dorifora

Parassiti e Malattie piante

Dorifora

La dorifora è un insetto che può attaccare moltissime piante, quindi è importante conoscerlo, saperlo curare e combattere.

di Redazione

26 febbraio 2012

Perchè conoscerla:

Spesso, quando si comprano delle piante, si tiene in considerazione soltanto la loro bellezza e, quindi, il loro valore ornamentale. Questo è, ovviamente, comprensibile se si pensa che le piante sono spesso dotate di una bellezza straordinaria e alcuni esemplari sono capaci di rendere artistica e bella un' intera parete, ma non bisogna mai cadere in questa trappola dimenticandosi del fatto che comprare una pianta comporta anche delle responsabilità: si tratta, infatti, di esseri viventi veri e propri, i quali presentano delle specifiche esigenze che devono essere soddisfatte per garantire loro una vita nel totale benessere e, quindi, per garantire a se stessi delle piante capaci di produrre fiori, foglie e frutti sani e, quindi, belli. Inoltre, tutte queste pratiche, ad esempio la potatura o la concimazione, devono essere eseguite nel modo giusto, seguendo le tecniche giuste e con i mezzi adatti a tale scopo, ma sopratutto rispettando i tempi della pianta: esse, infatti, non possono essere eseguite a piacimento dell' uomo, ma devono essere necessariamente eseguite nel periodo in cui la pianta ne necessita. Oltre alle naturali necessità della pianta, che devono essere soddisfatte tramite determinate operazioni, spesso questi vegetali necessitano anche di cure e attenzioni in quanto soggette a malattie ed a infestazioni da parte di parassiti. Si tratta di condizioni particolari molto pericolose per la pianta, spesso letali. Pertanto, è bene che chiunque possegga una pianta impari a conoscere quelli che sono i nemici di quest' ultima, e a difenderla da essi tramite i giusti mezzi e le giuste precauzioni.

Informazioni:

La leptinotarsa decemlineata, chiamata comunemente dorifora della patata, è un insetto fitofago appartenente all' ordine dei coleotteri. Essi nascono, dopo uno sviluppo embrionale durato dai quattro ai quindici giorni, come larve che raggiungono la maturità, dopo tre mute. Successivamente, si impupano per una o due settimane massimo, dopo di che diventano adulti. L' uovo di dorifera ha una forma ovoidale e una lunghezza di circa 1.6 mm. Il suo guscio presenta un colorito aranciato o giallognolo. Esso viene deposto sulla pagina inferiore delle foglie di una determinata pianta, a gruppi di venti o quaranta uova. Quando si trova in condizione di larva, la dorifora ha una lunghezza di 11-12 mm e anch' essa presenta un colore giallo-arancione, mentre la testa e le piccole zampe sono molto più scure, generalmente nere. Anche lungo il corpo presenta delle placche nere, specie sull' addome. Raggiunta la fase di pupa, essa ha le sembianze di una larva, tuttavia è perennemente immobile. Da adulto, invece, la dorifora arriva ad avere una lunghezza di circa 10 o 12 mm. E' di colore giallognolo, mentre sul pronoto e sulle zampe ha delle macchie nere e irregolari .

Informazioni:

La leptinotarsa decemlineata, chiamata comunemente dorifora della patata, è un insetto fitofago appartenente all' ordine dei coleotteri. Essi nascono, dopo uno sviluppo embrionale durato dai quattro ai quindici giorni, come larve che raggiungono la maturità, dopo tre mute. Successivamente, si impupano per una o due settimane massimo, dopo di che diventano adulti. L' uovo di dorifera ha una forma ovoidale e una lunghezza di circa 1.6 mm. Il suo guscio presenta un colorito aranciato o giallognolo. Esso viene deposto sulla pagina inferiore delle foglie di una determinata pianta, a gruppi di venti o quaranta uova. Quando si trova in condizione di larva, la dorifora ha una lunghezza di 11-12 mm e anch' essa presenta un colore giallo-arancione, mentre la testa e le piccole zampe sono molto più scure, generalmente nere. Anche lungo il corpo presenta delle placche nere, specie sull' addome. Raggiunta la fase di pupa, essa ha le sembianze di una larva, tuttavia è perennemente immobile. Da adulto, invece, la dorifora arriva ad avere una lunghezza di circa 10 o 12 mm. E' di colore giallognolo, mentre sul pronoto e sulle zampe ha delle macchie nere e irregolari .

