legno

Legno

Tipologie di legno e cura

Tra i lavori in casa il fai da te, la pulizia e la cura dei mobili o le superfici in legno presenti hanno un posto certamente primario e di grande importanza.

di Redazione

04 settembre 2014

Tipi di legno

In una casa sono presenti oggetti e complementi di diverse tipologie di legno. Armadi, mobili in genere, parquet, battiscopa, paraspigoli ecc. Ogni singolo oggetto è realizzato con materiali differenti sebbene apparentemente uguali. Vi sono tipi di legno pregiato e legni meno preziosi comunque ugualmente resistenti. Il legno viene suddiviso in legno dolce e legno duro. I più comuni nel caso dei legni dolci sono l'Abete, il Pino il Cedro ed il Larice. Tra i legni duri invece troviamo il Pioppo, il Faggio, il Noce, il Ciliegio, il Frassino, il Mogano ecc. Naturalmente ogni tipo di legno dovrebbe essere curato e mantenuto con prodotti e sistemi diversi. Purtroppo spesso non è possibile, specialmente per quanto riguarda gli accessori ed i mobili presenti in casa. E' utile sapere che esiste pure del legno artificiale che, oltre ad avere l'aspetto del legno, garantisce una lavorazione ed una robustezza ottimale consentendo anche un notevole risparmio economico.

Scelta ed uso del legno

La scelta del tipo di legno da usare se si vuole realizzare qualche piccolo oggetto per la casa è fondamentale soprattutto ai fini della robustezza del prodotto. Il legno in piccole quantità si può acquistare presso i vari magazzini specializzati, che offrono anche una certa garanzia sulla qualità del legno oppure presso una segheria se si è abbastanza competenti. Un consiglio utile è quello di non acquistare del legno che abbia parecchi nodi visibili e che non presenti delle fessure evidenti. Questo tipo di legno oltre a non essere particolarmente adatto alla lavorazione rischierebbe di rompersi subito. La scelta più comune per realizzare oggetti fai da te è quella del legno dolce perché più economico ed abbastanza resistente ma è anche più difficile da lavorare. I legni duri invece solitamente vengono usati per lavorazioni più pregiate effettuate da professionisti.

Cura del legno

Il legno è un materiale resistente e destinato a durare nel tempo a patto che sia trattato e curato con particolari accorgimenti . Innanzitutto il legno da usare per realizzare alcuni lavoretti in casa se non è destinato ad un uso immediato va comunque conservato in un posto asciutto e soprattutto lontano da fonti elettriche a causa della sua facile infiammabilità. Possibilmente riposto in basi sollevate dal terreno per prevenirlo da eventuali allagamenti che lo danneggerebbero irreparabilmente. E' importante che l'ambiente dove va riposto sia pulito per evitare la formazione di funghi che potrebbero annidarsi tra le fibre e danneggiare il legno anche dopo la sua lavorazione.

