parquet rovere prefinito

Parquet

parquet rovere prefinito

Il parquet in rovere prefinito è formato da listoni composti da un primo strato di supporto di legno povero impiallacciato e uno strato superiore più nobile in rovere spesso almeno due millimetri e mezzo

di Redazione

15 luglio 2013

Caratteristiche principali

Il parquet prefinito in rovere può essere composto da due o tre strati. Quello a due strati ha come spessore massimo un’altezza di 15 millimetri e la larghezza in genere può arrivare a misurare ben 18 centimetri. I parquet di questa tipologia è formato da almeno quattro millimetri di essenza nobile di rovere e il supporto inferiore invece di essere costituito da legno massello è in compensato. Invece il prefinito a tre strati noto anche col nome di plancia ha almeno uno spessore superiore di essenza nobile di 4 millimetri e un supporto inferiore di compensato che è ben controbilanciato nella parte inferiore. Il prefinito a tre strati può essere posato a colla oppure può essere sistemato in maniera flottante per mezzo degli appositi materassini. Viene commercializzato solo dopo essere stato verniciato con apposite lacche trasparenti indurite per mezzo di riscaldamento con lampade a raggi UV. In questo modo si ha una buona garanzia della sua durata nel tempo grazie alla resistenza all’usura provocata soprattutto dal calpestio. In genere lo spessore dei migliori prodotti acquistabili sul mercato oscillano dai sette ai quindici millimetri dei quali quattro sono quasi sempre quelli di rovere nobile.

Prezzi del parquet in rovere prefinito

La messa in posa del parquet prefinito richiede solamente due giorni ed ha un costo che si aggira attorno ai quindici euro al metro quadrato mentre i listoni in rovere possono avere un prezzo medio che si aggira attorno ai 45 Euro al metro quadrato. Se si opta per listoni molto lunghi il prezzo si abbassa arrivando a sfiorare i 35 euro al metro quadrato. Naturalmente il prezzo dipende dall’essenza dello strato nobile, dal disegno delle venature e dal colore che lo rendono più o meno pregiato, oltre che dalla lunghezza dei listoni. Infatti ci sono, ad esempio, dei listoni lunghi un paio di metri che risultano molto cari.

Messa in posa del parquet in rovere prefinito

Il parquet prefinito viene istallato per mezzo della cosiddetta posa flotante ovvero una tecnica che non richiede l’impiego di particolari preparazioni e non prevede il fissaggio con collanti al suolo di ogni singolo listone a disposizione. Proprio per questo il parquet prefinito viene posato soprattutto in opere di ristrutturazione totale o parziale degli interni già che consente una messa a dimora rapida, efficace ma soprattutto molto economica. Se esiste una pavimentazione precedente non è necessario rimuoverla e il parquet ci si può adagiare sopra senza andare incontro ad alcun tipo di problema. Può addirittura essere impiegato nelle case prese in affitto e a fine locazione si può rimuovere con facilità senza che ciò comporti un danno permanente alla pavimentazione sottostante. La posa va effettuata per mezzo dell’interposizione di un’intercapedine di poliuretano espanso alto due millimetri su di una superficie che deve essere ben in piano. Il tappetino sintetico ha ance un’azione fonoassorbente e talvolta la sua posa può essere preceduta da uno speciale foglio in plastica che riesce a prevenire l’affioramento sul parquet di umidità eventuale. Nella fase successiva è necessario appoggiare i listoni di parquet con incastro maschiato sulla superficie. Il collante va utilizzato unicamente per fissare i listelli gli uni agli altri. Si procede affiancando le parti del parquet poco a poco fino a coprire l’intera zona interessata dalla messa in posa. In un secondo momento si può provvedere a rifinire il lavoro con zoccolini battiscopa dello stesso materiale. I listoni possono essere sistemati a planca unica per formare un disegno omogeneo oppure in combinazioni di due file di pistoncini. Per effetti decorativi maggiori si può optare per la messa in posa a plancia unica con l’alternanza di listelli chiari e scuri oppure a spina di pesce.

Pulizia e manutenzione

Il parquet prefinito non ha bisogno di particolari attenzioni per la sua pulizia e manutenzione. È sufficiente passarlo con un panno inumidito con acqua e detergente neutro per renderlo lucido e ben pulito.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra parquet prefinito a due e tre strati?
    La distinzione principale risiede nella struttura e nello spessore. Il parquet a due strati presenta uno spessore massimo di 15 mm, con un nucleo in compensato e almeno 4 mm di rovere nobile. Il modello a tre strati, spesso chiamato 'plancia', offre una maggiore stabilità grazie a un controventolamento inferiore e mantiene anch'esso uno strato nobile di almeno 4 mm. Entrambi i tipi sono preverniciati in fabbrica con lacche resistenti ai raggi UV, garantendo durabilità immediata all'usura da calpestio, a differenza del parquet grezzo che necessita di finiture in cantiere.
  • È possibile posare il parquet prefinito sopra una pavimentazione esistente?
    Sì, uno dei grandi vantaggi del parquet prefinito è la possibilità di effettuare una posa flottante direttamente sopra vecchi pavimenti, senza necessità di rimozione. Questa tecnica rende l'intervento ideale per ristrutturazioni rapide o affitti, poiché non danneggia il sottofondo e può essere rimosso facilmente. È fondamentale però garantire che la superficie esistente sia perfettamente piana e livellata. Prima di stendere i listoni, si consiglia di interporre un materassino in poliuretano espanso per isolare termicamente e fonoassorbiere, proteggendo inoltre l'installazione da eventuali risalite di umidità.
  • Quanto costa mediamente il parquet in rovere prefinito e la sua installazione?
    I prezzi variano in base alle dimensioni dei listoni, alla qualità del rovere e alla finitura. Generalmente, il materiale si aggira sui 45 euro al mq, ma può scendere verso i 35 euro per listoni molto lunghi. L'installazione, solitamente eseguita con tecnica flottante, richiede circa due giorni e costa intorno ai 15 euro al mq. Il costo finale dipende quindi dalla somma del materiale e della manodopera, influenzata anche dalle scelte decorative come la lunghezza dei listoni o la complessità del disegno di posa scelto.
  • Come si pulisce e si mantiene il parquet prefinito nel tempo?
    La manutenzione del parquet prefinito è piuttosto semplice grazie alla verniciatura industriale resistente. Per la pulizia quotidiana, basta passare un panno leggermente inumidito con acqua e un detergente neutro; evitare sempre troppa acqua per non danneggiare il legno. Non sono necessari lucidi specifici o cere, poiché la finitura UV garantisce già lucentezza e protezione. Per preservare l'estetica nel lungo periodo, si raccomanda l'uso di paraspigoli sui mobili pesanti e di tappeti protettivi nelle zone ad alto traffico per minimizzare l'abrasione meccanica.