decorare il giardino con le aiuole

Tipi di giardini

Aiuole in pietra

Articolo dedicato alle aiuole in pietra, su come si realizzano e su tutto quello che c'è da sapere al riguardo per ottenere dei buoni risultati.

di Redazione

16 marzo 2016

Decorare il giardino

Quando ci si occupa di giardinaggio sono moltissimi gli accorgimenti che è possibile prendere per migliorare il proprio giardino, sia dal punto di vista produttivo che funzionale. Ad esempio, è possibile decidere di arredare il proprio giardino in modo tale da renderlo un ambiente perfetto in quanto a stile e funzionalità, magari sistemandovi delle piante particolari e belle, dei divani o dei gazebi. Sicuramente, in questo senso, anche le aiuole perseguono dei fini sia ornamentali che funzionali, e infatti permettono sia di personalizzare un giardino anche se questo risulta particolarmente spoglio e fin troppo semplice, sia possono creare le condizioni ideali per alcune particolari specie di piante, che magari richiedono un substrato diverso dal substrato necessario per le altre piante, o da quello presente. Le aiuole sono inoltre degli elementi che non devono essere necessariamente integrate nel giardino dal momento che lo si “crea”, ovvero che si inizia a coltivarlo, ma è anche possibile formarle in un secondo momento, per perseguire magari uno scopo prettamente ornamentale oppure quando si sceglie di mettere a dimora colture particolari, e quindi si ha la necessità di creare dei nuovi substrati. Le aiuole possono essere sia delimitate, e in questo caso possono essere delimitate da strutture rigide come murature in mattoni o in pietre, oppure possono essere lasciate prima di alcuna delimitazione, quando si vuole che il loro “contenuto” sia ben visibile.

Le aiuole

Le aiuole, come già detto, sono elementi che tendono a rendere particolare il giardino. Esse possono essere molto varie e diverse le une dalle altre, e infatti possono prevedere o meno dislivelli rispetto all’ intero giardino, nel senso che possono essere sia realizzate per piantumazione seguendo degli schemi specifici sia non seguendo alcuno schema , quindi “ a schema libero”. Ogni singola aiuola, però, può ospitare soltanto piante aventi , più o meno, le stesse esigenze, in particolare per quanto riguarda il substrato e la frequenza e l’ intensità degli interventi di irrigazione e concimazione, perché comunque queste piante andranno a “condividere” il substrato e, se una di loro viene annaffiata, anche le altre possono percepire l’ acqua dell’ irrigazione. Se vengono formate da una struttura perimetrale rigida, le aiuole possono anche essere molto durature nel tempo, e rimanere completamente inalterate, ma si tratta comunque di strutture la cui rimozione è abbastanza costosa, nel caso si volesse appunto procedere con l’ abbattimento di queste recinzioni. Quelle invece allo stesso livello dell’ intero sito, magari il cui confine può essere delimitato da qualche pietra particolare disposto lungo i bordi o anche solo dalla presenza di un altro tipo di vegetazione, consentono di dare al giardino una configurazione particolare con interventi però di poco conto. Quindi, se lo scopo è semplicemente quello di esaltare la presenza magari di una pianta particolare, si può procedere in questo secondo modo , magari segnando il perimetro con qualche pietra particolare, un filare di mattoni o uno strato di ghiaia. Questa soluzione, infatti, può poi essere rivista nel tempo senza alcun costo particolarmente oneroso.

Aiuole rialzate

Se c’è la necessità di mettere a coltura un tipo diverso di pianta avente un tipo diverso di substrato rispetto a quello già esistente, bisogna optare per un’ aiuola rialzata, il cui substrato deve essere contento in una struttura in muratura o in legno o in un altro materiale equivalente in cui potrà essere disposto il substrato di cui la coltura avrà bisogno. Se poi l’ aiuola deve ospitare una albero ad alto fusto , è altamente sconsigliabile ricorrere alle aiuole rigide, la cui integrità risulterebbe sicuramente compromessa dalla massa radicale dell’ albero. In questo caso, quindi, ci si dovrà accontentare di delimitazioni prettamente superficiali, rimuovibili e ricollocabili in qualsiasi momento, come filari di pietre o mattoni, o , ancora meglio, una striscia di vegetazione di una specie diversa a quella del prato già esistente

Caratteristiche delle aiuole in pietra

Le aiuole in pietra sono per lo più delle scelte che si compiono per finalità ornamentali, quindi per rendere un po’ più particolari e prive di monotonia gli ambienti esterni, creando macchie di colore motivate dall’ utilizzo di un nuovo substrato. Tuttavia, esse garantiscono anche degli scopi funzionali, ovviamente nel caso in cui si voglia procedere con la messa a dimora di nuove colture, che necessitano di substrati diversi da quello che già si possiede. Anche le aiuole in pietra possono essere di varie dimensioni e forme, e soprattutto formate da vari livelli. Possono essere formate da piccoli muretti, ad esempio, a scopo semplicemente di delimitazione, oppure possono essere dei veri e propri contenitori di substrati diversi da quelli presenti nel giardino, o ancora possono essere delle semplici filari di pietre da delimitazione.

