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Prezzi parquet

Aggiornato il 19 gennaio 20133 capitoli4 domande frequenti

Il parquet:

Il parquet è uno dei pavimenti maggiormente apprezzati per la loro bellezza e versatilità, in particolare per le innumerevoli qualità del legno, un materiale vivo e apprezzabile per il modo in cui è in grado di migliorare l’ aspetto dell’ ambiente. Il parquet, infatti, è un materiale che ispira calore e familiarità, adattissimo sia agli ambienti rustici, nei quali queste sensazioni e questi colori sono i predominanti, come è adatto anche agli ambienti eleganti e moderni, perché si associa bene agli altri materiali, come ad esempio il vetro o l’ alluminio. Si tratta però di un materiale che ha i suoi pro e i suoi contro: se è sempre di moda, bello ed elegante, c’è anche da dire che è difficile da mantenere nel tempo ed è anche abbastanza costoso. Infatti, per essere mantenuto bello nel tempo, il legno ha bisogno di essere lavato con i giusti prodotti, senza essere aggredito, e ogni tanto ha bisogno di trattamenti particolari, come il passaggio della cera o la rilamatura, che permettono rispettivamente di proteggere il parquet e lucidarlo, e eliminare i segni del tempo e del calpestio. Dal punto di vista economico sappiamo tutti che il legno non è un materiale tra i più economici, e questo ne frena la diffusione tra i ceti meno abbienti: molti, infatti, sono coloro che desidererebbero un parquet ma non possono averlo a causa dei costi elevati. A questo problema si è cercato di trovare una soluzione, e infatti oggi in commercio sono disponibili vari tipi di pavimentazioni in finto legno, o che presentano uno strato molto sottile di legno pregiato, che sarebbe poi quello visibile, mentre la restante parte, ovvero quella rivolta verso il basso è realizzata con materiali più scadenti.

Scelta:

Tra i parametri da seguire per effettuare la scelta del parquet ci sono: o spessore, le dimensioni , il tipo di finitura e la modalità di posa. Sia che il parquet sia posato in una casa già pavimentata che sia posato su di un massetto, lo spessore del parquet costituisce il primo parametro da valutare. Se il parquet deve essere accostato alle piastrelle e queste ultime hanno uno spessore di circa 10- 12 millimetri, il parquet dovrà avere lo stesso spessore, per evitare che si creino dei dislivelli. Se per qualche motivo si vuole utilizzare, invece, un parquet di spessore maggiore, sarà necessario ustilizzare dei giunti di discesa tra le zone rivestite con il parquet e quelle rivestite con le piastrelle. Lo spessore è generalmente compreso tra i 10 millimetri e i 15 millimetri. Spessore e misure maggiori in genere sono destinate ad ambienti di grandi dimensioni , o almeno sicuramente maggiori rispetto a quelli ordinari. Per quanto riguarda le rifiniture, i parquet ppossono essere rifiniti in vernice o ad oli. Nel primo caso, la rifinitura con la vernice si pulisce semplicemente con acqua esapone, ma restano macchie o aloni se cadono sul parquet gocce di acqua. L’olio lascia invece la superficie del legno in uno stato vicino a quello naturale, a poro aperto, rendendo l’ aspetto del parquet caldo e vivo. Generalmente i parquet a listelli più o meno piccolo necessitano di una finitura a vernice che mette in risalto le venature del legno a differenza dei trattamenti ad oli. in ogni caso, quando si rileva la presenza di graffi, strisce e altri segni dovuti magari allo spostamento di mobili e di sedie, o al calpestio, o ad una cattiva pulizia, si deve ricorrere inesorabilmente alla levigatura (o rilamatura) del parquet stesso, con la quale si rimuoverà la parte superficiale del legno, cioè quella usurata, permettendo il livellamento del pavimento.

