narcisi

Fiori in giardino

il narciso

Il narciso è una bulbosa che appartiene alla famiglia delle Amaryllidaceae ed è una delle piante perenni che spesso compare nei nostri giardini per vivacizzarli in primavera con i suoi bei fiori gialli e arancione.

di Redazione

09 settembre 2013

Alcune informazioni sui narcisi

Il narciso è una pianta originaria dell'area del Mediterraneo e ne esistono oltre una cinquantina di specie a cui vanno aggiunte quelle che sono frutto di un'ibridazione naturale. Diverse specie crescono spontanee nel nostro paese e, tra esse, senza dubbio il più noto è il Narciso dei Poeti, conosciuto anche come Narciso Selvatico o Fiore di Maggio. La pianta raggiunge un'altezza di circa 30 centimetri ed è caratterizzata da foglie lunghe a forma di nastro mentre al centro il fusto sviluppa all'apice un bel fiore di colore bianco o giallo con una corolla interna di colore molto più intenso. La fioritura avviene in primavera raggiungendo il culmine nel mese di maggio, durante l'estate invece permane solo il cespo di foglie verdi. Per il suo profumo intenso e per la sua durata è un fiore che viene venduto anche reciso per comporre splendidi bouquet.

La coltivazione dei narcisi

Coltivare i narcisi non presenta particolari difficoltà sia perché si tratta di una pianta non molto esigente e sia perché si adatta facilmente ai diversi climi del nostro paese, è perciò possibile ritrovarlo sia nel nord Italia fino all'estremo sud e nelle isole. Non teme il gelo, non è soggetto ad attacchi di parassiti e non ha bisogno di particolari cure, tranne ovviamente qualche annaffiatura, indispensabile nei periodi siccitosi. I narcisi si acquistano in bulbi e vanno messi a dimora nel terreno o in vaso nel periodo autunnale, da settembre fino a novembre, ma nelle aree più calde è possibile effettuare l'impianto fino al mese di gennaio. Non hanno particolari esigenze per quel che concerne il tipo di terreno, si deve però evitare di impiantare i bulbi nella torba, così come si devono evitare i ristagni idrici. Il luogo migliore dove impiantare i narcisi sono le zone del giardino in mezz'ombra, dove il sole sia presente solo qualche ora al giorno o al mattino. Il bulbo deve essere collocato a una profondità che sia pari alla sua grandezza, ma se si vive in aree dove la temperatura in inverno scende sotto zero è bene raddoppiare la profondità, mentre la distanza tra un bulbo e l'altro deve essere di circa 25-30 centimetri. Prima della messa a dimora è bene procedere alla concimazione con prodotti organici, in seguito è necessario procedere a somministrazioni mensili di concime liquido (fosforo e potassio) diluito con acqua durante il periodo di fioritura se i narcisi sono coltivati in vaso e, se si desidera delle piante più rigogliose, la concimazione può essere fatta anche in piena terra. A primavera spuntano dapprima le foglie e quindi avviene la fioritura e i fiori possono essere recisi senza la preoccupazione di danneggiare la pianta. Qualora i narcisi si trovino in piena terra le annaffiature sono richieste solo nel caso in cui le piogge primaverili siano molto scarse, in vaso invece ci si può limitare a una annaffiatura settimanale, ricordando però che vanno sospese durante il periodo di dormienza dei bulbi (autunno e inverno).

La protezione, la riproduzione e le cure per i bulbi

Se non si vive in aree dal clima invernale particolarmente rigido non è necessario proteggere i bulbi, se invece la temperatura scende sotto zero è bene procedere con una pacciamatura coprendo il terreno con paglia o foglie secche e quindi un agritessuto. Dove invece gli inverni sono particolarmente lunghi e freddi è bene estrarre i bulbi prima dell'arrivo del gelo. Essi vanno lasciati asciugare qualche giorno, quindi vanno puliti e conservati in segatura o sabbia in un ambiente ventilato e asciutto. A inizio primavera vanno interrati nuovamente. Al di là dei problemi climatici, l'estirpazione dei bulbi va comunque eseguita ogni tre o quattro anni perché da essi si sviluppano i bulbilli che vanno distaccati e piantati singolarmente per dar vita a nuove piante.

