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Realizzare un pozzo

Aggiornato il 22 novembre 20133 capitoli4 domande frequenti
Realizzare un pozzo

Caratteristiche principali

Realizzare un pozzo nel giardino di casa o nell’orto significa poter innaffiare a piacimento le piante o il prato anche nel periodo più secco dell’anno. Sebbene l’acqua sia un bene primario a cui tutti hanno diritto di accedere, il servizio idrico costa. Quindi se si ha una zona esterna da innaffiare con regolare costanza, per non vedersi recapitare bollette troppo salate, il pozzo rimane l’unica soluzione possibile. Sebbene ci sia un costo iniziale da affrontare relativo alla sua realizzazione, successivamente la spesa si recupererà automaticamente da sola risparmiando un bel po’ di denaro in bolletta. Inoltre alcune amministrazioni comunali, per far fronte alla siccità estiva che colpisce le sorgenti alle quali attingono acqua potabile, ne vieta severamente l’utilizzo. Chi viene trovato dalle autorità ad innaffiare il giardino, l’orto o a lavare la macchina con acqua potabile viene a ragione severamente multato. Avendo un pozzo artesiano a disposizione invece si può continuare tranquillamente ad innaffiare le piantine di pomodoro o coltivare un perfetto prato all’inglese senza andare incontro a problematiche del genere. Ovviamente c’è da tener presente che non è possibile realizzare pozzi artesiani ovunque ma bisogna preventivamente valutare se sussistano le giuste condizioni ambientali. Per prima cosa va individuata la presenza di una falda acquifera al di sotto del terreno e assicurarsi che la fonte di approvvigionamento non si secchi in estate altrimenti sarebbe tutto inutile.

Come scegliere il pozzo e la pompa

Realizzare un pozzo artesiano è abbastanza difficoltoso, richiede molto tempo e una buona professionalità nel settore. Proprio per questa ragione ricorrere al fai da te è fortemente sconsigliato oltre ad essere estremamente pericoloso. C’è la necessità di adoperare macchinari particolari e di ricorrere a competenze tecniche specifiche. Anche i pozzi che hanno diametri piccoli raggiungono profondità ragguardevoli che talvolta possono oltrepassare i 100 metri di profondità per arrivare a pescare acque a profondità elevate. Più un pozzo è profondo più è probabile che attinga ad una falda acquifera non inquinata e quindi anche potabile. Se si desidera adoperare l’acqua del pozzo per bere, cucinare o per altri scopi simili è obbligatorio farla analizzare periodicamente da addetti ai lavori e ottenere gli specifici permessi rilasciati dalla Asl di competenza. In genere il foro del pozzo ha un diametro compreso fra i 25 e i 35 centimetri e l’effetti cisterna del tubo di fatto è nullo. La sua portata è determinata principalmente dalla forza della pompa istallata. Quando si ha bisogno di portate cospicue i pozzi devono essere opportunamente collegati a cisterne di raccolta. Le pompe adoperate per i pozzi sono quelle elettriche ad immersione che hanno il compito di spingere l’acqua verso la superficie. Prima di acquistarne una bisogna considerare la profondità alla quale verrà istallata e la portata che si desidera avere. Tale rapporto viene definito dagli addetti ai lavori prevalenza monometrica e permette di conoscere immediatamente il range di utilizzo specifico per ogni pompa.

Messa in opera

Per realizzare un pozzo bisogna prima individuare una buona falda acquifera e in un secondo momento provvedere alla trivellazione del terreno fino a raggiungere la stessa a profondità più o meno elevate. A questo punto non rimane che acquistare una pompa adeguata che andrà posizionata sul fondo del pozzo. Per collocare a dimora la pompa è indispensabile assicurarla ad un cavo e dopo averla collegata al tubo di pompaggio e averla collegata al cavo elettrico, bisogna calarla all’interno del foro praticato.Per fare tutte queste operazioni poco semplici e assai rischiose indispensabile rivolgersi a chi questo lavoro lo fa di professione con un’elevata competenza in materia. Tutto il lavoro, se eseguito a regola d'arte, può costare in termini economici qualche migliaio di euro. più il pozzo sarà profondo e largo, più la spesa da affrontare sarà elevata. Però se si ha intenzione di adoperare quell'acqua per numerosi scopi, le spese sostenute si recupereranno abbastanza velocemente senza alcuno sforzo e i risparmio in bolletta sarà notevole.

Domande frequenti

  • È legale realizzare un pozzo artesiano nel proprio giardino?
    La realizzazione di un pozzo artesiano è soggetta a normative locali e nazionali stringenti. Non è possibile scavare ovunque; è necessario verificare la presenza di una falda acquifera sfruttabile e ottenere i necessari permessi comunali e regionali. Inoltre, se si intende utilizzare l'acqua per usi potabili come bere o cucinare, è obbligatorio sottoporre l'acqua ad analisi periodiche presso laboratori autorizzati e ottenere l'autorizzazione dall'ASL competente. L'uso improprio dell'acqua potabile per irrigazione o lavaggio auto può comportare sanzioni severe durante i periodi di siccità, rendendo fondamentale rispettare le leggi vigenti.
  • Quanto costa realizzare un pozzo artesiano?
    Il costo varia significativamente in base alla profondità richiesta e alla complessità del terreno, ma generalmente si parte da diverse migliaia di euro. Poiché la perforazione può superare i 100 metri, le spese aumentano proporzionalmente alla profondità e al diametro del foro (solitamente tra 25 e 35 cm). Oltre alla trivellazione, bisogna considerare il costo della pompa sommersa e delle tubazioni. Tuttavia, l'investimento iniziale si ammortizza rapidamente grazie al netto risparmio sulle bollette dell'acqua, specialmente per chi deve irrigare ampi giardini o orti con regolarità, rendendo la soluzione economicamente vantaggiosa nel medio-lungo termine.
  • Posso installare il pozzo da solo (fai-da-te)?
    No, la realizzazione di un pozzo artesiano non è assolutamente adatta al fai-da-te ed è fortemente sconsigliata. Si tratta di un'operazione che richiede macchinari professionali specializzati, come trivelle pesanti, e competenze tecniche specifiche per evitare rischi strutturali o sanitari. L'errata esecuzione può portare al collasso dei bordi del pozzo, contaminazione della falda o malfunzionamenti gravi della pompa. È indispensabile affidarsi a ditte specializzate certificate che garantiscono un'esecuzione a regola d'arte, assicurandosi inoltre che vengano rispettati tutti gli standard normativi e di sicurezza richiesti per l'intervento.
  • Come si sceglie la pompa giusta per il pozzo?
    La scelta della pompa dipende principalmente dalla profondità del pozzo e dalla quantità d'acqua desiderata. Si utilizzano pompe elettriche sommergibili posizionate sul fondo. Il parametro chiave da considerare è la 'prevalenza manometrica', ovvero l'altezza massima alla quale la pompa può spingere l'acqua combinata con la resistenza delle tubazioni. Bisogna calcolare la differenza di quota tra il fondo del pozzo e il punto di utilizzo finale. Se si necessitano grandi volumi d'acqua, potrebbe essere necessario collegare il pozzo a cisterne di accumulo, poiché il foro stesso non funge da serbatoio. Consultare un tecnico per dimensionare correttamente la potenza della pompa evita sprechi energetici e garantisce la portata necessaria.

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