Prezzi:

Anche per quanto riguarda il parquet, la forbice dei prezzi è molto ampia. C’è da dire, in primis, che se laposa in opera avviene su un pavimenti già esistente, quindi si utilizza il “parquet flottante”, il relativo prezzo a mq risulta più competitivo, dal momento che non sono necessarie le spese per la rimozione del vecchio pavimento. Il fatto appena detto, ovvero che i prezzi per il parquet sono davvero vari, è testimoniato dal fatto che il prezzo in senso stretto, esclusa la posa in opera, può oscillare da qualche decina di euro fino a superare i duecento euro al mq, mentre è invece più contenuto il prezzo del parquet prefinito, dove lo strato di legno si aggira intorno ai 3 millimetri circa, senza ovviamente mai scendere al di sotto dei2, 5 cm. Analogamente, la gamma dei prezzi per il parquet in laminato è abbastanza ampia, e varia da pochi euro a qualche decina di euro. per ottenere il prezzo complessivo del pavimento in legno, bisogna aggiungere il costo della posa in opera, che per il parquet prefinito oscilla intorno ai dodici- quattordici euro al mq, mentre per un parquet tradizionale in legno massello, che necessita di levigatura e lucidatura, il costo si aggira intorno ai quindici- diciotto euro al metro quadro.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza di prezzo tra parquet flottante e massello?
    La scelta tra parquet flottante e massello incide notevolmente sul budget finale. Il parquet flottante, posato sopra il pavimento esistente senza rimozioni, offre un prezzo al metro quadro più competitivo grazie alla semplificazione della fase preparatoria. Al contrario, il parquet in legno massello richiede interventi più complessi e costosi. Mentre il materiale grezzo del massello può superare i 200 euro al mq, il flottante o il prefinito si attestano su fasce inferiori. È fondamentale considerare che il costo totale include sempre la manodopera, che varia in base alla tecnologia di posa e alle finiture richieste.
  • Quanto costa la posa in opera del parquet?
    I costi di installazione variano significativamente in base al tipo di prodotto scelto. Per il parquet prefinito, la posa in opera si aggira generalmente tra i 12 e i 14 euro al metro quadro, poiché il materiale è pronto all'uso e richiede meno lavorazioni in cantiere. Per il parquet tradizionale in legno massello, il costo sale a circa 15-18 euro al metro quadro. Questa differenza è dovuta alla necessità di operazioni aggiuntive come la levigatura e la lucidatura finali, indispensabili per restituire al legno la sua bellezza originaria dopo l'installazione.
  • Come scegliere lo spessore giusto per il parquet?
    Lo spessore del parquet, solitamente compreso tra 10 e 15 millimetri, è un parametro critico per l'integrazione con gli altri pavimenti. Se il nuovo pavimento deve confondersi con piastrelle esistenti spesse 10-12 mm, è essenziale selezionare un parquet con spessore simile per evitare spiacevoli dislivelli. In caso di differenze dimensionali marcate, bisognerà prevedere l'uso di giunti di discesa o transizione. Inoltre, spessori e misure maggiori sono indicati per ambienti ampi, garantendo stabilità estetica e strutturale, mentre per spazi ridotti o sovrapposizioni su vecchi pavimenti, soluzioni più sottili potrebbero essere preferibili.
  • Vernice o olio: quale finitura è migliore per il parquet?
    La scelta tra vernice e olio dipende dalle priorità estetiche e di manutenzione. La vernice crea una pellicola protettiva che facilita la pulizia quotidiana con acqua e sapone neutro, ma rende il legno meno traspirante e soggetto ad aloni se bagnato. L'olio, invece, penetra nel legno lasciando i pori aperti, preservando l'aspetto naturale, caldo e vivo della materia prima. Entrambe le finiture richiedono manutenzione nel tempo: graffi e segni del calpestio potranno essere eliminati solo tramite la levigatura (rilamatura), che asporta lo strato superficiale danneggiato indipendentemente dal trattamento applicato.

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