giardino mediterraneo

Tipi di giardini

Giardini mediterranei

In questo articolo potrai trovare numerose informazioni su come creare e coltivare un giardino mediterraneo e su tutto quello che c'è da sapere al riguardo.

di Redazione

29 agosto 2012

Peculiarità:

Come sicuramente gli appassionati di giardinaggio ben sapranno, esistono varie tipologie di giardino, tra cui anche il giardino mediterraneo. La macchia mediterranea è un particolare tipo di vegetazione che si estende in particolare in tutte le zone bagnate dal mar mediterraneo, anche perché in queste zone il clima è mitigato dalla presenza di questo mare. Varie piante sono tipiche di queste zone, alcune crescono rigogliose soltanto in questi territori, altre invece possono essere coltivati anche con altri tipi di terreni o di climi. Comunque sia, le piante proprie della zona mediterranea sono davvero caratteristiche, e apprezzabili per vari fattori: dai frutti, saporite arance o limoni, alle spezie, che permettono di rendere gradevoli anche i piatti più insapori, ai colori, vivaci e molto forti. Le fioriture di questi giardini sono in genere ricche, colorate e prolungate, sopportano bene il caldo e anche la siccità, in particolare nei mesi estivi, cosa comprensibile dal fatto che si tratta di piante che crescono spontaneamente in zone dove il clima è molto caldo durante la stagione estiva. Queste piante possono essere utilizzate per creare un particolare giardino, molto caratteristico, anche se è consigliabile coltivarle soltanto in zone dal clima mediterraneo o comunque non freddo, in quanto possono risentire delle forti gelate che spesso vengono affrontate nei Paesi con un clima rigido in particolare durante i mesi invernali. Tuttavia, questo non vuol dire che chi ne è appassionato non possa assolutamente coltivarle, indipendentemente dalla zona climatica di cui il proprio luogo di residenza fa parte: queste piante, infatti, possono essere coltivate anche in un contenitore, quindi in vaso, in modo da poter essere spostate dal giardino all’ interno dell’ abitazione e viceversa a seconda del clima.

Piante caratteristiche:

Ma quali sono le piante caratteristiche del bacino mediterraneo? Alcune di queste piante spesso si possono notare nelle zone mediterranee che crescono in modo spontaneo, come il cappero, il mirto o la ginestra, mentre altre piante, che comunque caratterizzano queste zone, provengono da Paesi anche molto lontani, anche se ormai sono completamente naturalizzate, come ad esempio il fico d’ India, l’ agave americana ecc ecc, che sono piante che si possono notare nelle zone come la Spagna o l’ Africa settentrionale. Nascendo e crescendo senza troppi problemi in zone in cui il clima è sempre quello mediterraneo, e molte essendo native proprio di queste zone, si può ben comprende il perché del fatto che le loro richieste ed esigenze in termini di pratiche colturali siano spesso le stesse, salvo in alcuni casi, in cui ad esempio si possono trovare delle piante che non prediligono molto le annaffiature, ma quasi tutte le piante amano i climi caldi anche aridi e molto soleggiati, sopportano anche alcuni gradi sotto lo zero e sono tipiche dell’ Italia meridionale e dei Paesi vicini.

Piante della zona mediterranea:

Ma quali sono le piante caratteristiche del bacino mediterraneo? Alcune di queste piante spesso si possono notare nelle zone mediterranee che crescono in modo spontaneo, come il cappero, il mirto o la ginestra, mentre altre piante, che comunque caratterizzano queste zone, provengono da Paesi anche molto lontani, anche se ormai sono completamente naturalizzate, come ad esempio il fico d’ India, l’ agave americana ecc ecc, che sono piante che si possono notare nelle zone come la Spagna o l’ Africa settentrionale. Nascendo e crescendo senza troppi problemi in zone in cui il clima è sempre quello mediterraneo, e molte essendo native proprio di queste zone, si può ben comprende il perché del fatto che le loro richieste ed esigenze in termini di pratiche colturali siano spesso le stesse, salvo in alcuni casi, in cui ad esempio si possono trovare delle piante che non prediligono molto le annaffiature, ma quasi tutte le piante amano i climi caldi anche aridi e molto soleggiati, sopportano anche alcuni gradi sotto lo zero e sono tipiche dell’ Italia meridionale e dei Paesi vicini.

