Legno ciliegio

Legno

Legno ciliegio

Il legno di ciliegio si presta a svariati utilizzi nell'ambito della falegnameria, è adoperato sia per la realizzazione di mobili sia per la costruzione di pavimenti.

di Redazione

24 dicembre 2013

Caratteristiche

L'albero del ciliegio è apprezzato sia come albero da frutta sia come albero ornamentale, ma anche come essenza adatta a diversi tipi di lavorazione di falegnameria. Il ciliegio rientra nella classificazione dei legni duri, si presenta con una massa compatta e dalla durezza media, nel nostro paese è utilizzato in modo particolare al nord come legno massello. E' un legno piuttosto pesante, si lavora molto facilmente e si presta bene alle lavorazioni effettuate tramite macchine utensili come ad esempio la tornitura. Vediamo dal punto di vista meccanico, tecnologico e fisico quali sono le caratteristiche che contraddistinguono questo tipo di legname. La resistenza alla flessione, trazione, torsione e compressione è considerata buona e così pure la durezza intesa come predisposizione a non lasciarsi scalfire. La durabilità ovvero la capacità di sopportare diversi tipi di sollecitazione improvvisa è piuttosto modesta, inoltre il legno è facilmente attaccabile da funghi e tarli se non trattato opportunamente. Si tratta quindi di un legname non utilizzabile all'esterno, dove agenti atmosferici, umidità e sbalzi di temperatura lo rovinerebbero in breve tempo. Il colore è piacevolmente caldo e va dal rossastro al bruno dorato, i toni si accentuano con l'invecchiamento. La tessitura è a grana fine e la fibra risulta molto regolare e dritta. Grazie alla sua compattezza e alla scarsa porosità il legno di ciliegio non assorbe molta umidità. La fendibilità è bassa: sollecitando il legno con un cuneo nel senso delle fibre non è semplice spaccarlo, si presta comunque bene alla lavorazione con macchine utensili e attrezzi manuali, è facile da tagliare e anche la fresatura e la piallatura non costituiscono una difficoltà. Il legno di ciliegio mantiene molto bene le curvatura e le deformazioni che gli vengono impresse artificialmente ed ha un'ottima attitudine alla finitura: risulta molto brillante sia trattato a gommalacca che a cera. La sua venatura è di particolare bellezza, il legno viene quindi verniciato al naturale in modo da non comprometterne l'aspetto.

Varietà di ciliegio

Dal punto di vista commerciale, a seconda della sua provenienza, il legno di ciliegio viene distinto in europeo e americano. Le proprietà tecnologiche e meccaniche delle due varietà non sono molto dissimili. Il ciliegio europeo è più costoso di quello americano, è più pesante e meno reperibile, in sintesi si tratta di un legno pregiato. La sua venatura di colore rossastro tende ad accentuarsi a contatto con l'aria conferendo un aspetto gradevole e di classe al mobile o altro complemento d'arredo con esso realizzato. Il colore va dal giallo-arancione al bruno rosato. Il ciliegio americano è chiamato anche black cherry a causa del suo colore particolarmente scuro, la sua zona d'origine è situata nel Canada e nel Nord America. Il colore varia dal rosso intenso al marrone dorato, il peso è inferiore rispetto alla varietà europea di circa il dieci per cento e resiste piuttosto bene agli urti. Rispetto al ciliegio europeo, quello americano ha una fibratura più dritta, ha molti meno nodi e di conseguenza una struttura più regolare. Queste qualità lo rendono preferibile nella realizzazione di pavimentazioni. Le due varietà vengono distinte anche come ciliegio chiaro e ciliegio scuro, proprio a causa delle diverse tonalità di colore che le contraddistinguono.

