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Blocchi termici

Aggiornato il 31 gennaio 20143 capitoli4 domande frequenti
Blocchi termici

Caratteristiche principali

I blocchi termici consentono di realizzare spazi abitativi all’interno di solide strutture, senza la necessità di ricorrere a particolari accorgimenti, per un ideale isolamento termico. Infatti questi laterizi consentono di abbassare notevolmente i consumi energetici relativi sia al riscaldamento degli ambienti durante la stagione fredda sia relativi al loro condizionamento durante l’estate. Questa tipologia di laterizi innovativi di ultima generazione vengono realizzati con argilla alleggerita. I fori che sono presenti al loro interno hanno una particolare geometria atta ad aumentarne in modo esponenziale il loro grado di isolamento termico e acustico. I blocchi termici non possono essere posizionati con il fai da te perché il rischio di compromettere il loro funzionamento è elevato. Meglio quindi ricorrere ad un professionista del settore che abbia una buona competenza in materia, affinché l’isolamento offerto dal materiale in questione sia ottimale. Sia la struttura interna che quella esterna di questi blocchi varia a seconda della loro destinazione d’uso. Infatti attualmente in commercio si possono acquistare blocchi termici con un elevata resistenza al carico adatti per realizzare murature portanti o per costruire i solai. Con i blocchi termici è possibile costruire pareti permeabili, che non presentano problematiche strettamente legate alla condensa, purché vengano messi in posa correttamente e vengano intonacati con malte specifiche. I blocchi termici più comunemente adoperati presentano una percentuale di foratura pari al sessanta percento e le dimensioni, in genere, hanno uno spessore di circa 35 centimetri per un’altezza di 22 centimetri e sono lunghi trenta centimetri.

Vantaggi e svantaggi dei blocchi termici

I blocchi termici permettono di isolare, sia dal punto di vista termico che acustico, gli edifici senza ricorrere ad ulteriori pannelli coibentanti. Vengono adoperati per costruire le pareti più esterne degli edifici a scopo abitativo oppure con altra destinazione d’uso. Questi blocchi permettono di ridurre l’ingombro delle pareti e di avere una maggiore superficie calpestabile a disposizione. Infatti, non essendo necessario il posizionamento di pannelli coibentanti, si avrà un maggiore volume della abitazione a disposizione a parità di perimetro esterno. I blocchi termici, a fronte dei tanti vantaggi che offrono, presentano un inconveniente piuttosto importante in tempi di recessione economica. Infatti sono molto più costosi dei tradizionali laterizi e bisogna avere un budget sostanzioso per costruirci un intero edificio. Il costo medio di uno solo di questi blocchi oscilla fra i cinquanta centesimi e l’euro. Possono essere acquistati nei comuni negozi che vendono articoli per l’edilizia oppure in grandi magazzini specializzati per il fai da te. I blocchi vengono venduti in pacchi che ne contengono da un minimo di 45 ad un massimo di 120 a seconda delle loro dimensioni. La loro messa in posa deve essere effettuata esclusivamente da professionisti perché i fori interni hanno bisogno di essere disposti in maniera adeguata, pena un cattivo isolamento tutt’altro che funzionale.

Informazioni utili ai fini pratici

I blocchi termici vengono adoperati per realizzare strutture monostrato di piccole, medie o grandi dimensioni. Una volta intonacati, permettono di soddisfare al meglio gli attuali requisiti in materia di risparmio energetico. Chi si appresta ad adoperare questa tipologia di laterizi deve prima accertarsi di quanti blocchi abbia bisogno. Per determinare la quantità di blocchi necessaria per costruire una singola parete o una struttura più ampia, è necessario dividere la superficie dell’opera muraria da realizzare per la grandezza di un singolo blocco. Grazie ad una serie di progetti pilota è stato provato che l’utilizzo dei blocchi termici associati ad altre innovazioni quali il tetto verde e gli intonaci ad alta ritenzione di calore renda possibile un risparmio energetico pari all’ottanta percento rispetto ad una casa costruita con materiali tradizionali. In pratica il denaro in più speso per acquistare questi particolari blocchi viene recuperato in pochi anni grazie al risparmio ottenuto.

Domande frequenti

  • Quali sono i veri vantaggi economici e strutturali nell'utilizzare i blocchi termici invece dei mattoni tradizionali?
    Il principale vantaggio economico risiede nel recupero dell'investimento: sebbene il costo iniziale sia superiore (da 0,50 a 1 euro a blocco), il risparmio energetico può raggiungere l'80% grazie all'integrazione con altri sistemi come tetti verdi o intonaci specifici, ammortizzando la spesa extra in pochi anni. Strutturalmente, eliminando la necessità di pannelli coibenti aggiuntivi, si riduce lo spessore delle pareti. Questo permette di aumentare la superficie calpestabile utile all'interno dell'abitazione a parità di ingombro esterno, ottimizzando ogni metro quadro disponibile.
  • È possibile posare i blocchi termici in autonomia o è obbligatorio rivolgersi a un professionista?
    La posa dei blocchi termici richiede tassativamente l'intervento di un professionista qualificato. Non si tratta di un lavoro adatto al fai-da-te a causa della complessità tecnica nella gestione dei fori interni. Una disposizione errata delle cavità interne comprometterebbe drasticamente le prestazioni di isolamento termico e acustico, rendendo inefficace il materiale stesso. Inoltre, è fondamentale utilizzare malte specifiche per l'intonaco e garantire una corretta esecuzione per evitare problemi di condensa sulle pareti permeabili, assicurando così che la struttura rispetti i moderni standard di efficienza energetica.
  • Come si calcola la quantità esatta di blocchi termici necessari per una parete?
    Per determinare il numero di blocchi necessari, è sufficiente calcolare la superficie totale della parete da realizzare e dividerla per l'area occupata da un singolo blocco. Le dimensioni standard più comuni prevedono uno spessore di 35 cm, un'altezza di 22 cm e una lunghezza di 30 cm, con una percentuale di foratura del 60%. È consigliabile acquistare i blocchi in pacchetti che variano dai 45 ai 120 pezzi a seconda delle dimensioni. Aggiungere sempre una piccola percentuale di scarto per eventuali tagli o errori di posa è una buona pratica per evitare interruzioni nei lavori.
  • Che differenza c'è tra i vari tipi di blocchi termici disponibili sul mercato?
    I blocchi termici si differenziano principalmente in base alla loro destinazione d'uso strutturale. Esistono versioni progettate specificamente per realizzare murature portanti, dotate di un'elevata resistenza meccanica al carico verticale, e altre ideali per la costruzione di solai. La geometria interna dei fori varia per massimizzare l'isolamento termico e acustico in base alle esigenze del progetto. Scegliere il tipo corretto è essenziale per garantire la stabilità dell'edificio e le prestazioni energetiche, poiché non tutti i blocchi sono idonei a sostenere carichi pesanti o a fungere da elemento strutturale primario.

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