Il fiore di loto è una pianta acquatica che cresce nelle acque stagne prive di correnti. E' un fiore che nasce dal fango e per questo motivo è considerato un simbolo di rinascita e trasformazione dalle culture orientali.
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Il fiore di Loto ama molto il sole e per coltivarla necessita di una profondità minima di 20 centimetri. Cresce velocemente e può invadere anche tutto lo spazio acquatico in cui si trova a discapito di altre piante; è dunque consigliabile dividere la vasca in scomparti e destinarle uno spazio tutto per sè. Nei giardini acquatici si abbina benissimo con le Ninfee. Il terreno deve essere stabile e dunque pesante nel fondo del contenitore in cui si decide di posizionarlo. Un terreno particolarmente pesante è quello argilloso mentre da evitare la sabbia che tende a galleggiare in superficie. La potatura non è sempre necessaria però se si riesce è bene eliminare le foglie secche. E' possibile coltivare in vaso fiori di loto nani (piante da 50, 70 cm) anche nelle ciotole, vasi senza fori o in secchi di zinco sui 30-50 cm di diametro. Sole, rabbocco dell'acqua evaporata e concimazione con prodotti appositi sono fondamentali per una riuscita nella coltivazione oltre all'acquisto indispensabile (per evitare la prolificazione delle zanzare) di Gambusie, micro pesci che mangiano le larve delle zanzare. La fioritura si avrà da giugno a settembre
Il fiore di loto si può riprodurre mediante la divisione dei rizomi oppure per seme. Nel primo caso, bisogna fare molta attenzione a non tagliare la punta del rizoma perchè è da lì che nascerà la nuova pianta. Nel secondo caso i semi verranno incisi e poi tenuti in acqua tiepida per un paio di giorni e successivamente piantati in vaso. Appena spunta la piantina però è bene spostare il germoglio in un ambiente fangoso. Una caratteristica originale di questo fiore è l'uso che se ne può fare in cucina. Semi, rizomi, petali e foglie giovani sono utilizzati come alimenti nei paesi asiatici e coltivati per tale scopo. I petali vengono impiegati per realizzare le tisane, mentre le foglie possono essere aggiunte come condimento alle zuppe. E' un alimento ricco di elementi (vitamine, fibre, fosforo) e povero di grassi.
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