trapano

Utensili elettrici

Trapano

Il trapano è un attrezzo utilizzato in edilizia per effettuare fori e tagli di forma circolare. In questo articolo sarà possibile conoscerlo e imparare ad utilizzarlo

di Redazione

10 febbraio 2012

Cos'è:

Chi si occupa di fai da te sa che con il bricolage può condurre a termine qualsiasi tipo di operazione, da quelle inerenti al giardinaggio a quelle che consentono di effettuare la manutenzione della propria auto, da quelle per la ristrutturazione della propria casa fino a quelle con cui realizzare bellissimi oggetti di bigiotteria. Tutte queste operazioni sono così varie da poter appassionare chiunque e poter soddisfare le esigenze di qualsiasi persona, ma per ottenere un risultato davvero impeccabile c'è bisogno che l' operazione sia eseguita tenendo in considerazione i materiali e gli attrezzi da utilizzare, ma anche e sopratutto informandosi circa le procedure da seguire. Quando ci si occupa di fai da te nel campo dell' edilizia, è possibile usufruire del trapano, un attrezzo particolare che si utilizza in determinate situazioni. Il trapano venne inventato nel 1889 a Melbourne, in Australia, da James Arnot e da William lanch Brain. è un utensile utilizzato in edilizia per praticare dei fori o per effettuare delle lavorazioni particolari, il cui risultato necessita dell' impiego di utensili dalla forma circolare. Esistono due tipi di trapano, ovvero quelli alimentati dalla corrente elettrica, e quelli che dispongono di un motore che viene alimentato a batteria.

Trapano portatile:

Esistono due tipologie di trapano portatile, ovvero quello che sfrutta la corrente di linea a 220 volt per eseguire il proprio lavoro e quello azionato ad batterie autonome. Quelli che sfruttano al corrente di linea a 220 volt sono per lo più utilizzati quando si devono effettuare delle forature su superfici abbastanza restie a cedere, come su materiali come il metallo, il cemento o la pietra. Si tratta di trapani abbastanza potenti, ma che però sono disponibili in commercio in versioni da poche centinaia di watt come in versioni che superano i due kilowatt. In commercio possono inoltre essere reperiti trapani portati che permettono il controllo della velocità di lavoro, cosa indispensabile se si intende utilizzare l' attrezzo su tutti i tipi di materiali e non soltanto su quelli sopracitati. Infatti, se ad esempio si ha la necessità di effettuare una foratura in materiali come l' acciaio inossidabile, c'è bisogno che la trapanatura avvenga lentamente in quanto, se la velocità è troppo elevata, la punta dell' attrezzo si fonderà facilmente. Quando invece si dispone di un materiale da forare meno tenace, come ad esempio il legno, è invece meglio che la velocità sia elevata per evitare imperfezioni e anche perchè la punta non corre alcun rischio. I trapani a batteria, invece, permettono il vantaggio di non necessitare di una presa elettrica. Sono meno potenti, ma anche più pratici. La batteria può essere sostituita servendosi di un meccanismo che permette la sostituzione rapida. Quando una batteria è esaurita, può essere sostituita da una seconda, e mentre la seconda lavora, la prima può essere ricaricata da un alimentatore in dotazione al trapano.

Trapano a percussione:

Per forare materiali particolarmente restii ad essere alterati, come ad esempio la pietra o il cemento, vengono utilizzati in genere i trapani dotati di particolari punte, chiamate punte elicoidali, ma sopratutto vengono impiegati trapani che possiedono una determinata funzione, denominata “percussione”, la quale, se attivata, fa si che il mandrino aggiunga al normale moto rotatorio del trapano anche un moto battente, come se si trattasse di un martello. Generalmente, i mandrini in dotazione del trapano sono efficaci, ma non perfettamente precisi, per cui in commercio è possibile trovare dei mandrini autoseranti di precisione, che sono molto comodi e precisi. Un' altra attenzione da avere verso i mandrini a chiave di grande diametro è quella di effettuare il serraggio non soltanto su alcuni punti di innesto della chiave, ma su tutti e tre punti. Infatti, quando le punte sono di scarsa qualità queste potrebbero arrecare dei danni a causa della bassa forza di serraggio, che farebbe si che le punte ruoterebbero tra le ganasce del mandrino. Questo non avviene con punte di qualità elevata, le quali sono costituite da acciaio super rapido, ma quelle più scadenti possono essere rovinate, subendo una vera e propria tornitura.