Vantaggi delle aiuole con sassi

Quando con aiuole in pietre si intendono i filari di pietre che vengono disposte come delimitazioni di una parte di terreno magari destinata ad un tipo di coltivazione diversa da quella utilizzata per il resto del giardino, è chiaro che i vantaggi presentati da questo tipo di delimitazione sono vari, dato che si tratta comunque di pietre che possono essere spostate e ricollocate in qualsiasi momento. Anche quando si vuole spostare l’ aiuola e ricollocarla in un’ altro punto, basterà semplicemente rimuovre le pietre. Inoltre questo tipo di “recinzione” delle aiuole è molto semplice ed economica da realizzare, dato che le pietre possono essere acquistate a dei prezzi molto modici e possono essere disposte sul terreno senza troppi problemi, anzi, a seconda delle proprie preferenze e del proprio gusto estetico, magari seguendo uno schema ben preciso. Le pietre poi si integrano bene con qualsiasi tipo di giardino: dai giardini rocciosi a quelli mediterranei, da quelli zen a quelli stile inglese o di rose.. insomma, essendo un materile naturale, può essere adattato a qualsiasi tipo di giardino. Questo tipo di aiuole, inoltre, rispetto alle aiuole rigide, in mattone o in cemento armato, possono ospitare alberi ad alto fusto, che posseggono un amassa radicale molto imponente. Stessa cosa, ad esempio, non si potrebbe dire per le delimitazioni in muratura, che verrebbero, come detto prima, inevitabilmente compromesse dalla forza demolitrice della massa radicale di questi alberi.

Come creare un'aiuola in pietra

Ma come si costruisce un’aiuola in pietra? La prima cosa da fare, ipotizzando che si voglia costruire un’aiuola di forma quadrata, è munirsi di una corda e otto picchetti, una vanga, della ghiaia, delle pietre a spacco e un metro. Tutto questo è facilmente reperibile presso dei negozi che trattano di articoli per il giardinaggio. Ecco, ora, quello che bisogna fare per costruire la propria aiuola in pietra. La prima cosa da fare è delimitare il perimetro dell’ aiuola, scavando una buca profonda solo quattro o cinque centimetri. Questa buca, va poi riempita con della ghiaia, in modo tale da preparare il letto , ovvero il fondo, su cui poi saranno posizionate le varie pietre scelte per la delimitazione. Quando si effettua quest’ ultima operazione, però , bisogna stare attenti al che le pietre risultino stabili e che non vengano spostate dagli agenti atmosferici quali la pioggia, la grandine, il vento forte o l’ acqua dell’ irrigazione, cosa che potrebbe anche far si che le pietre danneggino le piante, magari andandogli a finire sopra. Prima di procedere con la posa delle pietre sul letto di ghiaia, bisogna selezionarle per grandezza. A questo punto, partendo da quelle più grandi, si può creare una sorta di prima fila di muretto a secco disponendole intorno al perimetro dell’ aiuola. Superiormente alle pietre più grandi, si possono mettere quelle leggermente più piccole, in modo sfalsato rispetto a quelle sottostanti, in modo che le pietre della seconda fila siano disposte due delle pietre sottostanti, ovvero al loro centro. Inevitabilmente troverete che degli spazi si saranno venuti a formare tra le varie pietre: questi vanno colmati utilizzando le pietre più piccole.Tra queste, scegliete quella che, per forma e dimensione ,si adatta meglio alla copertura di quel determinato vuoto. I residui di spazio vuoto più piccoli saranno poi colmati con del normale terreno. A questo punto, lo spazio delimitato dalle pietre va lavorato, ossia va vangato e reso fertile tramite la fertilizzazione, in modo da poter ricevere la semina o anche la messa a dimora delle piantine prescelte. Piante della stessa specie ma di colore diverso, magari, o di specie affini, o anche diverse ma accomunate dalle stesse esigenze colturali, possono essere scelte per completare l’ aiuola.

