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Trapano a batteria

Aggiornato il 14 gennaio 20133 capitoli5 domande frequenti

Caratteristiche:

Quando ci si occupa di fai da te è molto importante conoscere i vari attrezzi e saperli utilizzare nel modo più appropriato possibile. Un utilizzo errato di qualsiasi attrezzo, ma in particolare quelli dotati di una lama, potrebbe causare gravi danni sia alla superficie sulla quale si sta operando sia alla persona stessa che lo sta utilizzando, minando alla sua incolumità. Uno degli attrezzi che bisogna conoscere è , ad esempio, il trapano a batteria. Si tratta di un utensile portatile dotato di un’ impugnatura a pistola e con un comando a grilletto la cui funzione è quella di forare, e a cui si aggiunge quella poi di avvitare o di svitare se si parla poi di un “avvitatore a batteria”, ovvero di un “trapano avvitatore”. Si tratta di un trapano che viene usato anche per le lavorazioni che richiedono utensili a movimento circolare, come ad esempio le filiere. In commercio ne esistono di vari tipi, ovviamente poi a seconda del tipo della fascia di utenza. Una prima fascia è sicuramente quella caratterizzata da elevate prestazioni tecniche, quindi che interessa professionisti e artigiani che utilizzano per mestiere questi arnesi. Una seconda fascia è invece quella intermedia, ad uno semiprofessionale, che quindi riguarda coloro che vogliono effettuare lavori con grandi risultati o che realizzano lavori saltuari o di modeste dimensioni. Una terza fascia è invece quella che riguarda le piccole applicazioni, dove sono richieste delle prestazioni modeste, e si rivolge in particolare all’ utenza domestica. In genere i trapani a batteria sono dotati di due velocità, una più bassa a coppia più alta per avvitare e svitare, ed una seconda più alta e a coppia più bassa, utile invece per forare. La batteria viene sistemata in genere alla base dell’ impugnatura, in un alloggio molto facile da raggiungere. Si tratta, usualmente, di Nichel cadmio, ma anche ad ioni di Litio, in misura però sicuramente minore. Queste utile più leggere e più piccole, ma forniscono una maggiore potenza, anche se sono più costose, e questo ne limita l’ utilizzo. Il trapano a batteria è un attrezzo molto versatile, in genere leggero e anche piuttosto semplice da utilizzare, in particolare nella versione “avvitatore”. In genere è molto utile in tutte le case, ed è sicuramente presente in tutte le cassette degli attrezzi per il fai da te. E’ infatti indispensabile per vari tipi di lavori, che variano dagli attrezzi più semplici come appendere un quadro, un abacheca o una mensa, a quelli più complicati, come per troncare, per smerigliare o per levigare legno e metallo. Esistono sul mercato dei modelli, cioè quelli più evoluti, che vengono alimentati da una batteria 12 V e sono dotati di una velocità variabile. Inoltre prevedono la possibilità di selezionare l’ applicazione (avvitare, forare il legno, forare il ferro), a mezzo del mandrino antiscivolo e auto serrante. Sono dotati anche di una batteria da 1-1,5 ampere, e sono utilizzati per lo più da semiprofessionisti e appassionati del fai da te. Alcuni prevedono la funzione a percussione, ovvero prevedono un movimento battente aggiunto a quello rotatorio del mandrino.

Pro e contro:

Per quanto riguarda i vantaggi, abbiamo già accennato ad alcuni di quelli che sono, appunto, i “pro” di possedere un trapano a batteria: si tratta, infatti, di un attrezzo che può essere usato in qualsiasi posto, anche quando non è a disposizione la corrente elettriche, nonché in alcune situazioni scomode e infelici in cui il filo di alimentazione potrebbe causare dei problemi. Inoltre essi sono maneggevoli, leggeri, facili da usare e molto pratici da trasportare. Per quanto riguarda gli svantaggi, bisogna anche considerare che i trapano a batteria non sono dotati di una potenza sufficiente per poter soddisfare qualsiasi esigenza, ma ogni tanto è necessario metterli sotto carica, quindi potrebbe essere necessario dover interrompere il lavoro nel bel mezzo di un’ operazione, anche se alcuni dei dispositivi piùall’ avanguardia segnalano anche lo stato della batteria.

