deumidificatore

Elettrodomestici

Il deumidificatore

Il deumidificatore, come si intuisce dal nome, serve a togliere l'eccesso di umidità presente nell’aria in qualsiasi ambiente. Andiamo a scoprire quale scegliere, come usarlo, prezzi e vantaggi.

di Redazione

30 gennaio 2014

Quale deumidificatore scegliere

Il primo punto da cui partire nello scegliere il deumidificatore è considerare la quantità di spazio che si ha a disposizione nella propria casa o ambiente a cui è destinato. Sono diverse le dimensioni disponibili ed è quindi opportuno analizzare bene il posto dove sistemarlo. Altro elemento da valutare sono le differenti funzioni offerte, come ad esempio l’antigelo da attivare in caso di temperature più basse, e la sua capacità, che sarà diversa a seconda della dimensione della stanza o dell'appartamento dove dovrà essere alloggiato. Tra i più importanti aspetti da considerare e valutare nella scelta del corretto umidificatore, troviamo il livello di manutenzione che la macchina richiede ed il grado di rumorosità dell'apparecchio, per evitare di risultare troppo fastidioso quando viene acceso. In commercio sono tantissimi i modelli disponibili ed ognuno presenta un costo diverso. In ogni caso occorre valutare che se l'apparecchio sarà destinato ad una piccola stanza, ci si potrà indirizzare su modelli più economici e meno potenti, mentre se dovrà essere utilizzato in un grande magazzino o altro ambiente similare, sarà possibile orientarsi su qualche modello più professionale.

Deumidificatore: vantaggi

Il principale vantaggio del deumidificatore è eliminare l'umidità presente nell’aria, quest'ultima causa di formazione di muffe che risultano dannose per la salute dell'uomo. Se ad esempio da un lato il freddo umido facilita l'intensificazione dei dolori reumatici e favorisce il sorgere delle infiammazioni respiratorie, dall'altro il caldo umido genera la produzione di altre tipologie di muffe che causano ulteriori danni alla salute dell'uomo, oltre che agli alimenti ed ai macchinari. Ecco perchè è essenziale riportare il livello di umidità entro i parametri stabiliti grazie proprio all'uso di un deumidificatore.

Deumidificatore: come usarlo

Partiamo dal presupposto che uno stato di umidità soddisfacente si verifica quando risulta compresa tra i valori del 40 per cento e del 60 per cento. Ne deriva che il deumidificatore dovrà essere accesso per il tempo sufficiente a riportare i livelli di umidità nell'aria entro questi parametri. Per usare al meglio un deumidificatore è essenziale conoscere sia il tasso di umidità che l'ampiezza dell'ambiente dove dovrà essere usato. Se non è stato mai utilizzato in passato un simile apparecchio, i primi giorni viene consigliato solitamente di accenderlo per più ore possibili durante la giornata, in modo da eliminare tutta l’umidità in eccesso che nel tempo si è accumulata, riportando i valori di umidità tra il 40 ed il 60 per cento, come già spiegato in precedenza.

Deumidificatore: prezzi

Sono numerosi i deumidificatori che è possibile oggi acquistare nei negozi ed i prezzi partono da poche decine di euro fino ad apparecchi che oltrepassano anche 500 euro. In generale possiamo affermare che per un deumidificatore medio, occorrono dalle 100 alle 150 euro. Ovviamente, ognuno in base alle proprie necessità decide su quale apparecchio orientarsi. Per individuare il miglior rapporto qualità-prezzo è consigliabile rivolgersi a siti specializzati sul web che si mettono in mostra per offrire una più ampia varietà di scelta rispetto a quella disponibile nei negozi fisici, con costi che solitamente sono più bassi dei tradizionali rivenditori. Comunque occorre saper scegliere i siti giusti a cui affidarsi. Oggi sono tantissimi i rivenditori online seri a cui potersi rivolgere in assoluta tranquillità e su cui poter scegliere tra numerose marche. Proprio con riguardo a quest'ultimo punto, è preferibile affidarsi alle marche più note, in quanto sono in grado di offrire alla clientela anni di esperienza nel comparto ed assicurare un servizio assistenza clienti sempre pronto ed efficiente. Ad esempio, se per una qualsiasi problematica occorre inviare l'apparecchio oppure sostituire un pezzo, invece che spedire la merce in stabilimenti lontani, sarà possibile avvantaggiarsi della presenza capillare sul territorio di numerosi centri assistenza, a cui rivolgersi e su cui poter fare pieno affidamento.

Domande frequenti

  • Qual è il livello di umidità ideale da mantenere in casa?
    Per garantire il benessere degli abitanti e prevenire problemi strutturali, il tasso di umidità relativa dovrebbe oscillare costantemente tra il 40% e il 60%. Valori inferiori al 40% possono secchezza delle mucose e irritazioni, mentre percentuali superiori al 60% favoriscono la proliferazione di muffe, acari della polvere e deterioramento di mobili o muri. Mantenere questa fascia garantisce un ambiente sano, proteggendo la salute respiratoria e preservando gli arredi domestici dall'umidità eccessiva.
  • Come devo impostare il deumidificatore nei primi giorni di utilizzo?
    Nei primi giorni di impiego, specialmente se l'ambiente è molto umido, è consigliabile lasciare l'apparecchio acceso per il maggior numero di ore possibile, idealmente continuativamente. Questo permette di rimuovere rapidamente l'accumulo di umidità residua nelle pareti e negli oggetti. Una volta raggiunti i valori target (40-60%), puoi passare a modalità di mantenimento o timer, intervenendo solo quando i sensori rilevano un nuovo aumento dell'umidità, ottimizzando così i consumi energetici.
  • Quanto costa mediamente un buon deumidificatore?
    I prezzi variano notevolmente in base alla potenza e alle funzionalità. Si parte da modelli base da poche decine di euro per piccole stanze, ma per un apparecchio di media capacità adatto a un appartamento standard, il budget indicativo si attesta tra i 100 e i 150 euro. Modelli professionali o ad alta efficienza energetica possono superare i 500 euro. È fondamentale valutare il rapporto qualità-prezzo e privilegiare marchi noti per garantire durata e assistenza tecnica.
  • Quali caratteristiche tecniche devo controllare prima dell'acquisto?
    Oltre alla capacità di estrazione dell'acqua (litri al giorno), adatta alla metratura dell'ambiente, devi verificare il livello di rumorosità, cruciale se l'apparecchio sta in camera da letto o soggiorno. Controlla la presenza della funzione antigelo, indispensabile se la temperatura scende sotto zero. Infine, valuta la facilità di manutenzione: serbatoio facile da svuotare, filtri lavabili e dimensioni compatte rendono l'utilizzo quotidiano più pratico e meno oneroso nel lungo periodo.
  • È vero che il deumidificatore previene la muffa e aiuta la salute?
    Assolutamente sì. L'umidità elevata è il principale fattore di crescita per muffe e funghi, che rilasciano spore nocive causando allergie, asma e infiammazioni respiratorie. Inoltre, il clima umido peggiora i sintomi reumatici e artrosici. Utilizzando un deumidificatore per mantenere l'umidità sotto il 60%, si crea un ambiente ostile alla proliferazione batterica e fungina, tutelando la salute dei residenti e prevenendo danni estetici e strutturali come macchie sui muri o distacchi di intonaco.