giardino roccioso fiorito

Tipi di giardini

Giardino roccioso

Il giardino roccioso è una tipologia di giardino molto particolare e caratteristica che, come dice il nome stesso, permette di avere uno spazio a metà tra il roccioso e il vegetale.

di Redazione

06 aprile 2016

Giardini rocciosi

Attraverso il fai da te è possibile occuparsi anche di giardinaggio, quindi di prendersi cura delle proprie piante e di allestire degli spazi esterni in cui trascorrere del tempo con la propri afamiglia e con i propri amici o in modo solitario. Ad esempio, in un giardino, è possibile anche collocare degli strumenti che servono a renderlo più vivibile, come dei giochi per i bambini, delle poltrone o delle altalene per la lettura, o un gazebo sotto il quale consumare dei pasti. Tuttavia, prima di tutto il giardino è un luogo da amare, in cui trascorrere del tempo rilassandosi e dilettandosi a stare all’ aria aperta. Esso, quindi, oltre a caratterizzare l’ ambiente e a contribuire moltissimo a una migliore resa estetica di tutta l’ abitazione, deve anche soddisfare le esigenze estetiche e funzionali della persona che lo possiede, quindi rispettarne i gusti e raggiungere in modo efficiente gli scopi per cui è stato creato. Un giardino alquanto moderno e molto particolare, particolarmente indicato per determinati luoghi (che saranno poi analizzati più avanti), è il giardino roccioso. Si tratta di una tipologia di giardino capace di integrare in sè sia elementi rocciosi che piante e natura. Per pietre, in genere, si intendono pietre particolari e molto belle, dotate anch’ esse di un valore ornamentale semplice e naturale ma molto alto.

Giardini rocciosi fai da te

Inutile dire che i giardini rocciosi sono particolarmente adatti in alcuni luoghi piuttosto che in altri. Si tratta di un giardino molto caratteristico che, una volta realizzato, personalizza anche la struttura o tutto lo spazio in cui viene realizzato , per cui è bene considerare se sia idoneo al proprio giardino o meno. I luoghi più adatti alla realizzazione di giardini rocciosi sono soprattutto quegli spazi caratterizzati da una pendenza, più o meno lieve. In questi ambienti, infatti, l’ erosione è un problema costante, che la presenza di piante aumenta notevolmente. Invece, l’ utilizzo delle pietre, permette di arginare e di limitare questo problema. I giardini rocciosi, inoltre, permettono di costituire un riparo naturale dall’ umidità e dalle forti correnti di aria, quindi dal vento. Inutile dire che il suo valore ornamentale è molto elevato , e i giardini rocciosi sono inoltre capaci di creare paesaggi molto belli esteticamente, e molto particolari. E’ meglio, tuttavia, realizzare dei giardini rocciosi soprattutto quando si ha a disposizione uno spazio molto ampio e quando si ha un budget non molto ristretto, in quanto in spazi stretti i giardini rocciosi non potrebbero ospitare quegli elementi necessari, la cui mancanza potrebbe farli apparire semplicemente come dei giardini trascurati, come ad esempio laghetti e piccole cascate. Inoltre, anche le rocce sono elementi abbastanza costosi.

Piante per giardino roccioso

I giardini rocciosi possono ospitare varie tipologie di piante, ma la loro scelta è molto importante e bisogna tenere in considerazione vari fattori. In primis, è meglio scegliere delle piante piccole, che in questo modo potranno svilupparsi direttamente nel terreno del giardino, assumendo un carattere naturale, anche perché il terreno del giardino roccioso è assolutamente libero di altre radici. Inoltre, per quanto riguarda il clima, le piante potranno svilupparsi molto facilmente, poiché esso è particolarmente caldo nel terreno e fresco in superficie. La presenza delle rocce, inoltre, non permette la dispersione del calore , di conseguenza piante come quelle alpine o come quelle grasse, che necessitano di una temperatura costante e calda, sono particolarmente indicate per vivere in giardini rocciosi, dove le pietre tengono anche le piante riparate dagli sbalzi di temperature. Anche le piante desertiche o sudafricane sono adatte ai giardini rocciosi, anche se, in caso di inverni rigidi, per evitare che muoiano è meglio collocarle in luoghi riparati. E possibile anche coltivare felci e altre piante proprie delle foreste, in modo che il proprio giardino appaia come un giardino nordico, misterioso e particolarmente bello e particolare, dal vago alone malinconico e naturale.

