Alcuni tipi di giardini
Il giardino all'italiana, apparso nella Firenze dei Medici e diffusosi poi anche in Francia, è caratterizzato da un complicato tracciato geometrico dei viali, arricchito da terrazze, scalinate, giochi d'acqua; in esso piante, cespugli e arbusti perdono il loro aspetto naturale e assumono la forma di sfere, cilindri, coni, ecc. Nel XIX secolo si afferma invece il giardino all'inglese, il quale abbandona gli schemi geometrici rinascimentali e barocchi e abbraccia un'impostazione libera e irregolare che imita l'aspetto spontaneo dei boschi e della campagna. Il giardino pensile è un tipo di giardino che non è a diretto contatto con il terreno naturale, ma viene realizzato sopra un complesso architettonico e si inserisce perfettamente nell'ambiente cittadino. Nati nella città di Babilonia nel 600 a.C. per volontà del re Nabuccodonosor II come elemento decorativo, ne esistono oggi di diversi tipi e sono considerati un importante fattore di valorizzazione urbanistica e di sostenibilità ambientale.
I giardini pensili: vantaggi
he siano realizzati per incrementare il valore estetico di un immobile, per aumentarne l'efficienza energetica, o per salvaguardare l'ambiente, i giardini pensili offrono numerosi benefici ecologici: • fungono da isolante termico d'inverno, riducendo le dispersioni di calore all'interno dello stabile e schermano il sole d'estate, rinfrescando l'ambiente; • promuovono il risparmio energetico, grazie al minor ricorso ai sistemi di riscaldamento e ai condizionatori; • evitano che le fognature trabocchino grazie all'elevato potere ritentivo delle piante nei confronti dell'acqua piovana; • assorbono le onde sonore fungendo da isolante acustico; • filtrano le micropolveri riducendo lo smog cittadino. Ricapitolando, i vari tipi di giardini pensili permettono di migliorare l'ecosistema, grazie al risparmio energetico, alla produzione di ossigeno da parte delle piante tramite la fotosintesi, e rappresentano un importante deterrente contro il preoccupante fenomeno del riscaldamento globale.
Classificazione dei giardini pensili
Possiamo dividere i giardini pensili in 4 tipi: • Il giardino pensile estensivo, o "tetto verde": leggero ed economico, si adatta alla copertura di aree molto grandi e il suo scopo principale è quello di isolante termico; si sceglie un tipo di vegetazione che non richiede molte cure, in grado di espandersi velocemente e in autonomia, come il muschio, le graminacee e le aromatiche. • Il giardino pensile intensivo leggero: giardino pensile per eccellenza, riproduce un vero e proprio giardino in copertura anziché su terra, quindi può ospitare prati, fiori, alberi e persino viali e laghetti. Richiede una frequente manutenzione e un regolare rifornimento di acqua e nutrienti. • L'intensivo pesante viene usato per coprire i garage interrati e necessita di strutture resistenti, di uno spessore del terreno elevato e di un efficiente sistema di drenaggio. • Il giardino pensile inclinato: è il più complesso tra i tipi di giardini pensili in quanto occorre garantire stabilità e sicurezza al sistema e permettere il drenaggio delle acque. Maggiore è la pendenza, più alti saranno i costi di manutenzione.
Agevolazioni fiscali per i giardini pensili
Il Ministero dell'Ambiente ha deciso di estendere il sistema di incentivazione fiscale anche ai giardini pensili, stabilendo, con la delibera n. 1/2014, che le persone fisiche che realizzeranno un giardino pensile avranno diritto a detrazioni fiscali del 50% per i lavori effettuati tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2014 e del 40% per quelli realizzati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2015. La decisione del Comitato per lo sviluppo del verde pubblico deriva dall'utilità dei giardini pensili non solo a livello abitativo ma anche urbano. Innanzitutto questi tipi di giardini trattengono le polveri sottili migliorando il microclima delle aree urbane, di solito più caldo delle circostanti zone periferiche di almeno 7-10 gradi. Inoltre i tetti verdi trattengono fino al 90% dell'acqua piovana, riducendo considerevolmente i costi comunali per lo smaltimento delle acque. Insomma, ci lamentiamo sempre della carenza di aree verdi nelle nostre città, perché allora non installare un giardino proprio sul tetto di casa?