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punti fiduciali catastali

Aggiornato il 20 settembre 20134 domande frequenti
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Punti fiduciali catastali

L’ufficio del Catasto, è per molti una struttura dedita allo svolgimento di pratiche burocratiche noiose e obbligatorie. In realtà il catasto è ad oggi, un ufficio estremamente moderno, rivolto al futuro, all’ammodernamento, alla tecnologia, al cambiamento. Negli ultimi tempi, le forme di modernizzazione si sono concretizzate, nell’introduzione di nuove reti di appoggio, apostrofate con il nome di punti fiduciali catastali. Qualsiasi attività, svolta dal tecnico, deve essere assolutamente messa a confronto con dei punti di riferimento, che possano realizzare un’analisi maggiormente approfondita. Il Catasto, procura una mappatura dei punti fiduciali, che includono una serie di elementi, che non possono essere toccati, ma che anzi costituiscono dei punti di riferimento, come murature antiche, campanili. All’interno della mappatura, questi precisi punti fiduciali, devono rimanere ad una certa distanza tra loro, affinchè si crei un certo equilibrio sul terreno stesso. Molto spesso, i punti fiduciari, sono pochi, o non equilibrati o equidistanti tra loro: in questo caso, i tecnici, che ricoprono questo ruolo, hanno il compito di richiedere altri punti fiduciali, per migliorare il riconoscimento degli stessi. Il riconoscimento deve avvenire in base ad un criterio di riconoscibilità e semplicità nell’individuazione. Ogni singola Provincia, possiede una tabella personale con i punti fiduciali catastali del territorio; insieme a questa tabella, si trovano le distanze tra i diversi punti fiduciali, ovvero le distanze tra i diversi elementi, che possono cambiare con il passare del tempo. Per questo motivo, questa tipologia di archivio, viene aggiornata a scadenza regolare. A questi archivi, si aggiunge poi il MON, che è l’insieme dei punti fiduciali inseriti dagli stessi tecnici, con il passare degli anni. In alcuni casi,suddetti punti fiduciali, possono trovarsi in punti del territorio, appartenenti ad un suolo privato: dovendo realizzare un’ispezione, i tecnici dovranno, in questo particolare caso, effettuare una richiesta specifica, dettata da una procedura particolare per poter realizzare eventualmente un sopralluogo. I tecnici, operano il loro lavoro con dei sistemi informatici, che registrano specificatamente tutte le operazioni necessarie, che vengono poi inglobate in un archivio, costantemente aggiornato, che va spedito poi all’Agenzia del Territorio. L’aggiornamento che viene eseguito dai tecnici, è di diversi tipi: mappale, particellare e di frazionamento. Queste tre tipologie di aggiornamento presentano delle sostanziali differenze: quello di tipo mappale, corrisponde all’introduzione di un fabbricato nuovo o all’ampliamento di un casato già esistente. L’aggiornamento di frazionamento, corrisponde ad una spaccatura che avviene su un determinato punto catastale, ovvero alla divisione (vendita per esempio), di una parte di terreno o di un fabbricato molto ampio. Il particellare, infine, corrisponde ad una disuguaglianza di un punto del terreno.

Domande frequenti

  • Cosa sono esattamente i punti fiduciali catastali e a cosa servono?
    I punti fiduciali catastali sono riferimenti geografici stabili e permanenti, come vecchie murature, campanili o altri manufatti storici, utilizzati dall'Agenzia del Territorio per garantire la precisione nella mappatura del territorio. Questi punti fungono da base per le verifiche tecniche e per l'allineamento delle carte catastali. La loro importanza risiede nel fatto che devono essere inamovibili e facilmente identificabili, permettendo ai geometri e ai tecnici di collegare le misurazioni sul campo a un sistema di coordinate nazionale affidabile. Senza questi punti di riferimento, sarebbe impossibile mantenere l'integrità e l'accuratezza delle informazioni relative alle proprietà immobiliari.
  • Come posso trovare la lista dei punti fiduciali nella mia provincia?
    Ogni Provincia italiana mantiene un archivio specifico contenente la tabella ufficiale dei punti fiduciali catastali presenti sul suo territorio. Questo documento elenca gli elementi riconosciuti (come chiese, torri o muri antichi) e include le distanze precise tra di essi. È fondamentale consultare queste tabelle presso gli uffici provinciali dell'Agenzia del Territorio o attraverso i portali dedicati, poiché i dati vengono aggiornati regolarmente. Le distanze tra i punti possono variare nel tempo a causa di fenomeni geologici o interventi umani, quindi avere accesso all'archivio più recente è essenziale per qualsiasi operazione di rilevamento o verifica catastale accurata.
  • È possibile accedere ai punti fiduciali se si trovano su terreni privati?
    Sì, ma con procedure specifiche. Se un punto fiduciale cade all'interno di una proprietà privata, i tecnici del Catasto non possono semplicemente entrare per verificarlo. Devono seguire una procedura formale per richiedere un sopralluogo. Questa richiesta deve rispettare norme precise per tutelare la privacy e i diritti del proprietario terriero. Di solito, il proprietario viene informato preventivamente e deve autorizzare l'accesso. L'obiettivo è permettere al tecnico di registrare lo stato del punto fiduciale senza creare conflitti, assicurando che la manutenzione della rete di riferimento avvenga nel rispetto della legge e della proprietà privata.
  • Quali sono le differenze tra aggiornamento mappale, particellare e di frazionamento?
    Gli aggiornamenti catastali si dividono in tre categorie principali. L'aggiornamento mappale riguarda l'introduzione di nuovi fabbricati o l'ampliamento di strutture esistenti, modificando la mappa generale. L'aggiornamento di frazionamento interviene quando un'unità immobiliare o un lotto di terreno viene diviso in parti più piccole, ad esempio tramite vendita parziale. Infine, l'aggiornamento particellare corregge disuguaglianze o errori nei confini di un singolo punto del terreno senza necessariamente cambiarne la destinazione d'uso principale. Ognuno di questi processi richiede una registrazione informatica dettagliata inviata all'Agenzia del Territorio per mantenere l'archivio aggiornato e conforme alla realtà fisica.

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