Pareti divisorie casa

Pareti divisorie

Pareti divisorie per appartamenti

Le cose che non dobbiamo mai dimenticare sulle pareti divisorie per appartamenti: le soluzioni più convenienti presenti oggi in commercio

di Redazione

07 marzo 2016

Pareti divisorie casa

Le pareti divisorie per appartamenti sono un utilissimo mezzo architettonico che serve per dare un nuovo aspetto a qualsiasi abitazione e che permette una migliore suddivisione e organizzazione dello spazio, in modo da sfruttare al meglio la metratura disponibile. Ovviamente, non tutte le tipologie di parete divisoria sono uguali e differiscono tra loro per tecnica costruttiva, materiali utilizzati, finalità e,non da ultimo, per la possibilità o meno che possano essere movimentate con facilità, magari dotate di ruote o sistemi a binario. A parte le comunissime murature realizzate con mattoni o forati, che suddividono nettamente l'ambiente e che, se necessitano di essere spostate, richiedono lavori di muratura importanti, è possibile predisporre dei sistemi più moderni e funzionali che possono essere molto utili quando si ha la necessità di suddividere lo spazio in modo flessibile, con la possibilità di modificare gli ambienti in poco tempo. In questo caso, i materiali più comuni sono certamente il legno e il vetro.

Pareti mobili per casa

Negli appartamenti moderni è sempre più comune, data anche la ridotta metratura che spesso caratterizza le abitazioni, utilizzare il minor numero di murature, con ambienti open space che consentono di avere una migliore percezione degli spazi e la sensazione di una maggiore ampiezza. Ovviamente, però, può essere necessario disporre dei sistemi di chiusura che, all'occorrenza, permettano di delimitare al meglio lo spazio, senza l'uso di ingombranti muratura. In questo caso, la soluzione migliore è quella di utilizzare delle pareti divisorie per appartamenti di tipo mobile, che siano spostabili a piacimento, in relazione alle esigenze contingenti. In commercio sono disponibili numerose soluzioni, anche abbastanza economiche, che possono arredare con stile e funzionalità qualsiasi abitazione, come, ad esempio le pareti mobili in legno, costituite solitamente da pannelli montati su binari che ne permettono lo scorrimento e la conseguente parcellizzazione dello spazio in modo preciso e organizzato.

Pareti divisorie per interni

Un altro tipo di soluzione che può essere felicemente utilizzata per suddividere lo spazio, soprattutto nel caso in cui ci sia la necessità di mantenere quanta più luce naturale possibile, è quella di installare delle pareti divisorie per appartamenti in vetro, che possono dare un tocco unico e originale all'abitazione, consentendo di allestire delle zone separate. DI solito, anche questo tipo di parete divisoria viene montata in pannelli che scorrono su appositi binari, per consentire la massima flessibilità progettuale, ma, è anche possibile che alcuni elementi vengano installati come fissi, per avere un maggiore elemento divisorio. Questo tipo di soluzione viene comunemente impiegata anche in ambito lavorativo, per allestire uffici privati all'interno di un unico ambiente. In commercio le pareti in vetro sono disponibili in una moltitudine di soluzioni diverse, con la possibilità di avere una grande personalizzazione così da adattarsi al meglio ai differenti contesti.

Divisorie per interni

Un altro modo interessante per ottenere una buona separazione per gli interni senza dover fare ricorso alla classica muratura, è quello di utilizzare degli arredi multifunzionali che possono essere perfetti per creare delle cortine di divisione tra un ambiente e l'altro senza l'uso di pareti. Un'idea molto apprezzata può essere quella di fare ricorso a delle librerie bifacciali, che permettono di suddividere al meglio lo spazio e di organizzare gli oggetti, creando un motivo decorativo che diventi un punto focale della stanza. Questo tipo di soluzione è molto utile per dividere la zona living dall'ambiente cucina, oppure per schermare l'ingresso, allestendo una sorta di spazio filtro prima dell'accesso vero e proprio al soggiorno. Sul mercato sono disponibili numerosissime soluzioni di questo tipo, anche a prezzo contenuto, come ad esempio alcuni mobili offerti dai grandi store dell'arredo. Per chi invece cerca dei moduli originali, sono disponibili arredi di design altamente rifiniti che possono dare un tocco unico.

