montaggio plafoniera

Illuminazione

Come installare una plafoniera

Tra tutte le più moderne soluzioni di illuminotecnica offerte dal mercato, voi avete acquistato una bellissima plafoniera, una lampada pratica e dal design essenziale.

di Redazione

14 maggio 2013

Sarà pure una scelta discutibile ma certamente è la soluzione più adatta alle vostre esigenze. In commercio, ne esistono diversi modelli, classiche, moderne, in vetro satinato o colorato, rotonde o dalle forme più originali. Possono illuminare qualsiasi ambiente, anche se, in realtà, sono lampade più adatte ad appartamenti con soffitti ribassati. Non essendo un vero e proprio lampadario a sospensione, la plafoniera ha una struttura elementare, e per la sua installazione, al soffitto o alla parete, non è affatto necessario chiamare l’elettricista. Ed inoltre, è più facile da pulire. Anche voi, in un attimo di euforia, avete deciso di montarla da soli ma adesso non sapete da dove iniziare. Niente paura, queste poche righe vi aiuteranno a portare a termine la vostra piccola impresa.

Cosa serve per montare una plafoniera

Innanzitutto, dovete procurarvi un paio di giraviti, uno del tipo a stella e l’altro normale, in base alle viti presenti all’interno della lampada. Poi vi servirà un trapano con le punte intercambiabili, in genere già in dotazione allo stesso accessorio, una matita, dei tasselli, per fissare al muro la base della plafoniera, del nastro isolante e dei guanti da elettricista. Si suggerisce di non utilizzare semplici guanti in lattice poiché non potrebbero proteggere adeguatamente le vostre mani da un eventuale dispersione di corrente. Meglio procurarsi quelli in gomma ultra pura che hanno maggiore potere isolante, per ridurre al minimo i rischi di infortuni più o meno gravi. Sono accessori in vendita in tutti i negozi di ferramenta. Per una maggiore sicurezza, inoltre, prima di iniziare il vostro lavoro, si consiglia di staccare la corrente elettrica.

Come si installa una plafoniera

Prese le opportune precauzioni, passiamo adesso all’installazione del vostro piccolo lampadario. Prima, però, è doveroso fare una precisazione: ogni plafoniera è composta da una parte anteriore, solitamente di vetro, e da una parte posteriore, di alluminio, che chiameremo base. Detto questo, iniziate le operazioni di montaggio: • scegliete il punto esatto, sulla parete o sul soffitto, dove mettere la plafoniera e assicuratevi che effettivamente ci sia il passaggio dei fili conduttori; • appoggiate la base della lampada al muro e segnate, con una matita, i punti dove saranno praticati i fori e avvitati i tasselli; • prendete il trapano e fate i buchi in corrispondenza dei puntini disegnati in precedenza; • fissate la base al soffitto, inserendo i tasselli e le viti, in dotazione alla plafoniera, direttamente nei buchi praticati sul muro; • stringete bene le viti; • inserite i cavetti elettrici nei morsetti presenti all’interno della plafoniera; • avvitate la lampadina nell’apposito attacco e agganciate bene la parte anteriore della plafoniera. Il vostro lavoro sarà così effettuato a regola d’arte!

Importanti suggerimenti

Prima di riattaccare la corrente e verificare il buon funzionamento della plafoniera, assicuratevi di aver sistemato bene i fili elettrici negli appositi morsetti, tenendo conto che il cavo per la messa a terra, spesso, in questo tipo di lampade, deve essere inserito in una vite di rame. Ricordate, inoltre, che all’interno delle plafoniere ci sono, a volte, alcune guaine che servono sia per proteggere i fili dal calore emanato dalla lampadina sia per camuffarne il colore scuro. Pertanto, dopo aver collegato i cavi elettrici ai morsetti, avvolgete le guaine, se presenti, attorno agli stessi fili: eviterete, così, anche un effetto antiestetico. Per concludere, l’ultima cosa che dovete sapere riguarda la parte anteriore delle plafoniere, quella in vetro, per capirci, chiamata pure diffusore. Spesso, il suo aggancio alla base della lampada è facilissimo perché ad incastro: per fissarla bene, infatti, basterà farla ruotare su se stessa fino a quando non si bloccherà. Oltre ad essere la parte visibile della lampada, il diffusore, infine, è importante perché determina la qualità della luce. Prima di acquistare quella determinata plafoniera, dunque, è meglio documentarsi sulle sue caratteristiche e preferire il vetro smerigliato che garantisce una migliore diffusione della luce ed evita il tipico effetto abbagliante.