La scelta:

Per quanto riguarda la forbice dei prezzi dei trapani avvitatori a batteria, questa ovviamente è ampia, e dipende da molti fattori: dalla potenza, dalle dimensioni e dalla marca. Quest’ ultima, infatti, può essere o meno sinonimo di qualità: marche come la bosh, ad esempio, che immettono prodotti sul mercato da tantissimi anni e sono conosciute per l’ affidabilità del proprio operato, proporranno un prezzo sicuramente elevato per dei prodotti che però valgono tale spesa. Se invece si vuole optare per qualcosa di più economico, ovviamente o si sceglie qualcosa di più modesto o si opta per delle marche meno prestigiose. Indicativamente, per un trapano avvitatore a batteria skill bosh 14, 4 V il prezzo è di circa 70 euro; Per un trapano avvitatore doppia batteria da 18 v, professionale, il prezzo è di circa 60 euro; per un trapano avvitatore a batteria, con batteria in litio, della bosh, il prezzo è superiore di almeno cento euro (dal momento che, come abbiamo detto, la batteria in litio è più costosa di quella tradizionale). Per un trapano avvitatore a percussione reversibilea batteira,con mandrino da 13 mm e 24 posizioni di frizione, il prezzo arriva anche a 250 euro, ovviamente della bosh. Un’ altra marca che consigliamo per l’ affidabilità e la qualità dei suoi prodotti sono Hitachi , che comunque ha dei costi uguali alla bosh, come anche la B&D. In generale, senza scendere quindi nel particolare, possiamo dire che i costi di un avvitatore a batteria variano da trenta euro circa per un avitatore economico a circa 120 euro per un avvitatore di prestazioni medio alte, fino a superare i 250 euro per un avvitatore professionale. Ricordiamo che questi attrezzi non necessitano di manutenzione, se si esclude la normale pulizia del mandrino ogni qualvolta viene utilizzato.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza tra un trapano a batteria e un avvitatore a batteria?
    Tecnicamente, il termine 'trapano a batteria' indica spesso l'universale 'trapano avvitatore', mentre l'avvitatore puro è progettato specificamente per inserire e rimuovere viti. Tuttavia, nella pratica comune, il trapano a batteria offre una funzione di foratura grazie al mandrino che accetta punte di varie misure, permettendo di lavorare su legno, metallo e plastica. L'avvitatore, invece, utilizza bit specifici e ha solitamente una coppia elevata ma una corsa limitata, ideale per assemblaggi rapidi. Per il fai-da-te domestico, un trapano avvitatore è la scelta più versatile perché combina entrambe le funzionalità, consentendo sia di appendere quadri che di montare mobili.
  • Meglio batteria al NiCd o agli Ioni di Litio?
    La tecnologia agli Ioni di Litio è generalmente superiore per uso moderno e fai-da-te. Le batterie al Litio sono più leggere, compatte e offrono una maggiore densità energetica, garantendo più potenza e autonomia rispetto alle vecchie NiCd (Nichel-Cadmio). Inoltre, non soffrono dell'effetto memoria, quindi possono essere ricaricate in qualsiasi momento senza degradarsi rapidamente. Sebbene il costo iniziale sia più alto, la durata nel tempo e le prestazioni migliori giustificano l'investimento. Le NiCd sono ormai obsolete nei modelli professionali, ma si trovano ancora in kit economici per usi saltuari e poco intensivi.
  • A cosa servono le diverse velocità e la coppia regolabile?
    I trapani a batteria moderni dispongono solitamente di due marce: una a bassa velocità e alta coppia, e una ad alta velocità e bassa coppia. La modalità a bassa velocità è fondamentale per avvitare e svitare, poiché permette di controllare la forza senza danneggiare le viti o il materiale. La modalità ad alta velocità è riservata alla foratura, specialmente su materiali duri come metallo o mattoni. La coppia regolabile tramite il colletto anteriore (frizione) impedisce di strappare le viti o rovinare il pezzo di lavoro: impostandola su valori bassi si lavora delicatamente, aumentandola per operazioni più robuste.
  • Cos'è la funzione a percussione e quando serve?
    La funzione a percussione aggiunge un movimento alternato avanti-indietro (battente) alla rotazione del mandrino. Questa caratteristica è essenziale solo quando si deve forare materiali lapidei come muratura, cemento armato o mattoni pieni. Per legno, metallo o plastica, la percussione è inutile e dannosa, poiché potrebbe spaccare il materiale o rovinare la punta. Non tutti i trapani a batteria hanno questa funzione; i modelli base sono spesso solo rotativi. Verificare sempre la presenza del simbolo del martello nelle specifiche tecniche se intendete lavorare su pareti portanti o intonacate.
  • Quanto costa un buon trapano a batteria per il fai-da-te?
    Il prezzo varia enormemente in base a marca, potenza e accessori inclusi. Per un utente domestico occasionale, un modello entry-level con batteria al NiCd o Litio base può costare intorno ai 30-70 euro. Per chi cerca affidabilità e versatilità (es. marchi come Bosch, Makita, DeWalt), il range medio si attesta tra i 100 e i 150 euro, spesso includendo due batterie e caricabatterie. I modelli professionali con batteria al Litio ad alta capacità, funzione percussione e mandrino robusto superano facilmente i 200-250 euro. Investire in un marchio noto garantisce spesso migliore assistenza e disponibilità di ricambi.

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