Rendimento energetico

Risparmio energetico

Rendimento energetico

State costruendo o ristrutturando casa? Allora dovete prestare molta attenzione al rendimento energetico, che renderà la vostra abitazione efficiente e vi farà risparmiare sulla bolletta

di Redazione

12 dicembre 2013

Come avere un casa ad alto rendimento energetico

Iniziate ad esaminare la zona climatica e territoriale nella quale sorgerà l'abitazione, per determinare ciò che potrebbe essere maggiormente funzionale a livello energetico. Non esagerate con le dimensioni, specie se la vostra famiglia non è numerosa. Ovviamente, più piccola la casa, meno spazio si dovrà riscaldare o refrigerare. Limitate le pareti a vista. Edifici come villette a schiera, bifamiliari, appartamenti o semplicemente nuclei unifamiliari eliminano le pareti rivolte verso l'esterno, per ottenere una maggiore protezione dalla dispersione di aria e per mantenere stabile la temperatura interna. Se invece vivete in un appartamento questo problema non si pone. La pecca dei condomini è che spesso utilizzano il riscaldamento centralizzato, che non è sicuramente un buon metodo per agevolare e potenziare il rendimento energetico. Un'ottima soluzione è quella di (previo accordo condominiale obbligatorio) slacciarsi dal sistema centralizzato e di installare a proprie spese un impianto di riscaldamento a pavimento. L'ostacolo maggiore è ottenere il permesso dal proprietario dello stabile, ma una volta che avete l'autorizzazione, noterete da subito le differenze, sia a livello di diffusione uniforme del calore che di resa e risparmio. Il riscaldamento a pavimento va benissimo anche per le altre tipologie abitative, e non richiede grosse opere di muratura, essendo molto veloce da installare.

Quali elettrodomestici inserire per un ottimo rendimento energetico?

Acquistate apparecchiature ad alta efficienza energetica e meccanica. Tra essi sono basilari lo scaldabagno o la caldaia, l'aria condizionata e gli elettrodomestici di uso comune. Selezionate un frigorifero efficiente, dato che dovrà rimanere sempre acceso. La lavatrice ideale per risparmiare energia è quella a carico frontale. Attenzione anche alla disposizione delle finestre e dei punti in cui entra la luce. Finestre posizionate con cura possono infatti ridurre di molto la necessità di illuminazione elettrica durante il giorno. Se avete un buon budget, prendete in considerazione l'idea di acquistare dei pannelli isolanti. Scegliete materiali ecologici e funzionali come le guaine in compensato strutturale, che sono perfette sia per l'isolamento termico che per il controllo dell'umidità e della condensa. I serramenti devono essere dotati di doppi vetri, a basso emissivo o rivestiti con argon a riempimento gas. Sì assoluto al fotovoltaico: lo Stato, in linea con le politiche legate alla salvaguardia dell'ambiente e dell'ecosostenibilità, offre a chi installa nella propria abitazione pannelli solari ed altri sistemi fotovoltaici degli interessanti incentivi. Informatevi quindi sulle modalità e sull'iter da seguire presso il vostro Comune di residenza.

Rendimento energetico e risparmio: il combo perfetto

Esistono molti modi di praticare il risparmio energetico nelle case, e possono essere messi in atto fin da subito, con una notevole riduzione sulle bollette. Ispezionate l'ambiente circostante per vedere quali elementi andrebbero ristrutturati perché lasciano penetrare aria fredda, o al contrario permettono la dissipazione del calore: i principali responsabili sono finestre, porte e sfiati. Non esagerate con il termostato: una temperatura di 22-23 gradi è salutare e più che sufficiente a riscaldare l'abitazione. Isolate la soffitta se presente, calcolando alla perfezione il R-valore corretto o la resistenza al flusso di calore per il tipo di riscaldamento che avete in dotazione. Se avete la fortuna di possedere un giardino, piantate alberi in grado di fornire refrigerio e ombra a costo zero. Quando fate il bagno, cercate di non consumare troppa acqua riempiendo fino all'orlo la vasca, e se vi rilassate sotto la doccia, non eccedete con il tempo. Durante la notte, è importante spegnere il riscaldamento, che oltre a non essere necessario, fa molto male alla salute, rendendo l'ambiente secco e privo di aria pulita. Dotate i vostri apparecchi elettronici di una multipresa, che dissiperà la corrente e non creerà sovraccarichi potenzialmente pericolosi. Tutti questi accorgimenti, semplici e alla portata di tutti, permettono di diminuire il consumo degli elettrodomestici e di ridurre la dispersione energetica.