Domande frequenti

  • È sicuro installare una plafoniera da solo senza chiamare un elettricista?
    Sì, l'installazione di una plafoniera è generalmente considerata un intervento di bricolage fattibile autonomamente, purché si rispettino rigorosamente le norme di sicurezza. La procedura richiede esclusivamente lo stacco totale della corrente dall'interruttore generale prima di toccare qualsiasi componente elettrico. È fondamentale utilizzare strumenti isolati e indossare guanti in gomma ultra pura, evitando quelli in lattice che offrono scarsa protezione contro le scariche. Se non ti senti sicuro nella gestione dei cavi o se l'impianto presenta segni di usura, affidati a un professionista per evitare rischi di folgorazione o cortocircuiti.
  • Quali attrezzi sono indispensabili per il montaggio della plafoniera?
    Per procedere correttamente ti occorrono due cacciaviti (uno a croce e uno a stella, in base alle viti della tua specifica lampada), un trapano con punte adatte al materiale del soffitto (gesso, calcestruzzo o legno), una matita per segnare i punti di foratura, tasselli e viti di fissaggio (spesso inclusi nella confezione), nastro isolante e guanti protettivi in gomma. Assicurati che il trapano sia impostato sulla modalità corretta per il tuo tipo di superficie e verifica che i tasselli siano compatibili con il peso della plafoniera per garantire una stabilità duratura nel tempo.
  • Come si collegano correttamente i cavi elettrici ai morsetti?
    Una volta aperta la base della plafoniera, individua i morsetti di collegamento. Collega il filo fase (solitamente nero o marrone) e il filo neutro (blu) rispettivamente ai terminali indicati. Se la plafoniera è in metallo, è obbligatorio collegare il filo di terra (giallo-verde) alla vite di rame dedicata sulla base metallica per la messa a terra. Inserisci i cavi nei morsetti e stringi bene le vicine per evitare contatti allentati. Se presenti, avvolgi eventuali guaine termoplastiche attorno ai cavi per isolare il calore e nascondere il colore scuro dei fili, migliorando anche l'estetica finale.
  • Come si fissa il diffusore in vetro alla base della plafoniera?
    Il fissaggio del diffusore varia in base al modello, ma la maggior parte delle plafoniere moderne utilizza un sistema ad incastro o a rotazione. Dopo aver avvitato la lampadina e posizionato il diffusore sopra la base, ruotalo delicatamente nella direzione indicata (solitamente in senso orario) finché non senti un blocco meccanico sicuro. Alcuni modelli prevedono invece clip laterali o viti di tenuta. Assicurati che il vetro sia ben saldato prima di riattivare l'elettricità per evitare che cada durante l'uso. Controlla sempre le istruzioni specifiche del produttore per il meccanismo di chiusura adottato dal tuo modello.
  • Quale tipo di diffusore scegliere per evitare l'abbagliamento?
    Per una luce confortevole e priva di riflessi fastidiosi, è consigliabile optare per diffusori in vetro smerigliato o opalino. Questi materiali diffondono la luce in modo uniforme, eliminando il tipico effetto abbagliante creato dai LED nudi o dai vetri trasparenti. Il vetro smerigliato riduce anche l'inquinamento luminoso verso l'alto, migliorando il comfort visivo nell'ambiente. Inoltre, le superfici opache sono generalmente più facili da pulire e nascondono meglio la polvere rispetto ai vetri lucidi, mantenendo l'estetica della plafoniera pulita e curata per lungo tempo.