Pitturare casa

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Pitturare casa

Per pitturare casa è possibile contattare un professionista, ma si può anche fare da soli, basta un poco di dimestichezza.

di Redazione

01 marzo 2017

Pitturare casa, come iniziare

Pitturare casa non è un'operazione poi così complessa, soprattutto se non si desidera ricreare effetti particolari sulle pareti. Ci sono infatti delle tecniche di tinteggiatura che è meglio lasciare ai professionisti del campo, come ad esempio lo stucco veneziano. Se si desidera dipingere la casa utilizzando la classica vernice a tempera, o anche lo smalto o le pitture viniliche, non serve una grande esperienza. È comunque opportuno scegliere con cura le tinte da utilizzare, che dovrebbero armonizzarsi con il mobilio e i complementi d'arredo presenti nelle stanze e adattarsi ai gusti personali dei padroni di casa. Sulle confezioni di qualsiasi tinta viene indicata la quantità di parete che potrà ricoprire, in metri quadrati. Conviene quindi avere un'idea precisa della metratura di ogni stanza, per non restare senza colore nel bel mezzo dei lavori.

L'attrezzatura per pitturare casa

Se l'operazione è stata fatta in precedenza è possibile che in casa sia già presente buona parte dell'attrezzatura necessaria per pitturare casa, altrimenti la si dovrà acquistare tutta in una volta, insieme con la vernice. Come prima cosa servono dei rulli per dipingere: la maggior parte dei professionisti utilizzano questi strumenti per applicare la pittura sulle pareti, perché è il più rapido e pratico. Serviranno poi dei teli in pvc sottile, per coprire mobili e pavimento. Sono necessari anche dei teli in feltro, da porre sotto l'eventuale scala, in modo da renderla stabile e da evitare incidenti. Per preparare la casa è anche importante avere a disposizione del nastro adesivo di carta e diverse tipologie di rotoli in pvc, utili per coprire i diversi punti che non si devono dipingere. Sono utili anche diverse tipologie di pennelli, ad esempio un modello con setole poste a cilindro per dipingere negli angoli, un pennello per i termosifoni, una pennellessa per terminare alcune pareti nelle zone più scomode della casa.

I preparativi per pitturare casa

Dopo aver acquistato tutto il necessario, prima di iniziare la vera attività di pittura, è importante preparare la casa. Come prima cosa è opportuno spostare tutti i mobili dalle pareti. Si possono riunire al centro della stanza, coprendoli con l'apposito telo, oppure si possono anche spostare in un'altro ambiente della casa. Tutte le parti che non dovranno essere dipinte vanno coperte con nastro di carta, o con qualsiasi tipo di copertura sia disponibile. Parliamo di battiscopa, interruttori, vetri delle finestre, infissi, porte. Coprendo le parti da non dipingere si accelera ampiamente il lavoro, perché si potrà dipingere senza preoccuparsi di queste parti. I lampadari possono essere coperti, anche con carta di giornale ad esempio; oppure li si può rimuovere, coprendo i cavi con del nastro isolante.

Iniziare i lavori

Prima di iniziare la stesura della vernice è importante preparare le pareti, pulendole dalla polvere e da eventuali incoerenze del precedente rivestimento. Se la vernice tende a scrostarsi conviene rimuoverla totalmente, utilizzando un raschietto. Nel caso in cui ci siano segni di muffa o risalite di umidità è importante passare sulla parete appositi prodotti antimuffa. Si procede poi stuccando ogni foro o asperità presente sulla parete. A questo punto si può iniziare a dipingere, cercando di stendere la vernice in modo omogeneo. In commercio sono disponibili vernici di alta qualità, già premiscelate, che vanno semplicemente stese sul muro, evitando di stenderle in modo eccessivo. Sono prodotti molto coprenti, ma in ogni caso conviene sempre stendere almeno due mani di pittura, per ottenere un effetto ottimale. Tra le due mani conviene attendere almeno 12 ore, perché il primo strato di vernice possa asciugare perfettamente. In genere il tempo di attesa è indicato sulla confezione della pittura scelta e può variare ampiamente da prodotto a prodotto.

