giardino in terrazza

Tipi di giardini

Giardino pensile

I giardini pensili sono giardini particolari, che permettono di creare uno spazio verde anche nel centro di una città caotica. Per costruirlo, però, bisogna avere determinate accortenze.

di Redazione

26 febbraio 2012

Cos'è:

Spesso, quando si vive in città, si ha voglia di avere uno spazio verde in cui riposarsi e di cui godere nei momenti di meritato relax, per distrarsi dalla caos della vita nelle grandi città, soprattutto per chi ha trascorso l’ infanzia in campagnia, e ora si trova a dover trascorrere la propria vita in città, soprattutto a causa del lavoro. Sicuramente, costruirsi un piccolo orticello sul proprio balcone non è proprio quello che si direbbe uno spazio verde di cui godere: poco spazio, lo stretto indispensabile per posizionare lepiante di spezie. Tuttavia, se si dispone di una terrazza, questa può facilmente essere adibita a giardino, costruendo un vero e proprio giardino pensile. I giardini pensili sono sintomo di grande eleganza e funzionalità, e contribuiscono a rendere molto migliore l’ aspetto estetica della propria abitazione. Durante le sere estive, poi, trascorrere del tempo con i propri amici nel proprio giardino pensile può essere una buona soluzione per trascorrere le serate, in un posto al tempo stesso naturale e chic. I giardini pensili possono espitare qualsiasi tipologia di pianta, dalle piante grasse a quelle orticole o da frutteto, in base alle proprie preferenze. E quindi possibile creare, sul proprio terrazzo, un piccolo paradiso terrestre di cui godere quando se ne ha più voglia. Inoltre il giardino pensile può essere un’ ottima idea anche per le famiglie che vivono in appartamenti di città, in quanto qui non è possibile far crescere i bimbi a contatto con la natura, mentre con i giardini pensili anche questo problema può essere facilmente risolto.

Come realizzarlo:

I giardini pensili sono molto belli da vedere e sono anche molto funzionali, in quanto permettono di sfruttare degli spazi inutilizzati per uno scopo molto nobile, tuttavia è anche vero che, per realizzarli, bisogna tenere in considerazione più fattori. In primis, bisogna controllare lo stato di usura del terrazzo, il carico che esso può supportare, la tipologia di copertura utilizzata e le normative vigenti nel proprio comune di appartenenza circa questa tipologia di giardino e circa l’ altezza e la cubatura dello stabile in cui si vive. Anche la pendenza della copertura è un elemento importante: essa non può superare il 30%. Se poi il tutto è fattibile, bisogna procedere sistemando il terrazzo per renderlo adatto ad ospitare un giardino pensile. Quindi esso deve essere recintato per garantire l’ incolumità di chiunque vi trascorra del tempo e deve essere reso impermeabilizzato con adeguati materiali , preferibilmente affidando quest’ ultima operazione a ditte specializzate, le quali sanno come muoversi per evitare eventuali problemi provenienti dal comportamento di masse radicali, anticrittogamici ecc ecc. Successivamente, può essere sistemato sul terreno un telo di protezione, prima di stendere il substrato necessario. A questo punto, in dipendenza alla grandezza del terrazzo, vanno sistemate le piante, eventuali spazi per il compostaggio, per l’ impianto di irrigazione, un bel gazebo ove trascorrere delle belle serate all’aperto, un sistema di depurazione delle acque piovane e di raccolta di questa ultime e una serra ove stabilire le piante durante l’ inverno. Soprattutto questa risulta molto importante perché, trattandosi di un luogo aperto e quindi molto esposto agli agenti atmosferici, le gelate invernali possono determinare gravi danni alle piante coltivate se non opportunamente protette.