Trapano a colonna:

Il trapano a colonna è costituito da una colonna, la quale viene fissata su di un basamento. Sulla colonna stessa poi, è vi è la testata del trapano, che comprende tutte le parte meccaniche in movimento. Il cambio velocità può poi essere a cinghie o ad ingranaggi. Per quanto riguarda il meccanismo a cinghia, uesta viene utilizzati per trapani che usufruiscono dell avanzamento manuale aventi delle punte di diametro inferiore ai trenta millimetri, mentre per quanto riguarda la trasmissione ad ingranaggio questa viene sfruttata principalmente su trapani che sfruttano l' avanzamento automatico, o che dispongono di punte superiori ai trenta millimetri (infatti, se sottoposta a carichi molto elevati, la trasmissione a cinghia tende a causare uno slittamento, in quanto viene sfruttata sopratutto il meccanismo di attrito volvente. A generare la forza che la trasmissione a cinghia o ad ingranaggi trasferisce al mandrino vi è un motore elettrico, mentre il mandrino consiste in un albero rotante, sul quale vengono fissati gli utensili.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un trapano a filo e uno a batteria?
    La scelta dipende dall'uso e dalla potenza richiesta. Il trapano a filo (220V) offre generalmente maggiore potenza continua ed è ideale per lavori intensivi su materiali duri come cemento, pietra o metallo spesso, garantendo prestazioni costanti senza cali di carica. Tuttavia, richiede una presa elettrica vicina. Il trapano a batteria, invece, offre massima libertà di movimento e portabilità, essendo perfetto per cantieri privi di corrente o lavori in alto. Sebbene siano leggermente meno potenti, i moderni modelli litio-ion sono molto efficienti; il vantaggio chiave è la possibilità di sostituire rapidamente la batteria scarica con una carica, mantenendo il flusso di lavoro ininterrotto.
  • Come funziona la funzione percussione e quando va utilizzata?
    La funzione percussione trasforma il trapano in un piccolo martello, aggiungendo un moto alternato avanti-indietro alla rotazione della punta. Questo impatto continuo frantuma i materiali fragili e resistenti, rendendo l'avanzamento molto più veloce. Va attivata esclusivamente per muratura: cemento armato, mattoni pieni, pietra e intonaco. Non usarla mai su legno o metallo, poiché danneggerebbe il materiale e la punta. Su questi ultimi, invece, serve solo la rotazione pura per evitare surriscaldamenti o deformazioni indesiderate.
  • A cosa servono i diversi regimi di velocità e come impostarli correttamente?
    Regolare la velocità è cruciale per la sicurezza e la durata degli utensili. Per materiali teneri come il legno, si usa la velocità alta: ciò evita che la punta si blocchi e garantisce un foro pulito. Al contrario, per metalli duri (acciaio, inox) o ceramiche, bisogna usare la velocità bassa. Alte velocità sui metalli generano calore eccessivo, annealing (indurimento inverso) della punta e fusione dello strumento. Molti trapani moderni hanno regolazione elettronica della velocità tramite grilletto, ma verificare sempre il manuale per i limiti specifici del tuo modello.
  • Quale mandrino scegliere: a chiave o autoserante?
    Il mandrino autoserante è comodo e veloce per cambi frequenti di punte piccole o medie, tipico del fai-da-te leggero. Tuttavia, per lavori professionali o su materiali molto duri, il mandrino a chiave offre una presa meccanica superiore e una concentricità migliore, riducendo il rischio che la punta scivoli o vibrì sotto carico elevato. Se usi il mandrino a chiave, assicurati di stringere la chiave su tutti i punti di innesto per garantire una chiusura uniforme. Per punte di grandi diametri o carichi pesanti, il mandrino a chiave rimane la scelta tecnicamente più sicura e precisa.
  • Quando conviene usare un trapano a colonna invece di uno portatile?
    Il trapano a colonna è una macchina fissa da banco, ideale per precisione assoluta e ripetibilità. Si consiglia quando devi effettuare fori perpendicolari con tolleranze minime, specialmente in legno per falegnameria, o quando si lavorano pezzi piccoli che richiedono stabilità. Offre vantaggi come l'avanzamento automatico (su modelli avanzati) e la gestione di punte di diametro superiore ai 30 mm senza sforzo fisico. Non è adatto per lavori in loco o su muri, ma è essenziale in officina o laboratorio per lavori di carpenteria fine e assemblaggi tecnici.