Piante provenienti da altri continenti:

Nel giardino mediterraneo non esistono, però, soltanto delle piante originarie del giardino mediterraneo, ma anche piante che provengono da zone particolari e anche molto lontane, ma che comunque hanno in comune con quelle autoctone la predilezione per climi soleggiati, con estati particolarmente calde, e che necessitano di cure colturali poco diverse da quelle delle piante del posto. In genere, queste piante provengono dall’ Australia, dalla Cina e dalla Nuova Zelanda, talvolta da zone con precipitazioni molto intense riespetto a quelle previste nelle zone con clima mediterraneo. Tuttavia, vengono inserite nel giardino mediterraneo perché ne condividono molte caratteristiche, compresa l’ abbondante fioritura estiva, o la necessità di essere coperte durante la stagione invernale in quanto non sopportano i climi particolarmente freddi, o anche la facilità di coltivazione di cui sono caratterizzati. Alcune di queste piante, però, non sono abbastanza integrate con i giardini mediterranei, o comunque lo sono molto meno di alcune piante sopra indicate che, pur non essendo originarie delle zone mediterranee, sono comunque particolarmente adatte ad essere coltivate in questi territori, e non si riscontrano particolari problemi nella loro cura: la presenza di un clima mite, spesso molto caldo durante l’ estate ma non troppo freddo durante l’inverno, ad esempio, non causa loro alcun problema. In compenso, sono piante dai colori e dalle caratteristiche particolarmente affini a quelle delle piante proprie della macchia mediterranea. Per costruire un vero e proprio giardino mediterraneo, quindi, non bisogna fare altro che cercare di assemblare queste varie tipologie di piante fra loro, cercando di creare comunque un ambiente che sembri il più naturale possibile: per farlo, bisogna ricordarsi che non bisogna “ordinare” le varie piante, perché sarebbe evidente che in tale ordine sia stata utilizzata la mano dell’ uomo, ma bisogna imitare la natura il più possibile, alternando le piante per le loro caratteristiche, cercando di creare un ambiente omogeneo e naturale.

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Domande frequenti

  • Quali sono le piante migliori per iniziare un giardino mediterraneo?
    Per iniziare un giardino mediterraneo, puoi scegliere specie autoctone resistenti alla siccità e al caldo intenso. Tra le più comuni ci sono il mirto, il cappero, la ginestra e il fico d'India. Queste piante sono adattate a climi secchi e soleggiati, richiedendo poca acqua una volta stabilizzate. Inoltre, piante come l'agave americana, pur non essendo originarie del Mediterraneo, si sono naturalizzate perfettamente in queste zone grazie alla loro resistenza. L'importante è selezionare varietà che tollerano bene le alte temperature estive e le brevi ondate di gelo invernale, creando un mix eterogeneo che simuli la macchia spontanea.
  • Posso coltivare piante mediterranee in vaso se vivo in una zona fredda?
    Assolutamente sì. Se vivi in una regione con inverni rigidi dove le gelate superano i pochi gradi sotto zero, la soluzione ideale è coltivare le piante mediterranee in vasi o contenitori mobili. Questo ti permette di spostarle all'interno dell'abitazione o in un luogo protetto durante i periodi più freddi e riportarle fuori quando le temperature mitigan. Questa tecnica garantisce la sopravvivenza delle piante sensibili al freddo, permettendoti di godere dei loro fiori e profumi anche in climi non strettamente mediterranei, purché tu abbia la possibilità di ripararle adeguatamente durante l'inverno.
  • Quanto spesso devo innaffiare un giardino mediterraneo?
    Le piante mediterranee sono generalmente xerofile, ovvero adattate a sopravvivere con scarse precipitazioni. Una volta stabilizzate, richiedono irrigazioni sporadiche, specialmente in estate. Evita di bagnare il terreno quotidianamente; meglio somministrare acqua in profondità meno frequentemente per incoraggiare l'apparato radicale a crescere in profondità. Alcune specie, come il cappero, preferiscono terreni molto asciutti. L'eccezione riguarda i primi anni dopo la messa a dimora, quando le radici devono ancora attecchire e necessitano di annaffiature più regolari per svilupparsi correttamente nel nuovo substrato.
  • Come posso evitare che il mio giardino mediterraneo appaia artificiale?
    Il segreto è imitare la natura evitando schemi geometrici rigidi o file ordinate. Non piantare le specie in gruppi monocolturali o allineati. Alterna invece arbusti, erbe aromatiche e succulente in modo casuale, variando altezze e texture fogliari. Usa rocce e pietre locali per creare microclimi e ripari naturali. L'obiettivo è ottenere un aspetto selvatico e informale, tipico della macchia mediterranea spontanea. Mescolare piante autoctone con specie naturalizzate simili crea un effetto visivo coerente e armonioso, nascondendo qualsiasi intervento umano e rendendo il giardino un ecosistema vivace e autentico.
  • È possibile usare piante esotiche in un giardino mediterraneo?
    Sì, molte piante provenienti da Australia, Cina o Nuova Zelanda sono eccellenti aggiunte. Condividono con le specie autoctone la passione per il sole, il caldo estivo e la scarsità d'acqua. Esempi includono alcune specie di eucalyptus o proteacee, purché siano rustiche abbastanza da tollerare i tuoi inverni. L'importante è verificare la resistenza al freddo locale. Queste piante arricchiscono la biodiversità visiva mantenendo le stesse esigenze colturali basse, integrandosi perfettamente nel design del giardino senza richiedere cure eccessive, a patto che il clima invernale non sia troppo severo per la specifica varietà scelta.

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