Aiuole in pietra

Diversamente , l’aiuola può essere semplicemente circondata da una fila di pietre molto grandi e magari particolari, che possono essere disposte lungo il perimetro del terreno dedicato alla creazione dell’ aiuola. Anche in questo caso, però, si dovrà precedentemente creare il letto di ghiaia, e si dovranno posizionare in modo saldo le pietre, magari facendole ben penetrare nel loro fondo. Inoltre, allo stesso modo del caso precedente , il terreno va lavorato opportunamente, quindi va vangato e fertilizzato in modo poi da poter inserire il tipo di coltura che si ritiene più adatto o che è stato scelto per quel tipo di coltivazione. E’ anche possibile creare delle aiuole in pietra realizzata, nel caso si voglia migliorare il drenaggio e assicurare alle piante un substrato diverso dal resto del substrato. E’ il caso, ad esempio, di giardini che vogliono ospitare specie diverse di piante, che avranno ovviamente anche esigenze colturali e di substrato diverse, come ad esempio piante grasse e piante da frutto. Questo tipo di aiuola facilita poi gli interventi colturali e danno un notevole contributo ornamentale al giardino.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un'aiuola in pietra delimitata e un'aiuola rialzata?
    La distinzione fondamentale risiede nella profondità e nello scopo strutturale. Un'aiuola delimitata da pietre o sassi segue generalmente il livello del suolo o presenta dislivelli minimi; il suo scopo è prevalentemente ornamentale e serve a separare visivamente aree del giardino o a contenere piante con esigenze simili senza alterare drasticamente il terreno circostante. Al contrario, un'aiuola rialzata è una struttura contenitiva (spesso in muratura, legno o pietra alta) che crea un nuovo substrato artificiale sopraelevato rispetto al terreno originale. Questa soluzione è necessaria quando le piante da coltivare richiedono un tipo di suolo specifico (ad esempio, terreno acido per le azalee in un giardino alcalino) o un drenaggio superiore, permettendo di controllare completamente la composizione del terriccio.
  • È possibile usare le aiuole in pietra per piantare alberi ad alto fusto?
    No, non è consigliabile utilizzare aiuole con delimitazioni rigide e profonde, come muri in pietra o cemento, per alberi ad alto fusto. L'apparato radicale di questi alberi cresce in ampiezza e profondità esercitando una forza meccanica significativa che, col tempo, può compromettere l'integrità strutturale della delimitazione, causando crepe o cedimenti. Per gli alberi, si consiglia invece di adottare delimitazioni superficiali e removibili, come semplici file di pietre posate a terra o strisce di vegetazione differente. Queste soluzioni non ostacolano la crescita radicale e possono essere spostate o rimosse facilmente se necessario, garantendo la salute sia dell'albero che della struttura del giardino.
  • Come si prepara il terreno prima di posare le pietre per un'aiuola?
    Per garantire stabilità e longevità all'aiuola, la preparazione del letto di posa è cruciale. Dopo aver delimitato il perimetro con corde e picchetti, si deve scavare una trincea superficiale, profonda circa 4-5 centimetri. Questo solco va riempito con uno strato di ghiaia: questa base drenante serve a livellare il terreno e a fornire un supporto stabile per le pietre, impedendo che si muovano con il tempo. Una volta preparato il letto di ghiaia, si procede alla selezione delle pietre, iniziando dalla posa delle più grandi per creare la prima fila, assicurandosi che siano ben inserite nel substrato per resistere agli agenti atmosferici e all'irrigazione senza cadere sulle piante circostanti.
  • Quanto costa realizzare un'aiuola delimitata da sassi rispetto a una in muratura?
    Realizzare un'aiuola delimitata da sassi è generalmente molto più economica e meno laboriosa rispetto a una in muratura rigida. Le pietre naturali, spesso reperibili a costi contenuti nei garden center o nelle cave locali, possono essere posate direttamente sul letto di ghiaia senza bisogno di malta, cemento o fondazioni complesse. Al contrario, le aiuole in mattoni o cemento armato richiedono materiali da costruzione più costosi, manodopera specializzata per la posa e tempi di asciugatura. Inoltre, la modifica di un'aiuola in pietra è quasi gratuita: basta spostare i sassi, mentre l'abbattimento di una struttura rigida comporta costi elevati di smaltimento e ricostruzione.
  • Come si gestisce il drenaggio in un'aiuola rialzata in pietra?
    Un'aiuola rialzata offre un vantaggio significativo nel controllo del drenaggio, specialmente per piante sensibili al ristagno idrico come le succulente o le piante mediterranee. Poiché il substrato è contenuto in una struttura elevata, l'acqua in eccesso defluisce più rapidamente rispetto al terreno circostante. Per ottimizzare ulteriormente il drenaggio, durante la realizzazione si consiglia di inserire uno strato di materiale drenante (come argilla espansa, cocci o ghiaia grossolana) sul fondo della struttura prima di aggiungere il terriccio specifico. Questo stratagemma previene il marciume radicale e permette di adattare il pH e la composizione del suolo alle esigenze specifiche delle piante, indipendentemente dalla natura del terreno del giardino.