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Rustico, cosa sapere per acquistarlo

Un rustico: cosa sapere per acquistarlo è sicuramente un aspetto fondamentale per capire se l'investimento è interessante.

di Redazione

08 luglio 2015

Cosa si intende per rustico

Il termine rustico si presta ad essere utilizzato in diversi contesti: generalmente si intende un immobile che non è ancora ultimato e quindi ancora in fase di realizzazione. Ma uno dei suoi utilizzi più frequenti è anche quello di immobile che si trova in aree rurali. Ciò che caratterizza un tipo di immobile che si trova in zone di campagna è il fatto che le mura presentano pietre a vista, la presenza di un camino, di un pozzo o di un cortile a vista. Ciò che rende interessanti queste abitazioni come investimento, è il fatto che le stesse vengono generalmente acquistate ad un prezzo conveniente, seppur presenti in zone pregiate, e poi vengono ristrutturate in base alle reali necessità dell'acquirente ed in modo da adeguare l'abitazione alle esigenze della vita moderna. Ovviamente anche se parliamo di prezzi più contenuti bisogna sempre considerare la zona in cui si trova l'immobile e soprattutto se le disponibiltà di rustici sono contenute. Tendenzialmente per un rustico di circa 130 metri quadrati il prezzo si aggira su una cifra compresa tra 150000 e 180000 euro.

L'acquisto di un rustico

Acquistare un rustico in Italia non è un'impresa particolarmente difficile vista la diffusa presenza di questi immobili nelle zone rurali di diverse regioni. Ovviamente nella scelta di cosa acquistare bisognerà tenere in considerazione le diverse esigenze che si hanno. Ad esempio dovremo stabilire se il rustico avrà una vera e propria destinazione abitativa o se invece verrà utilizzato solo nel periodo delle vacanze, o se si vorrà una soluzione isolata o inserita all'interno di una piccola comunità rurale, così come la dimensione dello stesso poichè un immobile relativamente grande potrà essere destinato ad un'attività alberghiera. Ovvio quindi che sarà necessario anche valutare la distanza dai vicini centri abitati, la presenza di strade di accesso, il collegamento alla rete delle infrastrutture e così via. Importante sarà capire anche lo sviluppo di piani urbanistici ed infrastrutturali che potranno eventualmente portare ad uno sviluppo dell'intera zona in cui è collocato il rustico.

La ristrutturazione del rustico

Dopo aver effettuato l'acquisto, insieme ad un tecnico si dovranno valutare le condizioni di finitura e di struttura dell'immobile per definire quali sono gli interventi di ristrutturazione che si dovranno effettuare. Questi interventi dovranno servire ad ottenere il certificato di agibilità ossia di quel documento che attesta che l'immobile risponde ai requisiti di agibilità ed igiene che lo rendono abitabile. Il tecnico quindi avrà il compito innanzitutto di redigere una relazione su quello che è lo stato dell'immobile e di un successivo progetto di adeguamento funzionale per renderlo agibile. Dopo questa fase si dovranno valutare in primis gli eventuali interventi di consolidamento della struttura e subito dopo la situazione degli impianti in quanto ne potrebbe essere totalmente sprovvisto: si dovranno quindi predisporre i dovuti allacci alla rete idrica, elettrica e del gas, realizzare il bagno con tutti i sanitari se non presente e predisporre nella cucina, che solitamente è di grandi dimensioni, un piccolo locale alla dispensa. Infine bisognerà stabilire finiture ed infissi. Generalmente si dovranno rispettare dei vincoli in merito ai pavimenti e quindi conservare quelli originari mentre per gli infissi esterni sarà consigliabile installare delle inferriate esterne.

Quanto costa un rustico

Acquistare un rustico attualmente risulta particolarmente accessibile a causa della crisi che sta affrontando il mercato immobiliare con prezzi in graduale ma costante discesa. Ma anche se l'accesso al rustico può risultare possibile, non si può trascurare in questo investimento il costo della ristrutturazione e dei successivi interventi manutentivi che dovranno necessariamente essere effettuati. Oltre a questo bisogna anche considerare il gioco della domanda e dell'offerta: dove la disponibilità di rustici è bassa il prezzo tendenzialmente sarà più alto. Le soluzioni prescelte sono quelle con cucina abitabile, con almeno 3 camere da letto, indipendenza sui quattro lati e con presenza di un giardino da destinare alla coltivazione ad orto o alberi da frutta, il tutto con una superficie interna che si aggira intorno ai 120 metri quadrati. Solitamente per queste strutture il prezzo oscilla tra i 120000 ed i 180000 euro in base alle zone di ubicazione dell'immobile.

