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Pavimento esterno legno

Aggiornato il 20 giugno 20174 capitoli5 domande frequenti
Pavimento esterno legno

Perché adottare un pavimento esterno legno

I pavimenti in legno sono soluzioni molto apprezzate sia negli ambienti interni che in quelli esterni proprio per le caratteristiche e i vantaggi offerti dal materiale naturale utilizzato. Infatti le superfici donano una sensazione di calore, eleganza e raffinatezza a qualunque contesto; inoltre possono essere lavorate in tanti modi diversi e quindi soddisfare tutte le esigenze funzionali ed estetiche. Un pavimento esterno legno consente di valorizzare appieno la propria casa e può essere installato sia in giardino che su una terrazza. In ogni caso il risultato è un ambiente open air accogliente, funzionale e sicuro, da destinare a un gran numero di destinazioni d’uso. Al tempo stesso il pavimento esterno legno si caratterizza per una superficie ruvida antiscivolo che lo rende un’ottimale superficie di camminamento anche se bagnato.

Cosa tenere a mente con questa tipologia di pavimentazione

Quando si decide di adottare un pavimento esterno legno bisogna tenere a mente alcune caratteristiche di questa particolare tipologia di pavimentazione. Innanzitutto nella maggior parte dei casi la tecnica prevista per l’installazione delle doghe consiste nella messa in posa flottante. Questa soluzione consente di avere numerosi vantaggi, tra i quali la possibilità di procedere da soli con il fai da te, tempi più rapidi, minori difficoltà nel montaggio e la possibilità di intervenire facilmente per sostituire le eventuali doghe danneggiate nel corso del tempo. Infatti in questo modo è possibile semplicemente sostituire i listoni del pavimento esterno legno senza dover rimuovere l’intera pavimentazione. Al tempo stesso, proprio per le caratteristiche del materiale usato, è fondamentale che le superfici siano impermeabilizzate e trattate in modo da resistere agli agenti atmosferici e all’umidità senza subire danni.

Come scegliere il pavimento esterno legno

Per scegliere il pavimento esterno legno più adatto alle proprie esigenze bisogna valutare un gran numero di fattori diversi, tenendo conto anche della destinazione d’uso per poter determinare lo stile più idoneo al contesto. Infatti, se la pavimentazione viene installata in giardino, in genere si prediligono modelli più rustici e tradizionali per creare una soluzione di continuità con l’ambiente naturale circostante. Se invece non si possiede un’area verde esterna ma semplicemente una terrazza, è possibile optare per superfici anche di impronta moderna in modo da effettuare una scelta stilistica elegante, di carattere e all’avanguardia. Al tempo stesso si consiglia di armonizzare i rivestimenti degli ambienti interni con quelli esterni per avere una forte continuità stilistica basata sulla naturalità del materiale utilizzato. Infine bisogna tenere a mente che i modelli di pavimento esterno legno si distinguono sia per l’essenza usata che per gli elementi modulari utilizzati. In genere si impiegano listoni, con larghezze tra i 90 e i 120 mm e lunghezze compresa tra 1,20 e i 2,90 metri.

I materiali utilizzati

Il pavimento esterno legno può adottare un gran numero di essenze che però devono essere naturalmente resistenti agli agenti atmosferici e all’umidità oppure essere sottoposte a trattamenti specifici per ottenere questa caratteristica. In questo modo le superfici sono molto durevoli. Nella maggior parte dei casi si impiegano listoni di legno massiccio, che possono raggiungere anche i 6 metri di lunghezza e avere uno spessore minimo di 20 mm. Molto spesso gli elementi modulari presentano bordi arrotondati e superficie zigrinata, così da risultare levigati e antiscivolo. Le essenze più utilizzate sono quelle delle conifere e delle latifoglie a durame concentrato; molto apprezzati sono anche i legni esotici (ipê, wengé, teak) perché hanno un alto contenuto di tannini e oli essenziali e quindi sono naturalmente resistenti all’attacco degli insetti xilofagi, ai funghi e alle muffe.

Domande frequenti

  • Quali sono i migliori tipi di legno per esterni e perché?
    La scelta del legno dipende dalla resistenza naturale agli agenti atmosferici e all'umidità. Le essenze più indicate includono quelle delle conifere e delle latifoglie a durame concentrato, oltre ai legni esotici come teak, ipê e wengé. Questi ultimi sono particolarmente apprezzati perché contengono alti livelli di tannini e oli essenziali, che li rendono intrinsecamente resistenti ad insetti xilofagi, funghi e muffe. Indipendentemente dall'essenza scelta, è fondamentale che il materiale sia trattato specificamente o selezionato per garantire durata nel tempo senza subire danni dovuti alle intemperie.
  • Come si installa un pavimento in legno esterno e richiede professionisti?
    L'installazione avviene prevalentemente tramite tecnica flottante, un metodo che offre grandi vantaggi pratici. Questo sistema permette una posa rapida e semplifica notevolmente il lavoro, rendendolo spesso fattibile anche in autonomia con il fai-da-te. Inoltre, la struttura flottante facilita le operazioni di manutenzione: se una doga si danneggia col tempo, è sufficiente sostituirla singolarmente senza dover smontare l'intera pavimentazione. È essenziale però assicurarsi che la base sia piana e che il legno sia adeguatamente impermeabilizzato per resistere all'umidità.
  • È sicuro calpestare il pavimento in legno esterno quando è bagnato?
    Sì, il pavimento esterno in legno è progettato per essere sicuro anche in condizioni di umidità. La superficie viene solitamente realizzata con una finitura ruvida o zigrinata, che garantisce un'ottima presa e riduce il rischio di scivolamenti rispetto ad altre pavimentazioni lisce. Questa caratteristica antiscivolo lo rende ideale per aree come giardini e terrazze, dove la pioggia o l'irrigazione possono rendere il terreno bagnato. Tuttavia, per mantenere queste proprietà nel tempo, è necessario eseguire una regolare manutenzione e trattamento superficiale.
  • Quali dimensioni hanno tipicamente le doghe per pavimenti esterni?
    Le dimensioni delle doghe variano in base allo stile e alla destinazione d'uso. Generalmente si utilizzano listoni con larghezze comprese tra i 90 e i 120 millimetri. Per quanto riguarda la lunghezza, le misure standard oscillano tra 1,20 e 2,90 metri, sebbene esistano anche listoni di legno massiccio che possono raggiungere fino a 6 metri di lunghezza. Lo spessore minimo consigliato è di 20 mm per garantire robustezza. La scelta tra formati più piccoli o lunghi dipenderà dall'estetica desiderata e dalle dimensioni dell'area da rivestire.
  • Come differisce la scelta del legno tra giardino e terrazza?
    La selezione stilistica cambia in base al contesto ambientale. Per i giardini, si preferiscono spesso modelli con un'impronta più rustica e tradizionale, creando una continuità visiva armoniosa con la natura circostante. Al contrario, sulle terrazze urbane o sui balconi, è comune optare per superfici dall'aspetto moderno, elegante e lineare, che si integrino con l'architettura contemporanea. In entrambi i casi, si consiglia di armonizzare il colore e la texture del pavimento esterno con quelli degli interni per un effetto di coerenza stilistica basato sulla naturalezza del materiale.

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