trappola per insetti

Giardinaggio

Trappole per insetti

Le trappole per insetti si possono semplicemente acquistare in un negozio di giardinaggio o di prodotti per la casa oppure si opta per il fai da te.

di Redazione

07 luglio 2016

Le trappole per insetti: perché adottarle

Con l'arrivo della belle stagione si risvegliano anche gli insetti e il loro numero non fa che aumentare con il salire delle temperature: alcuni sono fastidiosi come le zanzare e le formiche, mentre altri possono essere pericolosi, ad esempio le vespe e i calabroni. In più vi sono tutti quelle specie dannose per le coltivazioni, come gli insetti della frutta. Per non dover usare i classici pesticidi, insetticidi e spray tossici, si può optare per delle trappole per insetti: sono soluzioni ecologiche, che rispettano l'ambiente, proteggono la salute delle persone e sono molto efficaci. In commercio vi sono tanti modelli, acquistabili presso qualunque negozio di bricolage, di giardinaggio o di prodotti per la casa. In alternativa si può decidere di mettere a punto una soluzione fai da te: alcune sono pensate per determinati insetti, mentre altre sono versatili e basta cambiare l'esca per attrarre differenti tipi di insetti. In ogni caso le trappole per insetti sono semplici da costruire e si evitano gli effetti collaterali dei pesticidi.

Le trappole per insetti fai da te: vespe e calabroni

Le vespe e i calabroni sono gli insetti tipici dell'estate e sono tra quelli più temuti, soprattutto perché la loro puntura non solo può essere molto dolorosa, ma anche perché può essere pericolosa per le persone allergiche. Per proteggersi da vespe e calabroni che hanno fatto un nido nelle vicinanze del proprio giardino si possono mettere a punto trappole per insetti specifiche: in questo modo si ha un rimedio efficace e basato su pochi elementi basilari. Servono una bottiglia di plastica (va benissimo quella per l'acqua), olio da cucina, un po' di spago, nastro adesivo e una soluzione di acqua e zucchero. In alternativa si può usare del succo di frutta. Dopo aver tagliato la parte superiore della bottiglia, si ungono le pareti interne con l'olio, così che le vespe non possano arrampicarvisi una volta entrate. Dopo aver riempito la parte inferiore della bottiglia con la miscela zuccherina, bisogna inserirvi dentro quella superiore: in questo modo si ha un cono verso il basso. A questo punto si fissano gli elementi con il nastro adesivo e si usa un punteruolo per forare il bordo superiore della trappola e bottiglia. Infine si appende la trappola con lo spago in un punto fuori della portata di animali domestici e bambini.

Le trappole per insetti fai da te: le zanzare

Le zanzare sono un grande problema durante l'estate: per proteggersi in maniera adeguata e potersi rilassare in giardino o trascorrere una serata all'aperto senza fastidi, vi sono soluzioni alternative agli spray, alle pomate e agli zampironi. Queste trappole per insetti hanno la stessa struttura di quella precedente ed è necessario cambiare solo l'esca: questa è composta da una soluzione che comprende una tazza di zucchero, una tazza d'acqua a temperatura ambiente, una bustina di lievito in polvere e una tazza d'acqua calda. Dopo aver mescolato l'acqua calda con lo zucchero si unisce il lievito e si riempie la bottiglia con il composto e con l'acqua a temperatura ambiente. A questo punto si copre la trappola con una pellicola trasparente e la si mette per almeno una settimana in un luogo caldo e umido perché il lievito fermenti. Infine si appende la bottiglia con dello spago a un albero oppure a uno dei pilastri del gazebo o della veranda.

