiesto. Questo perché soltanto questo tipo di materiale si può dire un elemento capace di creare un’ atmosfera calda ed accogliente e inoltre possiede grandissime proprietà strutturali.
Ma cos'è il legno lamellare?
Il legno lamellare è un materiale che si ottiene incollando più tavole di legno che viene utilizzato molto spesso nella costruzione di strutture di vario tipo, quindi in campo edile. Si tratta quindi di un materiale composito, costituito di legno naturale, e infatti i suoi pregi sono proprio quelli del legno naturale, come ad esempio l’ elevata resistenza meccanica e il buon comportamento in caso di incendio, ma anche di un prodotto completamente nuovo, realizzato attraverso operazioni e passaggi industriali e attraverso un procedimento tecnologico di incollaggio a pressione. La sua produzione non è molto semplice, ma essenzialmente i passaggi sono i seguenti: il tronco viene ridotto in assicelle, chiamate lamelle, la cui larghezza non è mai superiore ai 20 cm, in modo tale chenon vi siano deformazioni causate dal noto fenomeno del ritiro. Attraverso questo procedimento si possono produrre elementi di svariate dimensioni e forme, e le dimensioni dell’ albero non sono per nulla vincolanti: per lo più ad essere tali sono la possibilità di trasporto e la praticità della posa in opera.
Travi in legno lamellare
Le travi lamellari sono caratterizzate da una fortissima capacità di carico, superiore anche a quella degli elementi in legno massello. Sono inoltre molto resistenti al fuoco, nonostante siano costituite da un materiale che viene considerato ancora il carburante per eccellenza. Sono subito state apprezzate e hanno riscosso un notevole successo in quanto hanno permesso di superare i limiti imposti dagli elementi in legno massiccio, limiti di ordine dimensionale e funzionale (l’arco, ad esempio, non si sarebbe potuto realizzare attraverso il legno massello). le loro dimensioni sono infatti decise soltanto in base ai carichi che devono sopportare, e vengono trattate in modo tale che siano abbastanza resistenti per sopportare sollecitazioni esterne. Possono inoltre essere realizzate in varie essenze, e anche questa caratteristica viene determinata in base al carico che devono sopportare. Quando e dove utilizzarle: Le travi lamellari stanno diventando, col tempo, elementi portanti alternativi ed innovativi nel settore dell’ edilizia. In questo campo, infatti,sono considerate elementi davvero ottimi grazie delle alte prestazioni che garantiscono, con particolare riguardo anche alle capacità di portata, che, confrontate alla loro leggerezza, sono davvero stupefacenti. Perfino l’ acciaio o il calcestruzzo armato non superano, per affidabilità e sicurezza, il legno lamellare, che in questo campo non ha nulla da invidiare a tutti gli altri materiali, compresi i migliori e i più apprezzati per resistenza e durevolezza. Tant’è vero che ormai le coperture con travi in legno lamellare sostituiscono a pieno titolo i solai in cemento armato e i tradizionali soffitti con elementi in legno massello. Rispetto a quest’ ultimo, infatti, il legno lamellare è sicuramente una scelta molto più economica e sicuramente più pratica, in quanto si tratta di una tipologia facile e veloce da realizzare, e senza alcun tipo di svantaggio, nemmeno estetico: esso, infatti, dà lo stesso effetto del legno massello, un effetto di calore e familiarità, inimitabile per le altre tipologie di materiale. Si tratta di un materiale ecologico, sia per la sua provenienza che per il tipo di lavorazione cui viene sottoposto: la produzione, infatti, non prevede sprechi, in quanto gli scarti di lavorazione vengono utilizzati per la realizzazione di altri elementi, come ad esempio per alimentare stufe, caminetti, caldaie o per realizzare panelli. Inoltre, molte ditte prelevano il legno da foreste che vengono gestite in modo razionale e sostenibile.
Utilizzo del legno lamellare
In genere il legno lamellare viene scelto principalmente perché si tratta di un materiale che pur essendo combustibile ha un ottima resistenza al fuoco, che può essere pari o superiore a quella delle strutture in acciaio o in calcestruzzo armato, mai inferiore. Nel caso di questo materiale, infatti, la combustione avviene in modo molto lento, a causa dell’ elevato isolamento termico che è garantito dallo strato superficiale carbonizzato. Un aumento molto lento della temperatura, infatti, corrisponde ad una variazione davvero trascurabile della resistenza meccanica delle fibre e la struttura cede o anche crolla solo quando la sezione non ancora carbonizzata è diminuita al punto tale che non si può più assolvere alla sua funzione portante. Essenzialmente, la resistenza al fuoco di questo particolare tipo di legno dipende anche dalla velocità di carbonizzazione.