Come scegliere le piante e come effettuare la manutenzione:

Per quanto riguarda la scelta delle piante per il giardino pensile, approssimativamente questa può essere svolta nello stesso modo in cui si svolge la scelta delle piante per i comuni giardini, solo che per i giardini pensili la scelta è molto più ardua da effettuare, in quando bisogna tenere in considerazione più elementi: innanzitutto, bisogna considerare che le piante sono molto esposte al sole di estate e al gelo e alle piogge i inverno, quindi è importante scegliere delle piante adattabili e resistenti a questo tipo di temperature. Inoltre esse sono anche molto esposte al vento. Inoltre, bisogna tenere in considerazione che il giardino pensile dispone di molto meno spazio rispetto al giardino vero e proprio, quindi piantare delle piante le cui radici si espandono troppo potrebbe essere un problema. La cosa migliore è sicuramente piantare delle piante la cui massa radicale non si estenda troppo, cosa che potrebbe essere un vero e proprio problema per le altre piante. Per quanto riguarda la manutenzione, le piante sono tali ovunque, quindi così come vengono curate nel giardino vero e proprio vanno curate anche sul giardino pensile, quindi seguendo tutte le pratiche colturali alla lettera. Tuttavia, bisogna considerare anche che i giardini pensili comportano oneri maggiori rispetto ai giardini veir e propri, in quanto qui bisogna acquistare pozzetti, pannelli di drenaggio, teli di protezione, effettuare l’ impermeabilizzazione del terreno ecc ecc.

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Domande frequenti

  • È sicuro costruire un giardino pensile sulla mia terrazza? Quali controlli strutturali devo fare?
    Prima di iniziare, è fondamentale verificare la capacità portante del solaio e lo stato di usura della struttura esistente. Il peso del substrato, delle piante e dell'acqua può essere elevato, quindi un tecnico qualificato deve certificare che il tetto possa sostenere il carico aggiuntivo. Inoltre, la pendenza della copertura non deve superare il 30% per garantire una corretta stabilità e drenaggio. È inoltre essenziale rispettare le normative locali urbanistiche riguardanti altezze e cubature degli edifici. Senza questi accertamenti preliminari, il rischio di danni strutturali all'immobile è concreto.
  • Come devo preparare il manto di coltivazione per evitare infiltrazioni d'acqua?
    L'impermeabilizzazione è il passo critico per proteggere l'edificio. Si consiglia di affidarsi a ditte specializzate che applicheranno membrane specifiche per resistere alla pressione delle masse radicali e agli agenti chimici dei fertilizzanti. Dopo aver verificato l'integrità dell'impermeabilizzazione, si posiziona un telo di protezione sopra la membrana, seguito dagli strati di drenaggio e dal substrato di coltivazione. Questa stratificazione protegge la struttura dall'umidità e previene la crescita di radici invasive che potrebbero compromettere l'ermeticità del tetto, garantendo longevità sia al giardino che all'edificio.
  • Che tipo di piante posso mettere in un giardino pensile considerando vento e freddo?
    La scelta vegetale deve privilegiare specie resistenti agli stress ambientali tipici dei tetti: forte insolazione estiva, gelo invernale e venti intensi. Sono ideali piante grasse, arbusti autoctoni rustici e erbacee perenni con apparati radicali non invasivi. Evita alberi di grandi dimensioni o piante con radici aggressive che potrebbero danneggiare l'impermeabilizzazione. La chiave è selezionare varietà adattate al microclima locale, capaci di sopportare sbalzi termici e siccità temporanea, assicurando così una copertura verde vivace senza mettere a rischio la stabilità strutturale del giardino.
  • Quali sono gli oneri economici e manutentivi principali rispetto a un giardino a terra?
    Un giardino pensile comporta costi iniziali superiori dovuti a materiali specifici come pannelli di drenaggio, teli protettivi, substrati leggeri e sistemi di irrigazione automatizzata. La manutenzione richiede attenzione costante: oltre alle cure colturali standard (annaffiatura, potatura), bisogna monitorare periodicamente l'efficienza del drenaggio e l'integrità dell'impermeabilizzazione. In inverno, le piante più delicate necessitano di protezioni contro il gelo o di essere spostate in serra. Questi accorgimenti extra aumentano il budget annuale, ma garantiscono la sopravvivenza del verde e la sicurezza dell'abitazione sottostante.