I moscerini e gli altri insetti della frutta

Se in giardino si hanno uno o più alberi da frutto, sono gli insetti della frutta a rappresentare un vero problema: soprattutto in estate risultano molto fastidiosi i moscerini, in quanto arrivano a nugoli, si moltiplicano in tempi brevi e sono difficile da eliminare. Per questo motivo le trappole per insetti rappresentano una soluzione efficace per ridurne il numero. In un vaso di vetro (si può usare anche quello della marmellata) si mettono degli scarti di frutta, dello sciroppo d'acero, del miele, della marmellata o qualunque altro prodotto zuccherino. A questo punto si aggiunge acqua e vino in parti uguali fino a coprire il contenuto; in alternativa al vino si può usare della birra o dell'aceto balsamico. Si aggiunge mezzo cucchiaino di olio e si tende sull'apertura una pellicola trasparente, da bucherellare con uno stuzzicadenti e da fermare con un elastico.

Domande frequenti

  • Come funziona nel dettaglio la trappola fai-da-te per vespe e calabroni?
    La trappola per vespe e calabroni si realizza modificando una bottiglia di plastica. Taglia la parte superiore e ungi le pareti interne con olio da cucina: questo impedisce agli insetti di risalire una volta entrati. Versa nella base una miscela di acqua e zucchero (o succo di frutta) e inserisci il cono superiore capovolto, fissandolo con nastro adesivo. Crea dei fori sul bordo superiore e appendi la trappola con uno spago lontano dalla portata di bambini e animali domestici. L'attrattiva zuccherina li induce a entrare per nutrirsi, ma l'olio li blocca, impedendo la fuga.
  • Qual è l'esca corretta per catturare le zanzare con metodi naturali?
    Per le zanzare, l'esca ideale sfrutta la fermentazione naturale. Mescola una tazza di zucchero con una di acqua calda finché non si scioglie, poi aggiungi una bustina di lievito in polvere e una tazza di acqua tiepida. Versa il composto in una bottiglia di plastica, ricopri l'imboccatura con pellicola trasparente e fissa bene. Lascia la trappola in un luogo caldo e umido per circa una settimana: il lievito fermenterà producendo anidride carbonica, che attira fortemente le zanzare femmine. Successivamente, appendila all'albero o al gazebo.
  • Come si costruisce una trappola efficace contro i moscerini della frutta?
    Contro i moscerini, utilizza un vaso di vetro aperto. Riempi il fondo con residui dolci come scarti di frutta, miele, marmellata o sciroppo d'acero. Aggiungi acqua e vino (o birra/aceto balsamico) in parti uguali fino a coprire il tutto, e integra mezzo cucchiaino di olio per rompere la tensione superficiale. Copri l'apertura con pellicola trasparente sigillandola con un elastico e bucherella leggermente la superficie con uno stuzzicadenti. I moscerini entreranno per l'odore dolce ma annegheranno nel liquido, poiché l'olio ne impedisce la risalita.
  • È sicuro usare trappole fai-da-te in presenza di animali domestici?
    Sì, le trappole fai-da-te sono generalmente sicure se posizionate correttamente, poiché evitano l'uso di pesticidi tossici. Tuttavia, è fondamentale appenderle in punti inaccessibili a cani e gatti, come suggerito per le vespe. Anche se le esche (zucchero, lievito, frutta) non sono velenose, ingerire grandi quantità di liquido intrappolante o componenti come l'olio potrebbe causare disagi gastrointestinali. Assicurati sempre che la trappola sia sospesa o posizionata in alto, lontano dal reach degli animali, per prevenire incidenti involontari durante il gioco.
  • Quanto tempo dura una trappola fai-da-te prima di doverla sostituire?
    La durata varia in base al modello e alla densità di insetti nell'area. La trappola per zanzare richiede almeno una settimana di fermentazione iniziale prima di diventare pienamente attiva. Una volta attivata, va svuotata e ricaricata quando l'esca si esaurisce o diventa inefficace, solitamente ogni poche settimane durante i picchi estivi. Per vespe e moscerini, controlla regolarmente il livello del liquido e la presenza di insetti: quando la trappola è piena o l'odore dell'esca si è attenuato, sostituiscila con una nuova per mantenere l'efficacia del controllo biologico.