Utilizzo

Il legno di ciliegio trova ampio uso nella falegnameria da interni. A causa del suo costo elevato e della sua scarsa reperibilità è utilizzato principalmente per realizzare particolari e rifiniture piuttosto che per la realizzazione di interi mobili. In legno di ciliegio possiamo trovare librerie, cucine, mobili letti e manufatti lavorati al tornio come ad esempio piedi di tavoli, portariviste, porte e mensole. Nei pavimenti realizzati in legno si adopera tipicamente la varietà americana, meno costosa e più facilmente reperibile sul mercato, lo stesso vale per lavori di ebanisteria di qualità e per oggetti quali pipe e strumenti musicali, a causa dell'intenso colore scuro. Porte, infissi, mobili e parquet realizzati in ciliegio non hanno bisogno di una manutenzione particolarmente accurata: è sufficiente pulirli con regolarità. Infine il legno di ciliegio adoperato come legna da ardere produce una elevata quantità di calore assicurando una buona combustione.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il legno di ciliegio europeo e quello americano?
    La distinzione commerciale si basa soprattutto sulla provenienza, sul prezzo e sulle caratteristiche estetiche. Il ciliegio europeo è generalmente più pesante, meno reperibile e costoso, con una venatura rossastra che si intensifica con l'aria. Il ciliegio americano, noto anche come 'black cherry', è meno denso (circa il 10% in meno), più economico e presenta una fibratura più dritta e pochi nodi, risultando ideale per pavimenti e grandi superfici. Entrambi condividono ottime proprietà meccaniche, ma la scelta dipende spesso dal budget e dall'estetica desiderata.
  • Posso utilizzare il legno di ciliegio per mobili o strutture all'aperto?
    No, il legno di ciliegio non è adatto per l'uso esterno. Ha una durabilità modesta contro agenti atmosferici, umidità e sbalzi termici, rischiando di deteriorarsi rapidamente. Inoltre, senza trattamenti specifici, è vulnerabile all'attacco di funghi e tarli. È un essenza pensata esclusivamente per la falegnameria da interni, come arredi, rivestimenti e oggetti decorativi, dove può mantenere il suo aspetto caldo e brillante grazie alla sua scarsa porosità.
  • Come cambia il colore del legno di ciliegio nel tempo?
    Una delle caratteristiche più apprezzate del ciliegio è la sua evoluzione cromatica. Inizialmente, il colore può variare dal giallo-aranciale al bruno rosato (ciliegio europeo) o dal rosso intenso al marrone dorato (americano). Con l'esposizione alla luce e all'aria, i toni tendono ad approfondirsi e scurirsi, assumendo sfumature calde e ricche. Questo processo di invecchiamento naturale conferisce ai manufatti un aspetto elegante e di classe, motivo per cui spesso si preferiscono finiture trasparenti per valorizzare questa trasformazione.
  • È difficile lavorare il legno di ciliegio con utensili elettrici o manuali?
    Al contrario, il ciliegio è considerato uno dei legni più facili da lavorare. Ha una massa compatta ma una durezza media, il che permette tagli, fresature e piallature senza eccessiva fatica. Si presta benissimo anche alla tornitura e alla curvatura, mantenendo bene le forme imposte. Tuttavia, attenzione alle finiture: poiché assorbe poco umidità e ha una grana fine, richiede prodotti di verniciatura adatti per evitare macchie irregolari, garantendo però una superficie finale molto lucida e piacevole al tatto.
  • Quale manutenzione richiedono i mobili o i pavimenti in legno di ciliegio?
    I manufatti in ciliegio richiedono una manutenzione ordinaria e non eccessivamente complessa. Per i pavimenti e i mobili, basta una pulizia regolare per rimuovere polvere e sporco superficiale, sfruttando la resistenza della superficie finita. Non servono trattamenti aggressivi frequenti. Se il legno è stato trattato con gommalacca o cera, la lucentezza si mantiene a lungo. Evitare semplicemente l'umidità stagnante e l'esposizione diretta a fonti di calore intense per preservare l'integrità strutturale e il colore nel tempo.