L’ acero è un legno molto adatto per la fabbricazione dei mobili, e infatti viene molto utilizzato in questo settore ed è quindi un tipo di essenza particolarmente famosa. Si tratta del derivato dell’ omonimo albero, appunto l’ acero, i cui nomi scientifici sarebbero Acer campestre, Acer pseudoplatanus, Aces opalus, Acer placoide, Sycomore, Sycamore plane, Ahorn, Arce ecc ecc. Questo albero è un albero di latifoglie molto diffuso in Italia e , più in generale, in gran parte dell’ Europa, in particolare nell’ Europa centromeridionale, quindi dalla Spagna al Causcaso . Questo albero però non crea mai dei boschi puri, quindi è difficile trovarlo in colonie di aceri veri e propri, dato che cresce in particolare in boschi misti o anche solitario, o comunque in colonie non molto grandi. Nasce spontaneo in zone montane, ad una quota non propriamente altissima (dai cinquecento ai millecinquecento metri).
Questo legno può essere utilizzato in vari modi, in genere viene ottenuto da foreste gestite, se non create , proprio a scopo produttivo, certificate secondo i principi FSC, anche se segnaliamo la necessità di evitare il legno di acero proveniente dall’ Europa orientale, in genere ricavato da foreste primarie.
L’acero viene usato sia nella realizzazione di mobili, che di scale, che di pavimenti, infissi, strumenti musicali o parquet, ma anche in oggetti di artigianato e di decorazione.
può essere facilmente assemblato con chiodi o con la colla. La sua essiccazione è abbastanarapida, ma per evitare alterazioni cromatiche, molto frequenti in questo legno, si effettua spesso una listellatura alta in modo da favorire la ventilazione. Le giunzioni meccaniche sono di buona tenuta, la tinteggiatura è semplice e ottima. E’ facilmente attaccabile da funghi e insetti, pertanto va protetto con prodotti specifici. E’ un legno che presena grossi noti, e un notevole ritiro. La sua durezza è media, ha una buona resistenza alle sollecitazioni e all’ urto , ed è abbastanza flessibile.
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