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Materiali ecologici

Aggiornato il 17 settembre 20132 capitoli5 domande frequenti
bioedilizia

La bioedilizia

Quando si parla di materiali ecologici si parla di bioedilizia o bioarchitettura, due discipline che fanno parte dell'industria eco-sostenibile e che si impegnano ad agire nel rispetto e nella tutela dell'ambiente attraverso pratiche costruttive virtuose che impiegano risorse naturali, di provenienza locale, ad alta riciclabilità e prive di sostanze tossiche e che seguono processi produttivi che riducono l'inquinamento. Per assicurarsi ciò, i materiali devono essere scelti in base alle loro caratteristiche di: - coibentazione: pratica che permette l'isolamento termico ed acustico tra due materiali; - igroscopicità: proprietà di assorbire l'acqua (vapore acqueo) o di combinarsi con essa. - isolamento: caratteristiche in grado di ridurre il flusso termico e acustico tra due ambienti. - accumulo del calore: possibilità che possiedono alcuni materiali di accumulare naturalmente calore e rilasciarlo nel tempo. Materiali che possiedono tali caratteristiche permettono la costruzione dei cosiddetti green buildings, ovvero edifici in classe A: ecologici, a norma dal punto di vista acustico, antisismici e dai ridotti tempi di realizzazione.

I materiali

Ma vediamo quali sono i materiali ecologici maggiormente utilizzati nell'edilizia bio-etica. LEGNO: materiale rinnovabile, riciclabile e biodegradabile. è un materiale estremamente elastico, flessibile e al contempo resistente e duraturo, in grado di superare l'usura del tempo e degli agenti esterni, quali sollecitazioni termiche, meccaniche e acustiche. Per tali caratteristiche viene utilizzato per la costruzione di soluzioni abitative calde ed accoglienti (come le abitazioni in zone fredde o di montagna, dove è necessario combattere il freddo esterno e sfruttare al meglio il calore interno). è stato studiato infatti che il legno agisce positivamente sulla psiche procurando benessere e sensazione di rilassamento. La sua struttura molecolare è inoltre in grado di eliminare il 95% delle onde elettromagnetiche provenienti da dispositivi tecnologici con conseguenti benefici psico-fisici. In un processo industriale etico ben gestito, la sostenibilità è assicurata da programmi di rimboschimento dei boschi della zona di costruzione. FIBRE DI LEGNO: gli scarti del legno non utilizzato (in particolare dell'abete e del pino) e non trattato possono diventare trucioli di legno. Con essi (e con l'utilizzo di particolari collanti) si producono pannelli di truciolato, molto utilizzati nell'industria del mobile che sfrutta l'omogeneità e la facile reperibilità di tale materiale, con conseguenze piuttosto felici sui costi che risultano mai troppo elevati. In certi casi le fibre di legno subiscono un processo di mineralizzazione con magnesite. Ciò, mantenendo inalterate le proprietà del legno, ne rende le fibre completamente inerti, annullando il degradamento biologico del materiale. La resistenza termica ne risulta inoltre aumentata. SUGHERO: ricavato dalla corteccia della quercia da sughero, una volta prelevato è un materiale in grado di rigenerarsi in maniera naturale. è inoltre biologicamente puro, atossico, anallergico, idrorepellente, traspirante, ininfiammabile, imputrescibile, durevole nel tempo e resistente all'azione di insetti e roditori. Il suo utilizzo prevede la sua trasformazione in pannelli utilizzati come rivestimenti per pareti interne, solai, soffitti, controsoffitti, coperture, pavimenti e sotto-pavimenti (esiste anche un parquet in sughero). Essi assicurano isolamento termico ed acustico. LATERIZI: si tratta di un materiale ceramico costituito da sabbia, argilla e acqua che impastati insieme formano una pasta porosa utilizzata per fabbricare mattoni (pieni o forati), pignatte, tavelle, tegole, coppi, volterrane, adoperati in edilizia come elementi strutturali, come tamponature o come ornamenti decorativi. Per una costruzione etica è necessario assicurarsi che la radioattività di tali elementi sia inferiore ai limiti stabiliti. Solo il produttore potrà certificarne la provenienza, la qualità e il livello di radioattività. VETRO: materiale naturale e trasparente utilizzato per esigenze tecniche ed estetiche per le più svariate esigenze costruttive. Particolarmente utilizzato laddove c'è necessità di far filtrare la luce, risultando quindi di grande efficienza energetica. PITTURE NATURALI: sono quelle pitture composte da resine, oli vegetali ed essenziali, cere e gomme vegetali e coloranti minerali. Non contengono derivati del petrolio e per questo non inquinano, sono completamente atossiche e hanno profumazioni gradevoli e balsamiche. L'applicazione su tutte le superfici è particolarmente semplice e generalmente di resa superiore alle normali vernici, cosa che ne giustifica i costi lievemente più elevati.

