tegole portoghesi

Tetto

Tegole portoghesi

Articolo su tutto quello che bisogna sapere sulle tegole portoghesi per conoscerne caratteristiche, modelli, dimensioni e tutti i dettagli per la loro posa

di Redazione

22 giugno 2016

Tegola portoghese dimensioni e caratteristiche

Quando si costruisce o si modifica una casa, molta importanza assumono le coperture da scegliere, che hanno un notevole impatto estetico sulla casa, e che, allo stesso tempo, servono per esigenze funzionali. Una buona tegola, quindi, deve saper unire perfettamente esigenze estetiche ad esigenze funzionali. Le tegole portoghesi riproducono in parte il coppo e in parte la tegola piatta, infatti sono una specie di via di mezzo tra queste due tipologie. Da una parte, ovvero nella loro lunghezza maggiore, richiamano un coppo, mentre dall’ altro lato richiamano la tegola piatta, circostanza che ne facilita molto la posa in opera rispetto al coppo ma che ne migliora anche l’ efficienza, senza condizionare minimamente l’ aspetto estetico che, anzi, spesso è anche migliore. Più chiaramente, forse, possiamo dire che questo tipo di tegola ha su di una metà la forma di un coppo, e sull’ altra metà la forma di una tegola piatta. Per quanto riguarda le dimensioni, in genere si parla di elementi di 41x25 cm, 42x27 cm, 41x24 cm, 40, 7 x25 cm, 44 x 24, 5 cm ecc ecc. Il peso è prossimo ai 3 kg.

Aspetto tegole portoghesi

Esteticamente, questo tipo di tegola crea un famoso effetto ad ombra che le contraddistingue. Si tratta, quindi, di una tipologia che si armonizza bene con lo stile e con la cultura mediterranea, in tema di copertura. La tegola portoghese in cotto rappresenta il giusto compromesso fra esigenze estetiche e funzionali , ma anche rispetto della natura, dal momento che sono piuttosto ecologiche. Ve ne sono ovviamente di varie tipologie e colori. Particolari, in questo senso, possono essere i modelli in vetro, che sono adattissime per illuminare i sottotetti senza che si presenti l’ impellente necessità di ricorrere a speciali serramenti a chiusura ermetica. Grazie ad esse, sarà possibile illuminare la superficie sottostante e rendere meno cupo l'ambiente. Possono essere una buona soluzione che consentirà di risparmiare sull'apertura di un abbaino in quei casi in cui non è prevista la presenza di persone e che, quindi, non richiedono un ricambio d'aria notevole.

Tegole portoghesi prezzi

A seconda della misura e della percentuale di sovrapposizione, in genere si ha bisogno di almeno 14- 15 pezzi circa per ogni mq, pezzo in più pezzo in meno. Ovviamente la quantità che vi servirà non è decisa in modo standard, ma dipende molto da come effettuate la posa in opera e dal tipo di superficie che dovete andare a rivestire. Comunque sia, vi consigliamo di calcolare la grandezza della superficie da rivestire e dividerla per l’ aria di ogni singola tegola: il risultato che verrà fuori, eventualmente arrotondato per eccesso, sarà il numero di elementi da acquistare. In genere, una confezione di circa 224 pezzi dalle dimensioni di 25x 40 cm circa, che servono per ricoprire circa 16 mq di copertura, può essere acquistata ad un prezzo abbastanza modico che va dai 70 ai 100 euro circa. Calcolando il prezzo al mq questo sarebbe, mediamente, dai 4, 50 ai 6 euro, con un costo unitario di 30-45 centesimi.

Posa tegole portoghesi

Per la posa in opera, la pendenza minima delle copertura in questione deve essere almeno del 35-40 %. Bisogna inoltre sapere che questi elementi possono essere posati su una struttura di listelli, di essenza tipo pino nordico, opportunamente distanziati in funzione del passo delle stesse. Per evitare che possano essere danneggiate da eventuali assestamenti del legno e per favorire il deflusso di eventuali infiltrazioni oltre che per non ostacolare la ventilazione, bisogna distanziare i listelli consecutivi di 3- 4 cm circa, in modo che anche se si dilatano trovano spazio e non spingono verso l’ esterno, né si alzano. Inoltre, per fare in modo che la prima fila abbia la stessa pendenza delle altre file, il primo listello deve presentare un’altezza maggiore rispetto agli altri di una quantità pari allo spessore della tegola.

Montaggio tegole portoghesi

Oltre che sui listelli, la posa può avvenire su cordoli di malta bastarda, su pannelli traspiranti, su strutture metalliche o in plastica. I cordoli vanno distanziati di 4 centimetri ogni due o tre metri. La posa può essere eseguita quando i cordoli risultano perfettamente asciutti. La posa si inizia dal lato destro, ossia guardando la pendenza salire da destra verso sinistra se gli elementi presentano la parte conica sulla destra, o viceversa. , o viceversa. Questi tipi di tegola si posano due o tre fila per volta, partendo dalla grondaia e proseguendo verso l’ alto fino alla linea di colmo, linea di intersezione delle due falde. Si portano avanti circa tre file per volta, non di più, partendo dalla più esterna alla più interna e posando rispettivamente 3- 2 e 1 tegola. Ogni 200- 250 elementi bisogna posare una tegola di areazione. La prima fila, inoltre, deve sovrastare la grondaia di 5- 6 cm ossia di 1/3 di diametro della stessa. Questo, infatti, serve per evitare ritorni di acqua o straripamenti. Le tegole vanno fissate con chiodi di carpenteria, mentre i colmi vengono raccordati all’ ultima fila con malta bastarda specifica per esterno.

