Contropareti in cartongesso

Pareti divisorie

Contropareti in cartongesso

Le contropareti in cartongesso sono pareti divisorie che consentono di dividere un ambiente in due in modo rapido e semplice.

di Redazione

10 marzo 2014

Il cartongesso

Il cartongesso è un tipo di materiale edilizio, uno dei più usati nel campo dell'edilizia leggera, grazie alla velocità di applicazione, alla leggerezza e alle particolari doti di tipo termoacustico. In genere il cartongesso è venduto in pannelli di diverse misure. Lo spessore può variare in funzione dell'applicazione richiesta. Lo spessore maggiormente diffuso è di 12,5 mm. In genere una parete di cartongesso ha uno spessore che va dagli 8 ai 10 cm, che comprende le due lastre di cartongesso esterne e un'intercapedine che viene in genere riempita con del materiale isolante o fonoassorbente.

Proprietà delle pareti in cartongesso

Le contropareti in cartongesso rispondono a esigenze di sicurezza perché evitano la propagazione di incendi, ma anche di benessere termico e acustico, oltre che di stabilità e di estetica. Infatti oltre a proprietà termoacustiche, il cartongesso ha anche proprietà ignifughe e idrorepellenti e consente di riscaldare più rapidamente l’ambiente eliminando muffe o condense. Ha infatti una microporosità che favorisce la permeabilità al vapore e consente una grande traspirazione della superficie. Le pareti in cartongesso fungono quindi da regolatori naturali di umidità degli ambienti interni, generando condizioni microambientali che danno comfort e gradevolezza. Una parete in cartongesso è costituita da panelli in cui un nucleo di gesso è rivestito con fogli di un cartone speciale, di carta riciclata, da ambedue i lati.

Tipi di cartongesso

Vi sono diversi tipi di cartongesso. Il cartongesso a isolamento acustico è utile per suddividere ambienti rumorosi, inserendo, nell'intercapedine un materiale di tipo fonoassorbente oltre a lastre insonorizzanti. Il cartongesso idrorepellente viene usato in ambienti umidi come il bagno o la cucina. Il cartongesso ignifugo, è formato con lastre speciali costituite con gesso enidrato: viene usato per dividere ambienti per l'evacuazione da un incendio o per proteggere strutture dal fuoco.

Quando posare una parete in cartongesso

Una parete in cartongesso è sicuramente una valida alternativa a divisori di tipo tradizionale essendo molto pratica, veloce e pulita da realizzare. Il cartongesso è un materiale versatile, veloce e pratico da usare. La versatilità consente, in un appartamento dinamico e giovane, di prendere decisioni non definitive e realizzare una ridistribuzione degli spazi quando cambiano le esigenze abitative. Le pareti in cartongesso sono di facile installazione e finitura. In genere sono un elemento isolante che si aggiunge a una parete esistente. Ma sono anche impiegate anche come singole pareti divisorie. Infatti la facilità di posa, insieme al confort interno che consentono di raggiungere, fanno sì che le pareti in cartongesso vengano molto utilizzate per separare ambienti negli appartamenti.

