sturare lavandino con prodotti naturali

Consigli pratici

Come sturare i lavandini e le tubazioni

Se il lavandino o le tubazioni di casa sono otturati e non potete o non volete chiamare l'idraulico, basta seguire pochi e semplici passi per risolvere il problema. Scoprite con noi come sturare i lavandini e le tubazioni.

di Redazione

25 marzo 2016

Sturare lavandini e tubazioni con prodotti naturali

L'uso di prodotti naturali per sgorgare le tubazioni ostruite risulta essere molto vantaggioso per varie e diverse ragioni. In primis, i prodotti naturali, contrariamente alle sostanze artificiali e ai prodotti chimici, permettono una liberazione poco aggressiva e sicura, anche se, allo stesso tempo, efficace, delle tubazioni intasate, eliminando ogni possibile pericolo di corrosione e deterioramento dei materiali. In secondo luogo, l'uso dei prodotti naturali, al posto dei nocivi e tossici prodotti chimici (spesso molto pubblicizzati e consigliati, al di là dei loro effettivi benefici), si rivela una soluzione attenta alla salute personale e al rispetto dell'ambiente, data la natura non inquinante delle sostanze utilizzate. Infine, l'impiego di prodotti naturali si presenta indubbiamente molto vantaggioso da un punto di vista pratico-economico, perché ciò vi permetterà di non acquistare costosi prodotti chimici e, soprattutto, perché potrete eliminare l'ingorgo del lavandino evitando sia di svitare il sifone e le tubature sottostanti a esso (un'operazione davvero complessa per chi non è non è abituato o non è abile coi lavori manuali), sia di chiamare l'idraulico, che, come purtroppo sappiamo, spesso non è facile da trovare e si fa pagare profumatamente, per la nostra inesorabile e grande disperazione, un lavoro di pochi minuti.

I prodotti naturali per sturare lavandino

Per sturare le nostre tubazioni intasate e liberarci senza problemi di un grosso fastidio, che rischia di rovinarci la giornata, occorrono alcuni prodotti di origine naturale, di uso comune e poco costosi, e pochi attrezzi, facilmente reperibili, ossia, volendo elencarli: • 5 litri di acqua bollente • 100 grammi di sale grosso • 150 grammi di bicarbonato di sodio • un grande bicchiere di vino bianco o di aceto • una grande spugna • un bicchiere vuoto o un piccolo recipiente vuoto • uno sturalavandini (nel caso di un ingorgo ostinato e persistente)

Come sturare lavandino

L'operazione che permette di liberare le tubazioni intasate con prodotti naturali risulta davvero semplice e facile da realizzare, richiedendo non molto tempo e presentando pochi passaggi fondamentali, ossia 3 in totale (se l'ingorgo non risulta ostinato). Tenendo conto di ciò e dell'esiguo costo dei prodotti e degli attrezzi richiesti, tale operazione appare davvero irrinunciabile quando ci accorgiamo, preoccupati, che l'acqua del nostro lavandino non defluisce: • Per prima cosa, bisogna togliere l'acqua non defluita dalla vaschetta del lavandino otturato. A tal fine, bisogna procedere con un bicchiere vuoto (o un piccolo recipiente), servendosi poi di una grossa spugna per asciugare ed eliminare l'acqua rimasta. • Dopo che si è svuotata per bene la vaschetta del lavandino, si deve versare un grande bicchiere di aceto. Passati circa 15 minuti, aggiungiamo anche 100 grammi di sale grosso e 150 grammi di bicarbonato di sodio. • Dopo circa 30 minuti, bisogna versare nel lavandino 5 litri di acqua, portata a ebollizione in una grande pentola. Si dovrà aspettare, senza in alcun modo intervenire, che l'acqua bollente defluisca completamente. Defluita l'acqua, la tubazione dovrebbe essere libera dell'ingorgo e, quindi, il lavandino dovrebbe funzionare perfettamente, per la vostra gioia.