Come fare un giardino roccioso

Per la costruzione di un giardino roccioso, la prima fase è la progettazione, che deve avvenire in primis stabilendo la collocazione delle pietre e dei vari blocchi che si vogliono sistemare nel terreno. Bisogna considerare, a tale scopo, che le pietre dovranno essere disposte dal basso verso l’alto in ordine decrescente di grandezza, in modo che abbiano più stabilità e che assumano un aspetto più naturale. Bene in vista dovranno essere le pietre particolari, con cui è anche possibile delineare i confini di qualche viottolo o creare delle combinazioni artistiche. I massi più grossi, poi, dovranno essere ben collocati nel terreno, anche in buche poco profonde, in modo da garantirne la stabilità. Le pietre più piccole, poi, vanno sulla sommità dei mucchi o attorno a quelle grandi e su di tutte le pietre o fra loro è possibile collocare delle piante rampicanti o ricadenti. Di tanto in tanto, può essere necessario qualche tronco spezzato o qualche ramo, cosa che rende il giardino molto particolare. Utile, anzi necessaria,è anche la ghiaia. Inoltre è possibile acquistare delle piccole strutture per realizzare cascate e creare dei piccoli laghetti.

Domande frequenti

  • Quali sono le condizioni ideali per installare un giardino roccioso?
    Il giardino roccioso è particolarmente adatto a terreni in pendenza, dove le pietre aiutano a contrastare l'erosione causata dalle piogge e stabilizzano il suolo. Offre inoltre un riparo naturale contro l'umidità e le correnti di vento fredde. È fondamentale valutare la disponibilità di spazio: questa soluzione richiede aree ampie per integrare correttamente rocce, vegetazione e eventuali elementi d'acqua come laghetti o cascate. In spazi ridotti, la mancanza di questi dettagli può far apparire il risultato trascurato invece che curato. Considera anche il budget, poiché le rocce decorative e la manodopera per la movimentazione dei massi comportano costi significativi.
  • Che tipo di piante sono più indicate per un giardino roccioso?
    La scelta delle piante deve privilegiare specie di piccole dimensioni che possano adattarsi al microclima specifico creato dalle rocce. Sono ideali le piante alpine e grasse, poiché le pietre trattengono il calore del suolo mantenendo le radici calde mentre la superficie rimane fresca, proteggendole dagli sbalzi termici. Anche le specie desertiche o sudafricane prosperano bene, purché in inverno siano collocate in zone riparate dal gelo intenso. Per un effetto diverso, si possono inserire felci e piante tipiche delle foreste per creare un'atmosfera nordica e misteriosa, garantendo comunque che il substrato permetta un corretto drenaggio e sviluppo radicale senza competizione eccessiva.
  • Come si posizionano correttamente le rocce durante la costruzione?
    La disposizione delle pietre segue principi estetici e strutturali precisi: si parte dal basso verso l'alto, utilizzando blocchi di grandezza decrescente per garantire stabilità e naturalezza visiva. I massi principali devono essere interrrati parzialmente, scavando buche poco profonde ma sufficienti a fissarli saldamente nel terreno, evitando che si spostino con il tempo. Le pietre più piccole e decorative vanno posizionate in cima agli accumuli o intorno ai massi maggiori, creando bordure naturali o percorsi. È utile integrare frammenti di legno o rami spezzati per arricchire la texture. Infine, la ghiaia riempie gli interstizi, migliorando il drenaggio e l'aspetto finale del paesaggio.
  • È possibile aggiungere acqua al giardino roccioso? Come farlo?
    Sì, è possibile integrare elementi acquatici come piccoli laghetti o cascate, che aumentano il valore ornamentale e creano un ambiente più rilassante. Tuttavia, questa aggiunta richiede spazio sufficiente e un budget adeguato, poiché l'installazione di vasche, pompe e sistemi di filtraggio complessifica la struttura. In spazi angusti, l'inserimento forzato di acqua rischia di risultare sproporzionato o difficile da gestire. Se si decide di procedere, assicurarsi che la pendenza del terreno favorisca il deflusso naturale e che le rocce circostanti siano posizionate in modo da contenere efficacemente l'acqua, integrandola armoniosamente con la vegetazione circostante.