camelia

Fiori in giardino

la camelia

La prima fioritura dell'anno appartiene tutta alle Camelie, splendide protagoniste del mese di Marzo.

di Redazione

09 settembre 2013

la camelia

Originaria del Giappone e della Corea, la Camelia appartiene alla famiglia delle Theaceae. Camelia deriva da nome del gesuita G. J. Kamel, vissuto nel XVII° secolo che per primo la portò in Europa dal Giappone. Si può far crescere rigogliosa in giardino, utilizzata anche come siepe fiorita da fine inverno a primavera inoltrata. Bellissima pianta anche senza fiori perchè ha foglie lucenti e di intensa colorazione sulla pagina superiore mentre in quella inferiore è più chiara.

Un tripudio di fiori

Da fine Inverno a Primavera inoltrata la Camelia fiorisce. I suoi fiori sono grandi e di colore bianco, rosa o rosso con diverse sfumature che creano un gioco di chiaro scuro sui petali; i fiori possono essere privi di profumo o molto profumati e sono semplici, semidoppi o addirittura doppi. Fiori embricati come quelli di E.G. Waterhouse che è di colore rosa chiaro; fiori campanulati come quelli della St.Ewe; fiori a peonia come la Debbie, fiori dai colori variegati come Ville de Nantes, le Camelie offrono davvero tante possibilità a chi decide di coltivarle. La Camelia può essere coltivata anche in vaso. Non sopporta i climi troppo rigidi e se le temperature subiscono bruschi cambiamenti, soprattutto in presenza di gelate, è bene riparare i vasi. Anche il terreno su cui viene coltivata ha particolari esigenze: teme il calcare e desidera terreni ben drenati e dotati di fertilità organica. Se la Camelia viene coltivata su un suolo non appropriato è bene intervenire con torba, letame e fogliame decomposto. Se decidiamo di coltivare in vaso invece, è bene dotare il fondo con uno strato da quattro/cinque cm di argilla espansa. La resistenza della Camelia varia anche a seconda della specie. Se ne contano circa una settantina, ma le più comuni sono: Japonica e Williamsii ( tra le più resistenti) e Reticulata (più sensibile). In ogni caso va protetta dai venti freddi del nord-est. Anche la neve è nemica di questa pianta perchè se permane sulle foglie può causarne bruciatura.

Cure colturali

La Camelia a dispetto di molte piante utilizzate anche come siepi da giardino, preferisce posizioni in leggera ombra perchè è una pianta da sottobosco. Va annaffiata normalmente ma la Japonica in particolare ama terreni freschi con un certo livello di umidità nella stagione estiva. E' bene inoltre asportare i fiori appassiti (tranne che nella Williamsii) e potare la pianta al fine di sopprimere le parti dannegiate da gelo e parassiti ma anche per avere la forma che si desidera. Tra i parassiti temuti dalla Camelia ci sono gli Afidi e le Cocciniglie. Può inoltre subire danni sui fiori ad opera degli uccelli e non va lasciata senza acqua perchè la siccità provoca la caduta delle gemme. Se si coltiva in vaso è bene utilizzare un contenitore ampio e in legno che trattiene meno il freddo di altri materiali. Più il vaso è grande, maggiore è la distanza delle radici dalle fredde pareti del vaso.

Williamsii, Japonica e Reticulata

La Camelia Wiliamsii è un ibrido che si ottiene dall'incrocio tra Saluenensis e Japonica, è tra le Camelie con fioritura poù abbondante anche nelle piante di piccola taglia e produce fiori dai toni bianchi, rosa o rosso da Novembre ad Aprile. Si adatta molto bene a balconi coperti o riparati mentre non sopporta i venti freddi. Ama la mezz'ombra e dunque se si dispone di un balcone particolarmente soleggiato è bene scegliere una specie adatta come ad esempio la Camelia Sasanqua. La Camelia Reticulata che ha origine in Cina è una pianta vigorosa, può raggiungere i cinque metri di altezza e quindi può essere considerata un vero piccolo albero. Si può coltivare in ambiente mite all'aperto in giardino oppure in serra se il clima è freddo. A differenza della maggior parte delle Camelie che si riproducono per talea, propaggine e innesto, la Reticulata si moltiplica per propaggine lasciando per circa due anni sotto terra i rami più bassi. La Camelia Japonica invece conta molte sottospecie ed è particolarmente sensibile al freddo, raggiunge altezze che vanno dai due ai sei metri.

Domande frequenti

  • Qual è l'esposizione ideale per la camelia in giardino?
    La camelia, essendo originaria dei sottoboschi asiatici, predilige posizioni in leggera ombra o mezz'ombra, evitando il sole diretto delle ore più calde che potrebbe bruciare foglie e fiori. È fondamentale proteggerla dai venti freddi del nord-est, che possono danneggiare irreparabilmente la vegetazione. Se coltivata in vaso su balconi o terrazzi, posizionala in aree riparate e coperte. Per i balconi molto soleggiati, meglio optare per la varietà Sasanqua, più resistente al caldo rispetto alla comune Japonica.
  • Come devo preparare il terreno per piantare una camelia?
    Il nemico numero uno della camelia è il calcare presente nel terreno, che causa clorosi fogliare e crescita stentata. Il substrato deve essere acido, ben drenato e ricco di sostanza organica. Prima della messa a dimora, integra il terreno con torba bionda, letame maturo e fogliame decomposto. Se il suolo è pesante, aggiungi materiale drenante per evitare ristagni idrici. In vaso, usa un mix specifico per piante acidofile e assicurati che il fondo del contenitore sia dotato di uno strato di argilla espansa per favorire lo scarico dell'acqua.
  • Quale varietà di camelia è più resistente al freddo?
    Tra le specie più comuni, la Camelia Williamsii e la Camelia Japonica mostrano una discreta resistenza alle basse temperature, purché non siano accompagnate da gelate secche e ventose. La Williamsii, in particolare, è un ibrido robusto e fiorente anche in climi non eccessivamente miti. Al contrario, la Camelia Reticulata, pur essendo vigorosa, è più sensibile al freddo intenso e richiede protezioni o coltivazione in serra nelle zone con inverni rigidi. In generale, tutte le camelie soffrono le gelate tardive e i bruschi sbalzi termici.
  • Come e quando potare la camelia?
    La potatura della camelia serve principalmente a rimuovere i rami danneggiati dal gelo o infestati da parassiti, oltre a dare alla pianta la forma desiderata. L'intervento migliore si esegue subito dopo la fioritura, quando i fiori iniziano a cadere. Asporta delicatamente i fiori appassiti durante la stagione per stimolare la salute della pianta, ma fai eccezione per la varietà Williamsii, che tende a trattenere i fiori secchi. Evita potature drastiche in autunno o inverno per non esporre la pianta al rischio di geli.
  • Perché la camelia fa cadere le gemme prima della fioritura?
    La caduta prematura delle gemme floreali è spesso sintomo di stress idrico. La camelia non tollera la siccità, specialmente durante il periodo di formazione delle gemme e la fioritura stessa. Se il terreno si asciuga troppo, la pianta elimina le gemme per conservare energie vitali. Assicurati di mantenere il substrato costantemente fresco, ma mai zuppo, annaffiando regolarmente soprattutto in estate. Inoltre, evita concimazioni azotate eccessive in primavera, che potrebbero indurre una crescita vegetativa a discapito della fioritura.