Domande frequenti

  • Quanta vernice devo comprare per la mia stanza?
    Per calcolare la quantità esatta di vernice necessaria, devi moltiplicare la lunghezza totale delle pareti per l'altezza del soffitto, sottraendo poi l'area di porte e finestre. Una volta ottenuta la superficie netta in metri quadrati, consulta l'etichetta della vernice scelta: lì troverai il rendimento indicato, solitamente espresso in mq per litro. Ad esempio, se hai 50 mq da dipingere e la vernice rende 10 mq/litro, ti serviranno almeno 5 litri per una mano. Tieni sempre conto che per un risultato professionale e uniforme è consigliabile applicare almeno due mani, quindi raddoppia la quantità stimata per evitare di rimanere senza colore a lavoro avanzato.
  • Come proteggere correttamente mobili e pavimenti durante la tinteggiatura?
    La protezione efficace inizia spostando i mobili al centro della stanza e coprendoli interamente con teli in PVC o plastica resistente, fissandoli bene con nastro adesivo per evitare che si muovano. Per i pavimenti, usa teli in feltro pesante o cartone ondulato sotto le scale e lungo le pareti, poiché il semplice PVC potrebbe scivolare. Non dimenticare di coprire accuratamente battiscopa, infissi, finestre, prese elettriche e interrutti utilizzando nastro adesivo di carta, che non rovina le superfici quando rimosso. Anche i corpi illuminanti vanno protetti con carta o rimossi, isolando i cavi con nastro isolante per sicurezza.
  • Quali attrezzi sono indispensabili per dipingere le pareti?
    L'attrezzatura base include rulli di diversa grandezza per le superfici ampie, garantendo velocità e uniformità. Per gli angoli, i bordi e le zone difficili da raggiungere, occorrono pennelli piatti o a sfiato. Un pennello specifico per termosifoni e una pennellessa (pennello stretto) sono utilissimi per rifinire i dettagli. Inoltre, prepara un secchio per miscelare la vernice, un vassoio per caricare il rullo, un raschietto per rimuovere vecchie vernici scrostate e uno stuccatore per le imperfezioni. Infine, non trascurare gli accessori di protezione come guanti, mascherina e occhiali, oltre ai teli di copertura per pavimenti e arredi.
  • Come preparare le pareti prima di applicare la nuova vernice?
    La preparazione è cruciale per la durata del lavoro. Innanzitutto, rimuovi polvere e sporco lavando le pareti o aspirandole accuratamente. Se la vecchia vernice è scrostata o bolle, devi grattare via tutto il distaccato fino al supporto sano. In presenza di muffa o umidità, applica un trattamento antimuffa specifico e lascia agire secondo le indicazioni. Successivamente, stuccatura tutte le buche, crepe e chiodi usando stucco acrilico o cementizio a seconda del supporto, levigando bene dopo l'asciugatura. Solo quando la parete è pulita, asciutta e liscia, puoi procedere con l'eventuale mano di fondo e successivamente con la vernice finale.
  • Quanto tempo devo aspettare tra la prima e la seconda mano di vernice?
    Il tempo di attesa varia in base al tipo di vernice e alle condizioni ambientali (umidità e temperatura), ma la regola generale indica un minimo di 12 ore tra una mano e l'altra per garantire un'asciugatura superficiale completa. Tuttavia, devi sempre leggere attentamente le istruzioni specifiche riportate sulla confezione del prodotto scelto, poiché alcune vernici moderne potrebbero richiedere tempi diversi. Attendere il tempo corretto evita problemi come la vernice che si stacca, bolle o finiture irregolari. Se l'ambiente è molto umido o freddo, potresti dover prolungare l'attesa per permettere alla vernice di asciugarsi correttamente.