Cura e pulizia del legno in casa

Tutte le superfici in legno presenti in un'abitazione, vanno curate e mantenute pulite non soltanto per la propria igiene ma anche per garantire al legno una durata maggiore. Un semplice panno, acqua e sapone di Marsiglia sono un ottimo rimedio per pulire ogni superficie in legno senza aggredirla con agenti chimici che, nel tempo, potrebbero danneggiarne non soltanto l'aspetto fisico. Il legno è bello da vedere soprattutto quando è lucido. Così mobili tavoli e parquet, per esempio, possono essere trattati qualche volta con della cera in pasta stesa delicatamente e spalmata e massaggiata con un panno morbido per non creare inestetici graffi. Ovviamente prima di usare qualsiasi prodotto è bene assicurarsi che non vi sia presenza di polvere e soprattutto muffa, nel caso l'appartamento abbia delle fonti umide. Un capitolo a parte va riservato a quel legno che si trova nella parte esterna della casa, per esempio se si hanno staccionate, panchine, gazebo o altri elementi simili. In questo caso occorre una cura e manutenzione particolare, perché questo legno è sottoposto sia agli agenti atmosferici esterni (pioggia, vento, sole, acqua, polvere) che all'azione di microrganismi come muffe e funghi. In questo caso bisogna verniciare il legno con prodotti anti muffa, anti funghi e che siano resistenti all'acqua ed all'esposizione solare. Questa procedura andrebbe adottata almeno una volta l'anno al massimo due, previa carteggiatura di tutte le superfici in legno esterne. Il sacrificio vale i risultati ottenuti.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza pratica tra legno dolce e legno duro nei mobili domestici?
    I legni dolci, come abete, pino e larice, sono generalmente più economici e facili da reperire, ideali per progetti fai-da-te grazie alla loro lavorabilità, sebbene siano meno densi. Al contrario, i legni duri, quali noce, ciliegio, faggio e mogano, offrono una resistenza superiore e una finitura più pregiata, tipici di mobili di alta gamma realizzati da professionisti. Sebbene entrambi siano resistenti se curati, la scelta dipende dal budget e dall'uso: il legno dolce è perfetto per arredi leggeri, mentre il legno duro garantisce durata maggiore per superfici soggette a forte usura.
  • Come si puliscono correttamente le superfici in legno senza danneggiarle?
    Per una pulizia sicura ed efficace, evita agenti chimici aggressivi che potrebbero opacizzare o corroderne la superficie nel tempo. L’opzione migliore è utilizzare un panno morbido leggermente umido con acqua e sapone di Marsiglia, delicato e naturale. Prima di applicare qualsiasi prodotto, assicurati sempre di rimuovere polvere e, se presente, muffa. Dopo la pulizia, per mantenere la lucentezza e proteggere il materiale, puoi applicare periodicamente cera in pasta, massaggiandola delicatamente con un panno morbido per evitare graffi e preservare l'estetica originale del mobile.
  • Cosa fare per proteggere il legno esterno da pioggia, sole e muffe?
    Il legno esterno, come pergolati o recinzioni, subisce l'attacco diretto degli agenti atmosferici e biologici. Per proteggerlo, è necessaria una manutenzione annuale o biennale. Inizia carteggiando accuratamente tutte le superfici per rimuovere la vecchia vernice e le fibre deteriorate. Successivamente, applica vernici specifiche dotate di proprietà antifungine, antimuffa e impermeabilizzanti, in grado di resistere ai raggi UV e all'umidità. Questo trattamento non solo preserva l'integrità strutturale del legno, impedendone il marciume, ma ne mantiene anche l'aspetto estetico, prolungandone significativamente la vita utile.
  • Quali sono i criteri principali per scegliere un buon pezzo di legno per il fai-da-te?
    Quando acquisti legno per piccoli progetti, privilegia pezzi privi di nodi visibili e fessure evidenti, poiché queste imperfezioni compromettono la struttura e aumentano il rischio di rottura durante la lavorazione. È consigliabile rivolgersi a magazzini specializzati o segherie affidabili per garantire la qualità del materiale. Per i principianti o per risparmiare, il legno dolce è spesso la scelta ideale per il suo costo contenuto e la relativa facilità di taglio, mentre il legno duro richiede strumenti più professionali ma offre risultati finali più durevoli e raffinati per mobilio di pregio.
  • Come si deve conservare il legno prima di utilizzarlo per evitare danni?
    La conservazione corretta è cruciale per prevenire il degrado del materiale. Conserva il legno in un ambiente asciutto, pulito e ben ventilato, lontano da fonti di calore o elettricità per ridurre il rischio di incendi data la sua infiammabilità. Posiziona sempre le assi su basi sollevate dal suolo per evitare il contatto diretto con l'umidità e prevenire allagamenti o marciume. Inoltre, mantieni l'area di stoccaggio libera da sporco per impedire la nidificazione di funghi e spore nelle fibre del legno, garantendo così che il materiale arrivi integro e pronto per la fase di lavorazione finale.