Come posare una parete in cartongesso

È possibile costruire autonomamente una parete in cartongesso iniziando a costruire lo scheletro di legno e rivestendolo con i pannelli di cartongesso. Questa soluzione eviterà la posa di intonaco e basterà stuccare e dipingere il tramezzo per poter avere una parete finita. Innanzitutto occorre procurarsi le traverse di legno grezzo e acquistare i pannelli in cartongesso. È molto importante avere una "fune gessata retrattile", ossia una corda che è imbevuta con polvere colorata dentro un involucro. Servono anche chiodi da 10 cm per fissare i montanti di legno e chiodi speciali per cartongesso della lunghezza adatta allo spessore del pannello. Occorre procurarsi anche una sega per legno e tasselli a espansione, oltre a una livella e un utile filo a piombo. Identificata la posizione della parete si fissano i montanti e, una volta che lo scheletro è finito, si possono montare i pannelli in cartongesso in verticale o in orizzontale. Il sistema orizzontale è più diffuso perché più economico e i pannelli si posano partendo dal soffitto. Per la posa verticale si inizia dal primo pannello del vano porta e si passa agli altri delle pareti. Ora si deve procedere alla preparazione per rendere la parete adatta alla pittura. Occorre stuccare i giunti e gli avvallamenti della chiodatura, oltre alla finitura di angoli esterni e interni Quindi si passa alla rasatura della parete, applicando un sottile strato di gesso, per renderla uniforme. Una volta che la rasatura si è asciugata si deve carteggiare la parete con la carta-vetro a grana fine. Finalmente si può procedere a pitturare la parete, dando prima una mano con la pittura isolante. Quindi si può fare una finitura a due mani o anche a tre mani per avere un risultato davvero perfetto.

Domande frequenti

  • Qual è lo spessore effettivo di una controparete in cartongesso pronta?
    Lo spessore totale di una controparete in cartongesso varia generalmente tra gli 8 e i 10 centimetri. Questa misura include le due lastre di cartongesso esterne (spesso da 12,5 mm ciascuna) e l'intercapedine centrale, che può essere lasciata vuota o riempita con materiali isolanti termici e acustici. Questo spessore permette di integrare efficacemente sistemi di isolamento senza occupare eccessiva superficie abitabile rispetto ad altre soluzioni murarie tradizionali.
  • Come si scelgono i diversi tipi di cartongesso in base all'ambiente?
    La scelta dipende dall'uso specifico: per bagni e cucine si utilizza il cartongesso idrorepellente, resistente all'umidità; per camere da letto o uffici serve il cartongesso fonoassorbente, spesso integrato con lana minerale per bloccare i rumori; infine, per scale antincendio o zone critiche si impiegano lastre ignifughe contenenti gesso enidrato. Queste varianti garantiscono prestazioni specifiche in termini di sicurezza, silenzio e durata nel tempo, adattandosi alle normative e alle esigenze pratiche di ogni stanza.
  • Il cartongesso aiuta a combattere muffe e condensa?
    Sì, il cartongesso possiede una struttura microporosa che ne favorisce la traspirabilità e la permeabilità al vapore. Agisce come regolatore naturale dell'umidità interna, assorbendo l'eccesso d'acqua presente nell'aria e rilasciandolo quando l'ambiente si secca. Questa caratteristica contribuisce a mantenere un microclima sano, riducendo significativamente il rischio di formazione di condensa superficiale e, di conseguenza, la proliferazione di muffe sulle pareti rispetto ad altri materiali meno permeabili.
  • Si può installare il cartongesso in orizzontale o solo in verticale?
    Entrambe le modalità sono possibili, ma quella orizzontale è la più diffusa nei lavori domestici. Posizionando i pannelli in orizzontale, partendo dal soffitto verso il basso, si ottiene un'installazione generalmente più economica e rapida, poiché richiede meno giunzioni verticali continue. La posa verticale, invece, parte solitamente dal vano porta ed è preferibile quando si devono collegare elementi specifici o in presenza di configurazioni architettoniche particolari che richiedono una diversa distribuzione delle saldature.
  • Quali sono i passaggi fondamentali per finire la parete dopo aver montato i pannelli?
    Dopo il fissaggio dei pannelli allo scheletro, è necessario stuccare accuratamente tutte le giunzioni tra le lastre e coprire le teste dei chiodi per evitare sporgenze. Successivamente si applica una rasatura uniforme con un sottile strato di gesso per livellare la superficie. Una volta asciutto, bisogna carteggiare delicatamente con carta abrasiva a grana fine per eliminare qualsiasi imperfezione. Infine, si applica una mano di fondo isolante e due o tre mani di vernice finale per ottenere una superficie liscia, pronta per l'arredo.