Sgorgare lavandino

Nel caso in cui, nonostante l'applicazione minuziosa dei passaggi illustrati, il problema continui a presentarsi e il lavandino appaia ancora intasato, non bisogna perdersi d'animo. Quasi certamente, infatti, sarà sufficiente, per ottenere il risultato desiderato e finalmente liberarsi del problema, rifare il procedimento illustrato una o più volte, lasciando passare circa 15 minuti fra i diversi tentativi e servendosi anche di uno sturalavandini. Nel caso in cui il problema sia ricorrente, è possibile, con funzione preventiva, versare all'interno dello scarico del sale grosso seguito da aceto bianco e acqua calda, anche se lo scarico non risulta ostruito. in questo modo è possibile mantenere sgrassate e pulite le tubazioni, rendendo più difficile il formarsi di tappi che non consentirebbero all'acqua di defluire correttamente.

Domande frequenti

  • Come posso preparare una miscela naturale efficace per sturare un lavandino intasato?
    La procedura più indicata prevede tre fasi distinte. Innanzitutto, rimuovi manualmente l’acqua stagnante dal lavandino usando un bicchiere o una spugna, assicurandoti che la vasca sia il più possibile asciutta. Successivamente, versa un bicchiere di aceto bianco nello scarico e attendi 15 minuti. Trascorso questo tempo, aggiungi 100 grammi di sale grosso e 150 grammi di bicarbonato di sodio. Lascia agire la reazione chimica naturale per altri 30 minuti. Infine, versa rapidamente 5 litri di acqua bollente direttamente nello scarico per sciogliere e espellere eventuali residui grassi o organici che causano l'ostruzione.
  • È sicuro usare prodotti naturali sui tubi di plastica o PVC?
    Sì, l'utilizzo di ingredienti naturali come aceto, bicarbonato e sale è generalmente sicuro per la maggior parte delle tubazioni domestiche, incluse quelle in PVC o plastica. A differenza dei prodotti chimici aggressivi a base di soda caustica o acido solforico, questi elementi non corrodono i metalli né danneggiano le guarnizioni in gomma o i tubi flessibili. Tuttavia, fai attenzione con l'acqua bollente: se i tuoi tubi sono vecchi o di materiale particolarmente sensibile agli shock termici, verifica le specifiche del produttore. In generale, però, questa metodo è considerato uno dei più delicati per la salute delle tubature e dell'ambiente.
  • Cosa devo fare se il lavandino rimane intasato dopo aver applicato il trattamento?
    Se il primo tentativo non risolve il problema, non disperare. Potrebbe trattarsi di un'ostruzione più profonda o compatta. Ripeti la sequenza di aceto, sale e bicarbonato, ma questa volta integra l'operazione con l'uso manuale di uno sturalavandini (ventosa). Crea il vuoto e la pressione meccanica per spostare il blocco mentre la reazione chimica agisce. Lascia trascorrere almeno 15 minuti tra un tentativo e l'altro per permettere agli ingredienti di ammorbidire il tappo. Se dopo due o tre cicli il problema persiste, l'ostruzione potrebbe trovarsi oltre il sifone e richiedere l'intervento di un idraulico professionista.
  • Posso usare questa tecnica per prevenire future ostruzioni?
    Assolutamente sì. Mantenere le tubazioni pulite è fondamentale per evitare ingorghi ricorrenti. Puoi effettuare una pulizia preventiva mensile versando nel lavandino libero da acqua un po' di sale grosso, seguito da aceto bianco e infine acqua calda. Questa routine aiuta a sciogliere lentamente i depositi di grasso e sapone che si accumulano sulle pareti interne dei tubi. Inoltre, evita di gettare avanzi di cibo, olio esausto o capelli nello scarico. La prevenzione attraverso piccoli gesti quotidiani e trattamenti periodici naturali riduce drasticamente la necessità di interventi drastici o costose chiamate all'idraulico.