Come riconoscerla:

La prima fase di lotta alla dorifora avviene attraverso il riconoscimento: è bene saperla distinguere dagli altri insetti parassiti in tutte le fasi della sua vita, sia come uovo, sia come larva, sia come pupa, sia come adulto. Infatti, tutte le precauzioni necessarie da prendere per combatterla possono essere prese solo a patto che si sappia qual' è il problema e, se questo si sbaglia, ovviamente si sbaglierà anche la cura. Per riconoscere la dorifora, oltre alle notizie fisiche che sono state descritte nel precedente paragrafo circa tutte le fasi di vita della dorifora, bisogna conoscere l' attività e il modo di vivere di questo piccolo ma pericoloso insetto. Le dorifore adulte spuntano dal terreno quando la temperatura del terreno in cui vivono supera i 14 °C e, quando la temperatura si è stabilizzata intorno ai 16°C, cominciano gli accoppiamenti. Per quanto riguarda i danni che esse provocano, questi insetti defogliano completamente le piante che attaccano, provocando una morte quasi immediata.

Come combatterla:

Per una lotta efficace ad un insetto pericoloso come la dorifora, la prima cosa di cui occuparsi è la prevenzione. Per farlo, bisogna prima conoscere quali sono i tipi di pianta che la dorifora predilige per attaccarli, e sono le piante di patate, di melanzane, i pomodori, i peperoni, il cavolfiore e la cipolla. Per la prevenzione vera e propria, poi, è possibile effettuare delle sarchiature del terreno per smuoverlo (ad una profondità minima di trenta centimetri), in modo da fare in modo che le larve o gli adulti che stanno trascorrendo la fase dello svernamento, siano portate in superficie. Successivamente, se vi sono effettivamente larve o anche adulti nel terreno, è consigliabile rimuoverli manualmente, per poi ucciderli o liberarli in una sede separata, lontana dal proprio giardino. Per quanto riguarda la lotta, poi, la dorifora può essere combattuta tramite la farina di rocce o il macerato di ortica se l' infestazione non è troppo estesa, mentre sono necessari antiparassitari specifici e reperibili presso negozi specializzati in casi di infestazioni molto estese.

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Domande frequenti

  • Come posso riconoscere la dorifora nelle diverse fasi del suo ciclo vitale?
    La dorifora (Leptinotarsa decemlineata) cambia aspetto durante il suo sviluppo. L'uovo è ovoidale, lungo circa 1,6 mm, di colore aranciato o giallastro, deposto a gruppi sotto le foglie. La larva, lunga 11-12 mm, è gialla-arancio con testa nera e placche nere sull'addome. La pupa è immobile e simile alla larva. L'adulto misura 10-12 mm, è giallognolo con macchie nere irregolari sul pronoto e sulle zampe. Riconoscere correttamente ogni stadio è fondamentale per applicare i trattamenti giusti, poiché le strategie di controllo variano tra uova, larve e insetti adulti.
  • Quali piante sono più vulnerabili agli attacchi della dorifora?
    La dorifora attacca prevalentemente piante della famiglia delle Solanacee e alcune altre colture. I bersagli principali sono patate, melanzane, pomodori e peperoni. Tuttavia, può colpire anche cavolfiori e cipolle. È essenziale monitorare attentamente queste coltivazioni, specialmente in primavera ed estate, poiché la presenza di questi ospiti facilita la riproduzione e la diffusione dell'insetto. Se possiedi un orto con queste specie, la vigilanza costante è la prima linea di difesa contro le infestazioni.
  • Quando appare la dorifora e quale temperatura attiva il suo ciclo?
    Gli adulti emergono dal suolo quando la temperatura terrestre supera i 14°C. Una volta che il clima si stabilizza intorno ai 16°C, iniziano gli accoppiamenti e la deposizione delle uova. Questa correlazione termica è cruciale: monitorare la temperatura del suolo ti permette di anticipare l'emergenza degli insetti. Intervenire preventivamente appena superati questi threshold termici aumenta drasticamente l'efficacia delle misure di contenimento, evitando che la popolazione esploda durante i periodi di maggiore attività vegetativa delle piante ospiti.
  • Quali metodi di prevenzione fisica posso usare nel mio orto?
    Un metodo efficace di prevenzione meccanica è la sarchiatura profonda del terreno, almeno 30 cm. Questa operazione porta in superficie le larve e gli adulti che svernano nel suolo, esponendoli al freddo o ai predatori naturali. Dopo aver smosso la terra, è consigliabile raccogliere manualmente questi insetti per eliminarli o spostarli lontano dall'orto. Questa pratica riduce significativamente il carico infestante iniziale per la stagione successiva, limitando la necessità di interventi chimici o biologici successivi.
  • Come posso contrastare la dorifora senza usare pesticidi aggressivi?
    Per infestazioni lievi o moderate, puoi ricorrere a rimedi naturali come la farina di rocce o il macerato di ortica. Questi prodotti agiscono come repellenti o disidratanti leggeri. Tuttavia, se l'infestazione è già estesa e le piante mostrano segni gravi di defogliazione, questi rimedi potrebbero non bastare. In tali casi, è necessario utilizzare antiparassitari specifici, preferibilmente di origine biologica se disponibili, acquistati presso negozi specializzati. L'intervento tempestivo è vitale, poiché la dorifora può distruggere completamente la chioma delle piante in breve tempo.

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