Travi legno lamellare costi
Le travi in legno lamellare possono essere comperate presso i Centi e i negozi di bricolage e fai da te, presso i negozi che si occupano di vendita di strutture ed oggetti in legno quindi i famosi “Punti legno”, presso centri commerciali che si occupano dell’ arredamento e della piccola edilizia come ad esempio Leroy Merlin. Si tratta di elementi il cui prezzo al metro cubo è sicuramente inferiore a quello delle travi in legno massello, pertanto si tratta di un tipo di materiale davvero molto consigliato, anche perchè, come già detto, il risultato estetico è proprio lo stesso. Ovviamente la forbice dei prezzi è larga, in quanto il prezzo di queste travi lamellari varia in base a molti fattori, come ad esempio l’ essenza, il luogo o il periodo in cui si compra, le dimensioni ecc ecc. In genere il prezzo viene sempre fissato a metro cubo,anche se al dettaglio il prezzo viene fissato in base alla lunghezza e alla sezione degli elementi, che viene standardizzata: una trave può essere di sezione 10x12, 12x12, 12x16, 14x16, 14x20, 16x20, 20x20, 20x24, 20x32, 20x40. Il prezzo al metro cubo, però, in genere si aggira intorno ai 500 -600 euro, per elementi di lunghezza di 13500 mm.
Perchè utilizzare travi in legno lamellare
Le travi lamellari hanno consentito di superare qui vincoli dimensionali e funzionali che, fino a poco tempo fa, dovevano essere sopportati a causa della presenza unica di elementi in massello, le quali, essendo direttamente ricavate dai tronchi degli alberi, devono ovviamente sottostare a quelle che sono le loro dimensioni. Grazie alle travi in legno lamellare, oggi come oggi questi elementi stanno ritornando ad essere impiegate in strutture pubbliche, baite, costruzioni rurali, nella case di montagna e perfino nei capannoni industriali, dove le travi lamellari permettono di costruire strutture sicuramente molto più leggere rispetto a quelle che veniva costruite con il calcestruzzo. Assicurano poi un’ ottima ventilazione, e infatti non causano fenomeni di condensa. Sono anche molto resistenti all’ acqua e alle gelate, e nonostante queste continue sollecitazioni, sono in grado di assicurare una grande affidabilità e una lunga durata nel tempo. Rispetto agli elementi in massello, poi, sono sicuramente più affidabili a causa della mancanza di disomogeneità al proprio interno.
Domande frequenti
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Quali sono i principali vantaggi strutturali delle travi in legno lamellare rispetto al legno massello?Le travi in legno lamellare offrono una capacità di carico significativamente superiore rispetto al legno massello, superando i limiti dimensionali imposti dalle dimensioni naturali dei tronchi. Poiché sono realizzate incollando sotto pressione diverse assicelle (lamelle), eliminano le disomogeneità interne tipiche del legno massiccio, garantendo maggiore affidabilità e stabilità. Inoltre, permettono di realizzare elementi di grandi dimensioni e forme complesse, come archi, mantenendo un peso contenuto che facilita il trasporto e la posa in opera, senza sacrificare l'estetica calda e naturale del legno.
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Come si comporta il legno lamellare in caso di incendio?Contrariamente all'intuizione comune, il legno lamellare presenta un'eccellente resistenza al fuoco, paragonabile o superiore a quella di acciaio e calcestruzzo armato. La combustione avviene lentamente grazie all'isolamento termico fornito dallo strato superficiale carbonizzato, che protegge il nucleo interno. La struttura mantiene la sua integrità meccanica finché la sezione non carbonizzata rimane sufficiente a sostenere i carichi; il cedimento avviene solo quando il cuore del legno è compromesso, permettendo tempi di evacuazione sicuri e prevedibili.
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Quanto costano mediamente le travi in legno lamellare?Il costo medio si aggira tra i 500 e i 600 euro al metro cubo, risultando generalmente più economico rispetto al legno massello. Il prezzo finale varia in base a diversi fattori: l'essenza del legno utilizzata, le dimensioni specifiche della sezione (es. 10x12, 20x40 mm), la lunghezza richiesta e il fornitore. Sebbene il calcolo standard avvenga a volume, al dettaglio il preventivo tiene conto della lunghezza e della sezione standardizzata dell'elemento, rendendolo una soluzione economica ed efficiente per coperture e solai.
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Dove è consigliabile installare travi in legno lamellare?Queste travi sono ideali per coperture, solai e strutture portanti in abitazioni private, baite di montagna, costruzioni rurali e persino capannoni industriali. La loro leggerezza permette di ridurre il peso totale dell'edificio rispetto al cemento, migliorando la ventilazione e prevenendo fenomeni di condensa. Sono particolarmente indicate dove si desidera un aspetto estetico caldo e naturale, offrendo al contempo elevate prestazioni strutturali, resistenza all'umidità e alle gelate, garantendo durabilità nel tempo.
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È vero che il legno lamellare è un materiale ecologico?Sì, il legno lamellare è considerato altamente ecologico. La produzione è a basso impatto ambientale poiché sfrutta risorse rinnovabili e minimizza gli sprechi: gli scarti di lavorazione vengono riutilizzati per produrre energia (stufe, caldaie) o pannelli derivati. Molti produttori attingono da foreste gestite con criteri di sostenibilità certificata. Inoltre, il processo industriale di incollaggio e taglio ottimizza l'uso del materiale, trasformando piccoli pezzi di legno in strutture robuste e longeve, riducendo l'impronta carbonica complessiva rispetto ad altri materiali da costruzione.











