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Ristrutturazione casa

ristrutturazione completa

La ristrutturazione completa di una casa, avviene partendo dagli impianti di ogni tipo, dalle mura e dalla pavimentazione. Il costo varia a seconda dei metri quadri.

di Redazione

24 agosto 2013

Ristrutturazione casa

Quando si decide di acquistare un immobile, è fondamentale effettuare una prima scelta, relativa all’acquisto di una struttura di nuova costruzione o di una struttura vecchia. La differenza di costo tra le due tipologie di immobile è sostanziale: nel primo caso, i costi saranno notevoli, essendo la struttura pronta all’utilizzo, priva di costi aggiuntivi; nel secondo caso, l’immobile, necessita di lavori di ristrutturazione, che in alcuni casi , comportano comunque dei costi parecchio alti, soprattutto se si tratta di una ristrutturazione completa. I lavori di ristrutturazione, cambiano a seconda delle esigenze: possono interessare soltanto il piano strettamente estetico, per cui in questo caso sono soggetti strettamente al gusto dell’acquirente, o possono essere necessari per conformare la struttura alle normative della legge. Questa tipologia di lavori di ristrutturazione, interessano le normative antisismiche, le normative perimetriche, le normative inerenti al risparmio energetico. La valutazione della scelta dell’acquisto di un immobile nuovo o di vecchia costruzione, va effettuato in primis in relazione a queste spese, e anche in relazione alle esigenze specifiche del soggetto che decide di acquistare un immobile. Nel caso in cui si scelga di acquistare un immobile di vecchia costruzione, è possibile che alcune spese di ristrutturazione, possano essere detratte per legge, per cui in alcuni casi, il costo totale di acquisto e ristrutturazione completa di un immobile è nettamente inferiore a quello dell’acquisto di un immobile di nuova costruzione. I costi di ristrutturazione completa di una casa in Italia, variano da nord a sud, a seconda dell’ubicazione della struttura e della grandezza della stessa. Altra variabile che incide notevolmente è la tipologia di lavori e le condizioni di partenza dello stabile. Una ristrutturazione completa, comprende abbattimento di mura e nuova costruzione delle stesse, con tanto di lavori di pitturazione, ristrutturazione dell’impianto idrico, elettrico e del riscaldamento, eliminazione della pavimentazione e rifacimento della stessa, ristrutturazione completa dei bagni, creazione di una stanza in più o detrazione di una stanza, creazione di un doppio servizio, di un angolo lavanderia, soppalcatura, sostituzione di porte e finestre. Solitamente i costi si aggirano sui millecinquecento metri per metro quadro dell’immobile da ristrutturare. La scelta di una ristrutturazione dunque, comporta una spesa notevole, che ad oggi rappresenta un vero e proprio investimento sul futuro.

Domande frequenti

  • Quanto costa mediamente una ristrutturazione completa di un appartamento?
    Il costo medio per una ristrutturazione completa in Italia si attesta generalmente intorno ai 1.500 euro al metro quadro. Tuttavia, questa cifra può variare significativamente in base alla regione geografica, con prezzi spesso più elevati al Nord rispetto al Sud. Inoltre, la spesa finale dipende fortemente dalle condizioni iniziali dell'immobile, dalla complessità degli interventi richiesti e dai materiali scelti. È fondamentale richiedere preventivi dettagliati a professionisti qualificati per avere una stima realistica, considerando che la ristrutturazione non include solo la finitura estetica ma anche il rifacimento integrale degli impianti e delle strutture portanti.
  • Quali lavori rientrano esattamente nella definizione di ristrutturazione completa?
    Una ristrutturazione completa implica un intervento radicale sull'intero immobile. Comprende l'abbattimento e la ricostruzione di muri divisorii, il rifacimento totale degli impianti idraulici, elettrici e di climatizzazione, nonché la sostituzione di tutte le pavimentazioni. Include inoltre il rinnovo completo dei servizi igienici, la sostituzione di porte e finestre, e eventuali modifiche strutturali come la creazione o demolizione di stanze, soppalchi o angoli lavanderia. Non si limita quindi alla sola pittura, ma riguarda la riconversione funzionale e strutturale dell'abitazione per adattarla alle norme vigenti e alle nuove esigenze abitative.
  • Conviene comprare una casa vecchia da ristrutturare o una nuova?
    La scelta dipende dal bilancio tra costi iniziali e valore futuro. Le case vecchie hanno un prezzo d'acquisto inferiore ma richiedono investimenti importanti per la ristrutturazione, specialmente se devono adeguarsi a normative antisismiche o energetiche. Tuttavia, in molti casi, le detrazioni fiscali disponibili per le ristrutturazioni edilizie possono abbattere notevolmente il costo finale, rendendo l'operazione competitiva rispetto all'acquisto di un immobile di nuova costruzione, che è pronto all'uso ma ha un prezzo di mercato molto più alto. Bisogna valutare attentamente lo stato di conservazione e le potenzialità di valorizzazione dell'immobile esistente.
  • È obbligatorio rispettare determinate normative durante la ristrutturazione completa?
    Sì, la ristrutturazione completa deve necessariamente conformarsi a diverse normative vigenti. Tra le principali ci sono le norme antisismiche, cruciali per la sicurezza strutturale, specialmente in zone a rischio. Si devono inoltre rispettare le normative perimetrali urbanistiche e quelle relative al risparmio energetico, che impongono standard specifici per isolamento termico, efficienza degli impianti e utilizzo di fonti rinnovabili. Ignorare questi obblighi può portare a sanzioni amministrative e alla difficoltà di vendere o affittare l'immobile in futuro. Un tecnico professionista dovrà verificare la conformità del progetto prima dell'inizio dei lavori.