tavolino in legno d' ebano

Legno

Legno fai da te

Il legno è un materiale molto utilizzato nel fai da te perchè permette di condurre a termine operazioni di vario genere. Esso è utilizzato nel campo edile, ma anche in molti altri campi, come nella creazione di oggetti e di prodotti per la bigiotteria. Può essere di vari tipi, dal pù pregiato al più economico.

di Redazione

04 febbraio 2012

Perchè conoscerlo:

Sempre più persone scelgono di dedicarsi al fai da te, perchè comprendono che in quest' occupazione vi sono moltissimi vantaggi da ottenere. In primis, il fai da te comprende occupazioni in ogni settore: si può essere giardinieri se si amano le piante, muratori se si ama la ristrutturazione, creatori di bijou, se si è creativi e si ama creare, a partire da oggetti semplici e privi di valore, dei bellissimi gioielli, economici e alla portata di tutti. Inoltra e, è risaputo che, occupandosi di fai da te, è possibile rilassarsi e non pensare ai tanti impegni e alle tante seccature della vita quotidiana, è possibile esprimere la propria creatività, imparare tecniche nuove, portare un po' di novità e di personalità propria negli oggetti e nelle strutture da cui si è circondati. E' anche vero, poi, che con il fai da te è possibile portare a termine dei progetti molto innovativi e di cui restare soddisfatti, ma sopratutto da eseguire autonomamente, cosa che comporterebbe una notevole diminuzione delle spese previste per quel lavoro se ci si rivolgesse a personale addetto, come a muratori o giardinieri professionisti. Con il fai da te, infatti, tutto è frutto del proprio lavoro, per cui l' unica spesa da affrontare è quella del materiale. E infine, con il bricolage non si può mai sbagliare: se il lavoro sarà fatto dopo aver imparato ed eseguito tutte le istruzioni, l' esito sarà sicuramente quello sperato, poiché sarà lo stesso mittente del lavoro ad eseguirlo. Per portare a termine dei lavori davvero utili e soddisfacenti, tuttavia chi si dedica al fai da te deve sapersene occupare in modo adeguato, quindi, prima di procedere, deve informarsi su quali siano i procedimenti da seguire e su come eseguirli, su quali siano i materiali con cui avrà a che fare, quali sono le loro caratteristiche e quali sono gli strumenti da utilizzare per modellarli o per assicurarli ad altri oggetti. Uno di materiali più utilizzati nel fai da te è sicuramente il legno. Si tratta di un materiale versatile e lavorabile, per questo largamente impiegato nel bricolage. Bisogna conoscere le sue proprietà e i suoi molti usi per poterlo utilizzare nella giusta maniera.

Cos'è:

Quando si parla di legno, si parla di un materiale da cui, in natura, sono costituiti gli alberi e i piccoli arbusti. Il legno, in base all' uso che è possibile farne, viene chiamato legna o legname. Nel primo caso, si tratta di legno destinato alla combustione, quindi sopratutto al riscaldamento delle abitazioni e di altre strutture, mentre nel secondo si tratta di legno che può essere impiegato nel campo edile e, quindi, può essere destinato a costituire oggetti, mobili, navi, travi e molto altro ancora. Il legno è composto da fibre di cellulose e da lignina, che, come se fosse un collante, tiene insieme le fibre. Il legno può, dipendentemente dalle specie di piante da cui è stato ricavato, avere diverse caratteristiche. Vi è il legno forte e robusto, e quello particolarmente flessibile ed elastico, vi è il legno duro e quello spugnoso e così via.

Tipologie di legno:

Esistono molte varietà di legno, ognuno con una determinata caratteristica. Di seguito, sono riportate le tipologie di legno più comuni. 1. Abete: può essere bianco ( tenero ed elastico) o rosso (giallo con venature dritte). Molto impiegato nella costruzione di mobili, perchè resistente, ma anche di strumenti musicali, poiché possiede una particolare risonanza. 2. Acero: legno duro e molto lavorabile, ma molto vulnerabile all' umidità. Se lucidato, il suo aspetto è setoso e splendende. 3. Castagno: Leggero e lavorabile, ma resistente. Non regge agli sbalzi di temperatura eccessivi. 4. Cirmolo: legno chiaro, tenero e facilmente lavorabile. Utilizzati per la costruzione di mobili e altri oggetti d' arredamento , come mensole. 5. Faggio: duro e compatto, utilizzato per la costruzione di pavimenti, rivestimenti e mobili. 6. Frassino: Molto diffuso e di facile reperibilità, caratterizzato da particolari specchiature di colore madreperla. Compatto, resistente e duro, ma anche elastico e lavorabile. Utilizzato per la costruzione di mobili, ma anche di molto altro, come articoli sportivi in legno. 7. Larice: pregiato di colore rosso-giallastro, resistente e duro, capace di resistere all' acqua. Pertanto, è utilizzato in rivestimenti, travature, pavimenti o recinzioni. 8. Mansonia: duro e molto scuro, ma con il tempo tende a scolorirsi. Molto adatto e utilizzato per la costruzione di mobili o porte. 9. Mogano: legno pregiatissimo, dal colore rossastro ma tendente al bruno se esposto all' aria, dove acquisisce riflessi rossastri e particolari. E' brillante e splendente se levigato, e possiede una grana molto fine. I tarli non riescono ad attaccarlo, è ben lavorabile. 10. Noce: legno scuro (bruno), con venature più scure. Facilmente lavorabile, ma molto duro e resistente. 11. Rovere: proprio come il noce, è duro e resistente ma ben lavorabile. E' di colore bruno chiaro, adattissimo per rivestimenti e per la costruzione di mobili. Queste sono le tipologie di legno più utilizzabili nel fai da te, poiché tutte le altre sono destinate, almeno la maggior parte, alla lavorazione industriale. Tuttavia, è bene ricordare una tipologia di legno che negli ultimi tempi si è molto diffusa. Si tratta dell' MDF , che, piuttosto che un tipo di legno, è un suo derivato. E' un pannello di fibra molto famoso e viene creato a partire da tondame, scarto o cascame di lavorazione. Infine, è bene sapere che il compensato è composto da strati di legno, ed è un semilavorato.

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Domande frequenti

  • Quali sono i migliori tipi di legno per iniziare il fai da te?
    Per chi si avvicina al mondo del bricolage, l'abete è spesso la scelta ideale grazie alla sua morbidezza, elasticità e facilità di lavorazione, rendendolo perfetto per primi progetti o strutture portanti. Anche il cirmolo è eccellente per mobili e mensole perché è chiaro e tenero. Il frassino, invece, offre un ottimo compromesso tra resistenza ed elasticità, risultando molto reperibile. Evita inizialmente legni troppo duri come il rovere o il noce, che richiedono utensili professionali, oppure materiali sensibili all'umidità come l'acero se non hai esperienza specifica.
  • Come distinguere il legno massiccio dai pannelli derivati come MDF e compensato?
    Il legno massiccio proviene direttamente dall'albero e mantiene le naturali caratteristiche della specie, come nodi e venature irregolari. L'MDF (Medium Density Fiberboard) è un pannello agglomerato ottenuto da fibre di legno riciclate; è uniforme, privo di nodi e ideale per superfici lisce da verniciare, ma teme l'acqua. Il compensato è un semilavorato composto da strati incollati di impiallacciatura; è estremamente stabile e resistente agli deformamenti, perfetto per interni o esterni specifici, ma richiede una finitura accurata sui bordi per nascondere gli strati.
  • Quale legno scegliere per lavori da esterno o a contatto con l'acqua?
    Per ambienti esterni o a contatto con l'umidità, il larice è una delle opzioni migliori tra i legni comuni: è duro, resistente e ha una naturale capacità di repellerre l'acqua, rendendolo ideale per recinzioni, pavimenti esterni e rivestimenti. Altri legni pregiati come il mogano mostrano buona resistenza, ma il larice offre il miglior rapporto qualità-prezzo per il fai da te. È fondamentale trattare il legno esterno con impregnanti protettivi per prolungarne la durata contro agenti atmosferici e funghi.
  • È vero che il fai da te permette di risparmiare rispetto a un professionista?
    Sì, il risparmio principale deriva dall'eliminazione del costo della manodopera specializzata. Nel fai da te, l'unica spesa diretta è costituita dai materiali e dagli eventuali attrezzi necessari. Tuttavia, bisogna considerare il tempo investito e la curva di apprendimento: errori dovuti a inesperienza possono portare a spreco di materiale. Per progetti semplici o di media complessità, il vantaggio economico è evidente. Per opere strutturali o altamente specializzate, il rischio di costi nascosti legati a correzioni degli errori potrebbe annullare il risparmio iniziale.
  • Cosa sono le 'specchiature' del frassino e perché è apprezzato?
    Le specchiature del frassino sono particolari decorazioni visive a forma di V o fiocchi, generate dalla struttura fibrosa del legno quando viene segato. Questa caratteristica rende il frassino esteticamente unico e molto ricercato per mobili di pregio. Oltre all'estetica, il frassino è apprezzato nel fai da te perché combina durezza e resistenza con una notevole elasticità, permettendogli di assorbire gli urti senza spezzarsi. È inoltre facile da lavorare e reperire, oltre ad essere storicamente usato per attrezzi sportivi e manici.

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