Domande frequenti

  • Come posso migliorare l'efficienza energetica della mia casa evitando il riscaldamento centralizzato?
    La soluzione più efficace per aumentare il rendimento energetico, specialmente nei condomini, è sostituire il riscaldamento centralizzato con un impianto autonomo a pavimento. Questa opzione richiede un accordo con il condominio e l'autorizzazione del proprietario, ma garantisce una distribuzione uniforme del calore e un netto risparmio in bolletta. Il riscaldamento a pavimento è versatile, adatto a ville e appartamenti, e non necessita di grandi opere murarie grazie alla sua rapida installazione. Inoltre, permette di gestire l'energia solo negli spazi effettivamente utilizzati, ottimizzando i consumi rispetto ai vecchi termosifoni.
  • Quali caratteristiche devono avere i serramenti per garantire il massimo isolamento termico?
    Per massimizzare l'isolamento termico ed evitare dispersioni di calore, i serramenti devono essere dotati di doppi vetri. È preferibile scegliere vetri a bassa emissività, che riflettono il calore interno mantenendolo in casa, oppure vetri riempiti con gas argon, un gas inerte che migliora ulteriormente la resistenza termica. Questi accorgimenti riducono drasticamente la necessità di riscaldamento d'inverno e di raffrescamento d'estate. Investire in infissi di qualità è fondamentale per il comfort abitativo e per abbattere i costi energetici annuali, proteggendosi anche dai rumori esterni.
  • Quale temperatura impostare sui termosifoni per risparmiare senza sacrificare il comfort?
    Una temperatura ambiente compresa tra i 22 e i 23 gradi Celsius è considerata ottimale per il benessere fisico e per il risparmio energetico. Superare questa soglia comporta un aumento significativo dei consumi senza reali benefici per la salute. Al contrario, temperature troppo basse costringono ad indossare abiti pesanti in casa. È inoltre consigliabile spegnere il riscaldamento durante la notte: non solo si risparmia energia, ma si evita che l'aria diventi eccessivamente secca, preservando la salute respiratoria e garantendo un riposo più salubre. Utilizzare termostati programmabili aiuta a mantenere questi valori costanti.
  • È vero che il posizionamento delle finestre influisce sui consumi elettrici?
    Assolutamente sì. Una corretta disposizione e orientamento delle finestre possono sfruttare appieno la luce naturale, riducendo drasticamente la necessità di accendere le luci elettriche durante il giorno. Finestre posizionate strategicamente massimizzano l'illuminazione passiva, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Questo non solo abbassa la bolletta della corrente, ma migliora anche il benessere psicofisico degli abitanti. Combinare un buon orientamento con tende o avvolgibili adeguati permette di controllare l'apporto solare stagionale, mantenendo la casa fresca d'estate e calda d'inverno.
  • Quali incentivi statali esistono per l'installazione del fotovoltaico?
    Lo Stato italiano offre diversi incentivi fiscali per chi decide di installare pannelli solari e sistemi fotovoltaici, nell'ambito delle politiche di ecosostenibilità. Questi bonus, spesso sotto forma di detrazioni fiscali, rendono l'investimento iniziale più accessibile. Per accedere alle agevolazioni, è necessario informarsi presso il proprio Comune di residenza o consultare siti specializzati per conoscere l'iter burocratico aggiornato. Installare il fotovoltaico non solo riduce la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale, ma aumenta anche il valore energetico dell'immobile (APE), contribuendo attivamente alla riduzione dell'impatto ambientale.