Cassaforte in casa

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Cassaforte in casa

Installare una cassaforte in casa è un'azione utile per salvaguardare i propri averi. Vediamo assieme quali tipologie esistono e come procedere al montaggio.

di Redazione

28 febbraio 2014

Prevedere l'inserimento di una cassaforte in casa

Il momento migliore per decidere l'installazione di una cassaforte in casa, si svolge durante la costruzione o la ristrutturazione dell'abitazione. In fase di lavori, si può infatti scegliere una determinata stanza e prevedere al suo interno l'inserimento di una nicchia, destinata ad accogliere la cassaforte. Scegliere la camera da letto, piuttosto che il soggiorno, dipende dalle esigenze e dalle opinioni degli abitanti in materia di sicurezza. L'unico fattore da rispettare è che non esista un flusso di impianti nella parete ospitante. Questo accorgimento acquista un valore aggiunto quando si decide di installare una cassaforte in casa a lavori compiuti. In questo caso è importante procurarsi un piano dell'abitazione, individuare una parete adeguata e comprendere se essa nasconda tubazioni dell'acqua o impianti di natura elettrica, telefonica o legati alla domotica. Lo spazio richiesto dalla cassaforte è variabile a seconda della dimensione dell'elemento, ma in ogni caso prevede una certa profondità nella parete per accogliere anche le strutture di dimensioni più piccole. In fase di acquisto della cassaforte, è importante assicurarsi che l'elemento sia certificato secondo la vigente normativa. La norma in questione riguarda i mezzi di custodia e si identifica con la sigla UNI 10868. Nel particolare, essa interessa i requisiti che le casseforti per uso privato devono possedere. Tali requisiti aiutano nella classificazione e nella definizione dei metodi di prova contro l'effrazione. La normativa è importante, in quanto ogni cassaforte è contraddistinta da un numero di serie e da un preciso piano di risposta dell'elemento agli oggetti contundenti. In termini semplici, si può comprendere quanto efficace sia la cassaforte in casa, in base alla sua classificazione.

Come montare una cassaforte in casa da muro

Una volta accertato che la cassaforte risponda alla normativa di interesse, si deve individuare una stanza e procedere con il controllo della parete ospitante. Se la parete è libera di impianti si deve scavare la nicchia, prestando attenzione a prevedere uno spazio più largo dell'effettiva misura della cassaforte. Essa, infatti, andrà fissata sia con l'apposita viteria, che con una colata di malta nelle pareti interne, per assicurarne maggiormente la tenuta. Una colata supplementare può definire i bordi della cassaforte, la quale deve presentarsi perfettamente integrata alla parete. Per completare l'opera, si deve quindi procedere a colorare la parete con la stessa tinta esistente e a coprirla con oggetti oppure con tendaggi. Il lavoro può essere svolto in autonomia, oppure da una ditta specializzata nel montaggio di cassaforte in casa. Se si decide di eseguire il lavoro con le proprie forze, è fondamentale dotarsi di una viteria robusta. Spesso nel libretto di istruzioni viene indicata la tipologia migliore, sia come forma che come materiali.

Come montare una cassaforte in casa senza nicchia

Può capitare che nessuna delle pareti della propria casa sia adatta ad ospitare una cassaforte. La presenza di impianti, la condizione delle pareti e molti altri fattori possono, infatti, condurre alla scelta di inserire una cassaforte in casa di natura mobile. Anche in questo caso, l'elemento deve essere certificato in base alla normativa descritta, presentarsi anti-effrazione e assolutamente ignifugo. Il montaggio avviene con delle viti e dei tasselli esterni. La componentistica deve essere di ottima qualità, robusta e anch'essa viene spesso illustrata nel manuale di istruzioni della cassaforte stessa. Per una maggiore efficacia, la cassaforte in casa può essere collegata elettronicamente con un impianto di allarme, oppure dotarsi di sensori anti-effrazione collegati al sistema domotico. Alcuni modelli di cassaforte permettono infatti un'integrazione con i dispositivi mobili, quali telefoni cellulari, tablet e computer. Sicuramente queste tipologie di casseforti sono più sicure in quanto, se qualcuno cerca di entrare in contatto, i sensori avvertono immediatamente il proprietario del tentativo in corso. Come per i modelli ad incasso, anche la cassaforte in casa di natura mobile deve essere disposta su una parete robusta. E' consigliabile scegliere pareti in muratura ed evitare sia il legno che il cartongesso, in quanto sono materiali leggeri e quindi più facili da 'attaccare' in previsione di furti o effrazioni.