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Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente acquistare un rustico in Italia?
    Il prezzo di un rustico varia notevolmente in base alla località e alle specifiche caratteristiche dell'immobile. In media, per una superficie di circa 120-130 metri quadri, la cifra si aggira tra i 120.000 e i 180.000 euro. Questa fascia di prezzo include spesso soluzioni desiderabili come cucina abitabile, almeno tre camere da letto, indipendenza sui quattro lati e presenza di giardino. È fondamentale ricordare che il costo d'acquisto è solo la prima voce di spesa; bisogna sempre preventivare un budget aggiuntivo significativo per la ristrutturazione completa e le successive manutenzioni, dato che molti rustici richiedono interventi strutturali e impiantisti rilevanti.
  • Quali sono i costi nascosti da considerare oltre all'acquisto?
    L'acquisto di un rustico comporta inevitabilmente spese di ristrutturazione importanti, poiché l'immobile deve essere portato a norma per ottenere il certificato di agibilità. I costi principali includono il consolidamento strutturale, la posa degli impianti (idrico, elettrico, gas) che spesso mancano completamente, e la creazione di bagni e cucine funzionali. Inoltre, bisogna considerare i vincoli paesaggistici o storici che potrebbero limitare le scelte di finitura, obbligando a mantenere pavimenti originali o installare specifici tipi di infissi. Infine, non sottovalutare le spese per le pratiche buroatiche con un tecnico abilitato per la redazione del progetto di adeguamento funzionale.
  • È possibile usare un rustico per attività ricettiva o turistica?
    Sì, l'acquisto di un rustico è una strategia comune per chi vuole avviare un'attività alberghiera o di agriturismo, specialmente se l'immobile ha una superficie ampia. Prima dell'acquisto, è cruciale verificare la destinazione d'uso urbanistica del bene e la possibilità di cambiare o ampliare tale destinazione. Bisogna inoltre valutare attentamente la posizione: la vicinanza a centri abitati, la qualità delle strade di accesso e la presenza di infrastrutture sono fattori determinanti per il successo di un'attività turistica. Inoltre, lo sviluppo futuro della zona, legato a piani urbanistici locali, può influenzare positivamente il valore dell'investimento e l'affluenza di visitatori.
  • Che tipo di ristrutturazione è necessaria per rendere abitabile un rustico?
    La ristrutturazione deve partire da una verifica tecnica accurata dello stato di conservazione della struttura e delle finiture. Gli interventi prioritari riguardano il consolidamento statico e l'installazione ex-novo degli impianti fondamentali: idraulico, elettrico e di ventilazione. È essenziale dotare l'immobile di servizi igienici completi e di una cucina moderna, eventalmente affiancata da una dispensa. Per le finiture, bisogna rispettare eventuali vincoli locali, come la conservazione dei pavimenti originali in pietra o cotto. Per gli infissi esterni, si consiglia l'installazione di inferriate per sicurezza e coerenza stilistica, garantendo comunque isolamento termico e acustico adeguato agli standard moderni.
  • Come scegliere la zona giusta per acquistare un rustico?
    La scelta della zona dipende dagli obiettivi personali: residenza fissa, casa vacanza o investimento commerciale. Valuta la distanza dai servizi essenziali (scuole, ospedali, supermercati) e la viabilità di accesso, specialmente in inverno o in caso di maltempo. Analizza i piani urbanistici comunali per capire se ci sono progetti di sviluppo infrastrutturale che potrebbero aumentare il valore dell'immobile. Considera anche la disponibilità di rustici nella zona: in aree con alta domanda e offerta limitata, i prezzi saranno più elevati. Infine, verifica la presenza di vincoli paesaggistici o ambientali che potrebbero restringere le possibilità di intervento o di ampliamento dell'edificio.