Manutenzione del tetto in tegole portoghesi

Come molti proprietari di case sanno, il tetto è una delle zone della casa che merita più attenzione e al quale dobbiamo dedicare un'accurata manutenzione. Per evitare sorprese tipo infiltrazioni e perdite d'acqua è bene di tanto in tanto dare una controllata al tetto per verificare che sia tutto a posto e che non ci siano elementi rotti o fuori posto. Prima di spiegare quali interventi sarà opportuno fare con una certa frequenza dobbiamo però prendere in considerazione un aspetto molto importante relativo a quando si interviene sul tetto ovvero la sicurezza. La sistemazione del tetto rientra nella categoria dei lavori in quota e come tale deve quindi rispettare tutte le norme previste per questi lavori o quanto mento si deve cercare di realizzare i lavori di manutenzione in totale sicurezza. Quando si cammina sul tetto poi, si deve procedere con estrema cautela cercando di mettere i piedi nelle zone più sicure e più robuste perchè sotto il nostro peso, degli elementi già indeboliti, potrebbero rompersi e scheggiarsi.

Manutenzione tegole portoghesi

Fatte le dovute raccomandazioni, vediamo quali sono gli interventi che vanno fatti più frequentemente per mantenere il tetto in uno stato di buona salute. La manutenzione fai da te deve affrontare almeno 2 aspetti importanti ovvero la pulizia del tetto dal muschio e dalle eventuali erbacce e la rimozione e sostituzione degli elementi rotti. Il muschio si forma normalmente sul tetto a causa dell'umidità e delle polveri che giorno dopo giorno si depositano nelle cavità del tetto, formando un substrato favorevole alla germinazione del muschio e di altre erbe pioniere. Tuttavia il muschio oltre ad essere brutto da vedere sul tetto è anche pericoloso perchè può intaccare l'integrità della copertura. Un metodo che può essere utilizzato per pulire lgli elementi di copertura del tetto ed in generale per togliere la polvere, il muschio e le erbacce dal tetto è un trattamento con idropulitrice a pressione. Per pulire il tetto si dovrà quindi salire e con l'utilizzo di una spazzola di lavaggio far passare tutto il tetto cercando di rimuovere lo sporco ed il muschio. Dopo aver lavato il tetto con l'idropulitrice si dovrà far asciugare e successivamente utilizzare un prodotto antimuschio, applicabile con un rullo o con una pennellessa o con una pompa irroratrice, a patto che il prodotto venga steso in maniera omogenea su tutta la superficie del tetto.

Domande frequenti

  • Qual è la pendenza minima necessaria per installare correttamente le tegole portoghesi?
    La pendenza della copertura è un fattore critico per garantire l'impermeabilità. Per le tegole portoghesi, la pendenza minima richiesta si attesta generalmente tra il 35% e il 40%. Questa inclinazione è fondamentale per assicurare un corretto deflusso dell'acqua piovana e prevenire infiltrazioni. Se la pendenza del tuo tetto è inferiore a questi valori, potrebbe essere necessario valutare soluzioni alternative o adottare accorgimenti specifici durante la posa, come una sovrapposizione maggiore tra le tegole, consultando sempre un professionista per validare la fattibilità strutturale.
  • Quante tegole portoghesi mi occorrono per coprire un metro quadrato di tetto?
    Il numero di tegole necessarie varia leggermente in base alle dimensioni specifiche del modello scelto e alla percentuale di sovrapposizione stabilita nel progetto. In media, per coprire un metro quadrato di superficie, sono richiesti circa 14-15 pezzi. Per calcolare la quantità esatta, ti basterà dividere l'area totale del tetto per l'area utile di una singola tegola (tenendo conto della sovrapposizione) e arrotondare il risultato per eccesso. È consigliabile acquistare sempre una piccola percentuale extra per coprire eventuali spezzature durante la posa o tagli personalizzati.
  • Come si effettua la manutenzione periodica per rimuovere muschio e sporco?
    La manutenzione prevede principalmente la rimozione di muschio, erbacce e polvere, che trattengono umidità e possono danneggiare le tegole. L'intervento più efficace consiste nell'utilizzare un'idropulitrice con spazzola di lavaggio per rimuovere meccanicamente lo sporco superficiale. Dopo il lavaggio, è essenziale lasciare asciugare completamente la superficie. Successivamente, si applica un prodotto antimuschio specifico utilizzando un rullo, una pennellessa o una pompa irroratrice, assicurandosi di distribuirlo in modo uniforme su tutta la copertura per proteggere le tegole nel lungo termine.
  • Quali sono le regole fondamentali per la sicurezza durante la pulizia del tetto?
    Lavorare sui tetti richiede massima cautela poiché si tratta di operazioni in quota. Per la tua incolumità, utilizza sempre dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati, come imbracature e caschi, e assicurati che le scale di accesso siano stabili. Durante la camminata sul manto di copertura, appoggia i piedi esclusivamente sulle zone più robuste e strutturalmente solide delle tegole; evita di premere direttamente sulle parti centrali o fragili, specialmente se le tegole sono vecchie o degradate, per prevenirne la rottura e cadute accidentali.
  • In che ordine e modalità devono essere posizionate le tegole portoghesi?
    La posa inizia tradizionalmente dal lato destro della falda (guardando la pendenza salire), procedendo verso l'alto a gruppi di due o tre file alla volta. Si lavora dalla grondaia verso il colmo, posizionando inizialmente le file esterne e poi quelle interne, con un ritmo tipico di 3, 2 e 1 tegola. È crucale inserire una tegola di aerazione ogni 200-250 elementi per garantire il ricambio d'aria. La prima fila deve sporgere di 5-6 cm rispetto alla grondaia per evitare ritorni d'acqua, e ogni tegola va fissata con chiodi di carpenteria specifici.