pareti divisorie

Pareti divisorie

pareti divisorie cucina soggiorno

Le pareti divisorie, sono utilizzate per dividere un ambiente come la cucina ed il soggiorno, in modo parziale: possono essere in muratura, vetro, legno.

di Redazione

27 agosto 2013

Pareti divisorie cucina soggiorno

La funzionalità di un ambiente, è dato dalla modalità di suddivisione e degli spazi dall’organizzazione degli stessi. In voga, è la divisione tra la cucina ed il soggiorno mediante l’utilizzo di pareti mobili, o creando vani e spazi aperti, porte scorrevoli, ambienti unici ma separati allo stesso tempo. Un design nuovo, ampio, luminoso, che disegna una mappatura assolutamente funzionale di un ambiente aperto, confortevole, spazioso, elegante, sobrio. Lo spazio, è la variabile dalla quale dipenderà la scelta della creazione dell’ambiente, della divisione dello spazio, dello spessore della parete divisoria. In un ambiente che vede divisi la cucina e il living in due sezioni differenti, sarà necessario creare un canale d’unione che leghi entrambi gli ambienti, delimitati da una zona divisoria minima che separi la zona cottura dalla zona living. La parete divisoria, varia a seconda della grandezza dell’apertura, e dell’arredo, oltre che della funzionalità divisoria della parete stessa. Se la forma degli ambienti è regolare, si potrà disporre l’arredo di entrambi gli ambienti con estremo gusto e semplicità: a muro la zona cottura, nella zona luce, tavolo e sedie, e a seguito della parete divisoria, viene disposto il living, con un arredo che sia in linea con lo stile della cucina. Trattandosi di un ambiente unico, separato solo in parte, la tipologia di design dovrà calcare la stessa falsariga, nello stile, nel colore, nella disposizione. Un ambiente separato da una parete, rappresenta un ambiente aperto, dove le due stanze si tuffano l’una nell’altra, creando un continuum delicato e sottile, che rende lo spazio ampio, ma allo stesso tempo intimo, perché separato. Le pareti divisorie, possono essere di diverse tipologie, a seconda del gusto, dell’arredo e dello stile. Mura basse, piccole isole, che fungono da separè tra una stanza e l’altra, sulle quali si appoggiano fiori, cornici, oggetti di diverso genere. E’ la tipologia di parete appartenente alle case ultra moderne, che creano curve di spazi molto significativi, rendendo l’ambiente molto particolare. Vetrate scorrevoli, o porte scorrevoli, sono la scelta dell’ambiente funzionale e moderno, dove si decide di utilizzare i due spazi in diversi modi, a piacimento. Il separè mobile, è un pannello che viene usato per dividere con originalità uno spazio dall’altro. Queste pareti mobili divisorie, sono particolarmente utilizzate per dare originalità ed eleganza alla cucina e al soggiorno, rendendo questi spazi maggiormente funzionali e particolari sotto il profilo estetico.

Domande frequenti

  • Quali sono i materiali più indicati per dividere cucina e soggiorno senza appesantire l'ambiente?
    Per una divisione efficace ma non invasiva, si preferiscono materiali leggeri e traslucidi come il vetro, specialmente nelle versioni scorrevoli, che mantengono la continuità visiva e lasciano passare la luce naturale. L'uso di muri bassi o isole funzionali è ideale per chi cerca un separé fisico ma aperto, utile anche come ripiano decorativo. Il legno offre calore e naturalezza, adatto a stili rustici o moderni, mentre i pannelli mobili garantiscono flessibilità. La scelta dipende dallo stile desiderato: il vetro per il minimalismo, il legno per l'accoglienza, i muri bassi per la praticità quotidiana.
  • Come scegliere la posizione della parete divisoria per ottimizzare gli spazi?
    La posizione deve bilanciare la separazione funzionale (ad esempio, nascondere la zona cottura dal living) con la fluidità degli spostamenti. In ambienti regolari, si può posizionare la parete in modo da allineare l'arredo: la cucina contro una parete e il salotto verso la finestra o la luce. È fondamentale creare un 'canale d'unione' che permetta la circolazione senza ostacoli. Valutare la grandezza dell'apertura iniziale aiuta a definire lo spessore della parete: meno è spessa, più l'ambiente risulterà ampio e integrato, mantenendo comunque una distinzione chiara tra le due zone funzionali.
  • È possibile usare porte scorrevoli per separare cucina e soggiorno?
    Assolutamente sì, le porte scorrevoli sono una soluzione moderna e altamente funzionale. Permettono di chiudere ermeticamente la cucina quando si cuoce, per contenere odori e fumi, e di aprire completamente lo spazio per creare un unico ambiente luminoso durante le feste o nei momenti di relax. Questa opzione è ideale per chi desidera massima versatilità. Assicurarsi che il sistema di scorrimento sia silenzioso e di qualità per garantire durata e facilità d'uso, integrando il design della porta con quello generale della casa per un risultato armonioso.
  • Che ruolo hanno i muri bassi o le isole nel design open space?
    I muri bassi e le isole fungono da separé architettonici che definiscono gli spazi senza chiuderli completamente. Sono elementi chiave nel design contemporaneo perché offrono una delimitazione fisica leggera, permettendo alla vista di attraversare l'ambiente. Oltre a dividere, svolgono una funzione pratica: possono ospitare piante, quadri, libri o diventare un piano d'appoggio per snack e bevande, trasformandosi in veri e propri punti di aggregazione. Creano curve significative nello spazio, aggiungendo dinamismo e rendendo la transizione tra cucina e soggiorno delicata e stilosa.