Domande frequenti

  • Quali sono i vantaggi principali delle pareti divisorie mobili rispetto a quelle tradizionali in muratura?
    Le pareti divisorie mobili offrono una flessibilità d'uso superiore, permettendo di modificare la disposizione degli spazi in breve tempo senza ricorrere a lavori edili invasivi. A differenza dei muri in mattoni o forati, che creano una separazione netta e definitiva, le soluzioni moderne come pannelli scorrevoli su binari consentono di adattare l'ambiente alle esigenze contingenti, ad esempio trasformando uno spazio open space in stanze separate solo quando necessario. Inoltre, occupano meno volume a riposo e sono spesso più economiche, mantenendo al contempo un alto valore estetico grazie a materiali come legno e vetro.
  • Come funzionano tecnicamente le pareti divisorie scorrevoli e quali materiali sono più indicati?
    Tecnicamente, queste pareti si basano su un sistema di binari installati a soffitto o a pavimento, sui quali scorrono pannelli leggeri. I materiali più comuni sono il legno, ideale per un look caldo e naturale, e il vetro, che garantisce trasparenza e lascia passare la luce naturale, fondamentale in appartamenti piccoli o privi di finestre interne. Esistono anche versioni fisse per una maggiore isolamento acustico o pannelli multifunzionali. La scelta dipende dalla necessità di privacy: il vetro offre visuale aperta, mentre il legno o pannelli opachi garantiscono maggiore intimità sonora e visiva.
  • Posso usare una libreria bifacciale come parete divisoria efficace per separare due ambienti?
    Sì, le librerie bifacciali sono una soluzione eccellente per dividere spazi senza costruire muri, specialmente per separare la zona living dalla cucina o creare un filtro all'ingresso. Oltre a svolgere la funzione di separatore spaziale, ottimizzano l'arredo offrendo doppio stoccaggio per libri e oggetti. Tuttavia, va considerato che l'isolamento acustico è limitato rispetto a una parete vera; per migliorare la privacy sonora, si possono scegliere modelli con ante chiuse o pannelli integrati. È una soluzione economica, immediata e molto apprezzata per il suo impatto decorativo e funzionale.
  • Quanto costano mediamente le pareti divisorie mobili e quanto difficile è l'installazione?
    I costi variano notevolmente in base al materiale e alla personalizzazione. Soluzioni economiche, come semplici pannelli scorrevoli o arredi multifunzionali acquistati nei grandi store, possono avere prezzi accessibili. Al contrario, pareti in vetro su misura o arredi di design rifinito presentano costi superiori. L'installazione richiede generalmente competenze di base per il fissaggio dei binari a soffitto o pavimento; per strutture leggere è fattibile anche dal fai-da-te, ma per sistemi pesanti o vetri temperati è consigliabile rivolgersi a professionisti per garantire stabilità e sicurezza. La manutenzione è minima, limitandosi alla pulizia dei binari e dei pannelli.
  • Le pareti divisorie in vetro isolano bene dal rumore come quelle in muratura?
    No, le pareti divisorie in vetro, specialmente se sottili o scorrevoli, offrono un isolamento acustico inferiore rispetto alle tradizionali murature in mattoni o calcestruzzo. Il vetro trasmette il suono più facilmente, quindi non è adatto se si cerca totale silenzio tra due stanze. Tuttavia, esistono soluzioni in vetro stratificato o doppi vetri che migliorano l'inerzia acustica. Se la privacy sonora è prioritaria, è preferibile optare per pannelli in legno massiccio, gesso rivestito fonoassorbente o combinare il vetro con tende pesanti o pannelli fonoassorbenti aggiuntivi per mitigare la propagazione del rumore.