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Domande frequenti

  • Quali norme di sicurezza devo verificare prima di acquistare una cassaforte per uso domestico?
    È fondamentale acquistare solo cassaforti certificate secondo la norma UNI 10868, specifica per i mezzi di custodia privati. Questa certificazione garantisce che l'elemento abbia superato test rigorosi contro l'effrazione e gli attacchi contundenti. Ogni cassaforte certificata presenta un numero di serie unico e un piano di risposta definito, che indica il livello di resistenza effettivo. Controllare questa documentazione non è solo una precauzione legale, ma ti assicura che il prodotto offra una protezione reale contro i tentativi di furto, distinguendo i modelli professionali da quelli puramente decorativi o inadeguati.
  • Come posso installare una cassaforte a muro senza creare danni estetici evidenti?
    Per un'installazione invisibile, devi realizzare una nicchia nella parete, scavando lo spazio necessario con margini leggermente superiori alle misure della cassaforte. Fissa solidamente l'elemento utilizzando la viteria specifica inclusa nel kit e riempi gli spazi vuoti interni e laterali con una colata di malta per garantire stabilità assoluta. Una volta indurita la malta, intonaca e dipingi la zona con la stessa tinta del resto della parete. Infine, puoi camuffare ulteriormente l'area appendendovi quadri, tende o arredi, rendendo la cassaforte completamente impercettibile ai visitatori e ai potenziali ladri.
  • Su che tipo di superficie devo fissare una cassaforte mobile per massimizzare la sicurezza?
    La cassaforte mobile va ancorata esclusivamente a pareti in muratura portante o molto robuste. Evita categoricamente di fissarla a pareti in legno, cartongesso o materiali leggeri, poiché questi supporti cederanno facilmente sotto sforzo, permettendo al ladro di asportare l'intero elemento insieme alla parte di muro. Utilizza tasselli e viti di alta qualità, preferibilmente quelle indicate dal produttore nel manuale. Un fissaggio solido alla struttura edilizia è essenziale per impedire che la cassaforte venga rimossa con un semplice sollevamento o strappo.
  • Posso collegare la mia cassaforte domestica a un sistema di allarme o domotica?
    Sì, molte moderne cassaforti offrono opzioni di integrazione tecnologica avanzata. Puoi collegarle a impianti di allarme esistenti o sistemi domotici tramite sensori anti-effrazione integrati. Questi dispositivi segnalano immediatamente qualsiasi tentativo di manomissione, aprendo la cassaforte o spostandola, inviando notifiche dirette allo smartphone o al tablet. Questa funzionalità aggiunge un livello di sicurezza proattivo, permettendoti di intervenire tempestivamente o avvisare le autorità, trasformando un semplice contenitore passivo in un dispositivo di monitoraggio attivo.
  • Cosa devo controllare nella parete prima di iniziare i lavori di installazione?
    Prima di scavare o forare, è vitale verificare l'assenza di impianti nascosti nella parete prescelta. Consulta i planimetrie dell'abitazione per identificare il percorso di tubazioni idrauliche, cavi elettrici, linee telefoniche o reti domotiche. Forare accidentalmente questi impianti può causare danni costosi, interruzioni di servizio o rischi per la sicurezza. Se non hai i piani o sei incerto, utilizza un rilevatore di metalli e correnti per ispezionare la zona. Installare la cassaforte in una parete priva di condotti è il primo passo per un montaggio sicuro e privo di inconvenienti tecnici.