Domande frequenti

  • Quali sono le principali caratteristiche tecniche che rendono un materiale da costruzione 'ecologico'?
    Un materiale da costruzione si definisce ecologico quando limita il consumo di energie non rinnovabili e riduce l'impatto ambientale grazie alla biodegradabilità e all'assenza di sostanze tossiche. Le caratteristiche tecniche fondamentali includono la capacità di coibentazione per l'isolamento termico e acustico, l'igroscopicità per regolare l'umidità interna, l'isolamento generale contro flussi termici e sonori, e la capacità di accumulare calore naturale per rilasciarlo gradualmente. Questi attributi permettono di realizzare edifici sostenibili, spesso classificati in classe A, garantendo comfort abitativo, sicurezza antisismica e riduzione dei consumi energetici.
  • Il legno è davvero un materiale sostenibile se usato nelle costruzioni?
    Sì, il legno è considerato altamente sostenibile perché è una risorsa rinnovabile, riciclabile e biodegradabile. È resistente, durevole e capace di resistere a stress termici e meccanici. Oltre agli aspetti strutturali, offre benefici psicofisici: riduce lo stress e elimina fino al 95% delle onde elettromagnetiche emesse dai dispositivi tecnologici. La vera sostenibilità del legno dipende però da una gestione forestale corretta, come i programmi di rimboschimento locali che garantiscono il ripristino delle risorse abbattute, mantenendo invariato l'equilibrio ecologico della zona di produzione.
  • Quali vantaggi specifici offre il sughero rispetto ad altri isolanti naturali?
    Il sughero, ricavato dalla corteccia della quercia da sughero, è un materiale unico perché si rigenera naturalmente dopo la raccolta. È biologicamente puro, atossico, anallergico e idrorepellente, oltre a essere traspirante e ininfiammabile. La sua durata nel tempo è elevata, poiché resiste a insetti, roditori e putrefazione. Viene trasformato in pannelli versatili per rivestire pareti, soffitti, pavimenti e coperture, offrendo eccellenti prestazioni di isolamento termico e acustico. Queste proprietà lo rendono ideale per creare ambienti sani e confortevoli senza l'uso di chimici sintetici.
  • Come funzionano le fibre di legno e perché vengono trattate con magnesite?
    Le fibre di legno derivano dagli scarti del legno non trattato, come abete e pino, trasformati in pannelli di truciolato utili per l'arredo e l'edilizia. Un trattamento specifico consiste nella mineralizzazione con magnesite: questa procedura mantiene le proprietà isolate del legno ma rende le fibre completamente inerti. Di conseguenza, si annulla il rischio di degradamento biologico (come muffe o funghi) e si aumenta significativamente la resistenza termica. Questo processo trasforma uno scarto economico in un materiale performante, sicuro e durevole per l'isolamento degli edifici.
  • Perché scegliere pitture naturali invece di quelle sintetiche tradizionali?
    Le pitture naturali sono formulate con ingredienti biologici come resine, oli vegetali, cere, gomme e coloranti minerali, evitando completamente derivati del petrolio. Questo le rende atossiche, non inquinanti e dotate di profumazioni gradevoli e balsamiche, migliorando la qualità dell'aria interna. Sebbene il costo iniziale possa essere leggermente superiore alle vernici convenzionali, offrono una resa applicativa superiore e una maggiore durata nel tempo. Sono ideali per chi desidera evitare emissioni di composti organici volatili (VOC) nocivi per la salute umana e per l'ambiente.

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