Domande frequenti

  • Quando devo mettere a dimora i bulbi di narciso?
    La fase ideale per piantare i bulbi di narciso è l'autunno, generalmente compresa tra settembre e novembre. In questa finestra temporale, il terreno è ancora caldo, favorendo lo sviluppo delle radici prima del freddo invernale. Tuttavia, nelle regioni dal clima mite o nel sud Italia, è possibile posticipare la messa a dimora fino a gennaio. È fondamentale rispettare questi tempi per permettere alla pianta di acclimatarsi e prepararsi alla fioritura primaverile. Evita di piantare i bulbi in estate o in primavera inoltrata, poiché la pianta non avrebbe il tempo necessario per sviluppare un apparato radicale sano.
  • I narcisi temono il gelo e come proteggerli in inverno?
    I narcisi sono piante rustiche e generalmente resistenti alle basse temperature, tanto da crescere spontaneamente in molte zone d'Italia. Se vivi in aree dove le temperature scendono stabilmente sotto zero, è consigliabile applicare una pacciamatura protettiva utilizzando paglia, foglie secche o agritessuto sopra i bulbi per isolare termicamente il suolo. Nelle zone con inverni particolarmente rigidi e prolungati, la misura più sicura è estrarre i bulbi prima del gelo, farli asciugare brevemente, ripulirli e conservarli in un luogo fresco, asciutto e ventilato, avvolti in segatura o sabbia, per interrarli nuovamente a primavera.
  • Quanta acqua bisogna dare ai narcisi?
    I narcisi richiedono irrigazioni moderate e solo quando strettamente necessarie. In piena terra, le annaffiature sono indispensabili principalmente durante i periodi di siccità primaverile, prima e durante la fioritura; una volta terminata la stagione delle piogge naturali, la pianta può fare a meno di acqua supplementare. Se coltivi i narcisi in vaso, la necessità idrica aumenta: prevedi un'annaffiatura settimanale durante la crescita attiva. Attenzione a non creare ristagni idrici, letali per i bulbi, e sospende completamente le innaffiature durante il periodo di dormienza estivo e invernale, quando la pianta è in riposo vegetativo.
  • Posso tagliare i fiori di narciso per usarli in vaso?
    Sì, i narcisi sono eccellenti fiori recisi grazie alla loro longevità in vaso e al profumo intenso. Puoi tagliare i fusti fioriti senza danneggiare gravemente la pianta, purché tu abbia cura di lasciare integro almeno metà o due terzi delle foglie verdi. Le foglie sono essenziali per la fotosintesi e servono alla pianta per accumulare energie nel bulbo per la fioritura dell'anno successivo. Tagliando troppe foglie, indeboliresti il bulbo, riducendo le dimensioni dei fiori futuri o impedendone la rifioritura. Usa forbici pulite per fare tagli netti e trasversali.
  • Come si moltiplicano e rinnovano i bulbi di narciso?
    I narcisi si moltiplicano naturalmente producendo piccoli bulbilli attorno al bulbo madre. Questa operazione di divisione va effettuata ogni tre o quattro anni, preferibilmente dopo la fioritura quando le foglie ingialliscono. Estrai il cespo dal terreno, separa delicatamente i bulbilli dal bulbo principale e piantali singolarmente. Questo intervento evita il sovraffollamento, che ridurrebbe la vigoria della pianta e la produzione floreale. I bulbilli impiegano solitamente due o tre anni per raggiungere la maturità e produrre fiori, quindi posizionali in una zona dedicata del giardino per vederli fiorire presto.