installare un piatto doccia

Bagno

Installare piatti doccia ultraflat

I piatti doccia ultraflat sono comodi, facili da installare ed estremamente decorativi, sia per il bagno classico che moderno.

di Redazione

10 gennaio 2014

Come installare un piatto doccia ultraflat in vetroresina

Il piatto è la parte più importante della doccia, perché agisce da zona di scarico. Se non è installato correttamente, possono verificarsi perdite e infiltrazioni. Per ottenere un risultato professionale, utilizzate una livella utile all'inquadratura e prestate molta attenzione alla posizione delle assi del pavimento in cui il piatto verrà posato. Iniziate a misurare lo spazio occorrente per il piatto ultraflat. Sistemate provvisoriamente il piatto nella sua sede e tracciate con una matita il perimetro. Dopo averlo rimosso, tagliate le piastrelle con la sega circolare. Se il pavimento è in linoleum, usate una sega a rasoio. Ora dovete occuparvi dell'impianto di scarico. Posizionate la metà superiore del tubo di drenaggio nel foro principale della doccia. Infilate poi la parte inferiore del collettore sulla porzione filettata e serrate con una pinza idraulica. Controllate con la livella che l'area sia inquadrata e priva di avvallamenti. Se dovessero essere presenti delle irregolarità, sistemate dei cunei di legno nei punti interessati. Inserite quindi il piatto doccia nella sede, livellando successivamente i lati e il fondo. Ancoratelo al suolo con le viti in dotazione, guidandole attraverso la loro base nei fori corrispondenti.

L'installazione del piatto doccia ultraflat in fibra di vetro

I piatti doccia ultraflat sono disponibili in moltissimi modelli e materiali, per potersi adattare ad ogni tipo di ambientazione ed esigenza funzionale. Tra i materiali più utilizzati troviamo il vinile, l'acrilico, il vteroresina e l'elegantissima fibra di vetro. La sua installazione è una procedura abbastanza semplice, ma dovete fare attenzione ad ogni singolo passaggio per un ottimo risultato. Dopo aver preso tutte le misure, provate a posare il piatto nella sede adibita, così da verificare che le sue dimensioni siano corrette. Fatto questo, applicate sul retro del piatto il sigillante che troverete nel kit di montaggio. Per una stesura ottimale, aiutatevi con un pennello piatto. Mettete poi il calafataggio sulla parte superiore della cinghia. Sistemate un anello di silicone sigillante intorno all'apertura dello scarico principale della doccia. Posate il vostro piatto in sede, premendolo bene sul pavimento. Rimuovete con uno straccio bagnato il silicone che fuoriesce dal perimetro. A questo punto, non dovete fare altro che collegare il tubo di scarico al foro centrale. Lasciate che il silicone asciughi completamente e non utilizzate la doccia per 48 ore.

Cosa fare quando si ha intenzione di sostituire il box doccia?

Se volete rimodernare il bagno, un'ottima idea è quella di partire proprio dalla sostituzione della cabina doccia e del relativo piatto. E' essenziale misurare la dimensione del box doccia, prima di procedere con l'acquisto. Dopo aver rimosso la struttura, eseguite una nuova piastrellatura e assicuratevi che le pareti siano a piombo. Inoltre, gli impianti idraulici a muro devono essere nella giusta posizione per adattarsi alla nuova cabina doccia. Quando volete cambiare il box intero, è bene pensare se si desidera una cabina doccia senza cornice o se volete che il vostro impianto sia dotato di un'unità modulare. In entrambi i casi, optate per i piatti ultraflat, che completano la doccia con stile ed eleganza. Valutate la larghezza corretta della porta della doccia. Lasciate che vi sia sufficiente spazio perché essa possa aprirsi completamente, senza colpire il porta asciugamani o altri accessori vicini. Acquistate una cabina doccia che soddisfi le vostre esigenze di stile e di funzionalità e che si adatti all'arredamento del bagno in cui verrà inserita. Ricordate che, se acquistate una doccia modulare, il piatto sarà costituito da un unico pezzo, che andrà fissato sia al suolo che ad un lato della parete. Se invece la vostra doccia è priva della cornice o del telaio, dovrete fissare i supporti al muro, e quindi aggiungere le pareti, il portello e il piatto in un momento successivo, in modo da poterli regolare ed inquadrare perfettamente. Quando eseguite il collegamento degli impianti idraulici, verificate che non vi siano perdite nella doccia. Provate a far scorrere l'acqua anche sulle giunture per assicurarvi che siano a tenuta stagna. In caso contrario, eseguite le regolazioni necessarie per fermare le perdite. Aggiungete infine il soffione e la rubinetteria per completare l'installazione della doccia.

Domande frequenti

  • Quanto tempo devo aspettare prima di utilizzare la doccia dopo aver installato il piatto?
    È fondamentale rispettare i tempi di asciugatura del materiale adesivo utilizzato durante il fissaggio. Dopo aver posato il piatto e rimosso l’eccesso di silicone, lasciate agire il prodotto per almeno 48 ore prima di far scorrere acqua o calpestare la superficie. Utilizzare la doccia prematuramente potrebbe compromettere la tenuta stagna, causare spostamenti del piatto o creare crepe nel sigillante, portando a future infiltrazioni d’acqua sotto la vasca.
  • Come posso garantire che il piatto doccia ultraflat sia perfettamente livellato?
    Per un’installazione corretta, posizionate il piatto nella sede prevista e controllatene l’allineamento utilizzando una bolla di livello. Verificate sia la pendenza verso lo scarico centrale, essenziale per il corretto deflusso dell’acqua, sia l’orizzontalità generale. Se rilevate avvallamenti o irregolarità nel sottofondo, intervenite inserendo cunei di legno o utilizzando malte livellanti specifiche nei punti necessari. Un piano ben livellato evita ristagni d’acqua e garantisce stabilità strutturale nel lungo periodo.
  • Quali strumenti servono per tagliare le piastrelle circostanti il piatto?
    La scelta dello strumento dipende dal materiale del pavimento. Per pavimenti ceramici o in gres, è consigliabile utilizzare una sega circolare dotata di disco diamantato specifico per ceramica, ottenendo tagli precisi e puliti. Se il pavimento è rivestito in linoleum o materiali simili più morbidi, una sega a rasoio o un taglierino robusto sono sufficienti e meno invasivi. Prendete sempre le misure con precisione prima di tagliare per evitare errori costosi.
  • Cosa cambia tra l’installazione di un piatto in vetroresina e uno in fibra di vetro?
    Mentre entrambi i materiali richiedono precisione, la procedura di fissaggio presenta differenze chiave. Per i piatti in fibra di vetro, si applica spesso un sigillante specifico sul retro della vasca e un anello di silicone attorno allo scarico prima della posa, premendo saldamente contro il pavimento. Per la vetroresina, l’attenzione è maggiore sul fissaggio meccanico tramite viti passanti attraverso la base nei fori predisposti e sull’uso di cunei per compensare eventuali dislivelli del sottofondo, assicurando rigidità e assenza di vibrazioni.
  • Devo sostituire anche il box doccia se cambio solo il piatto ultraflat?
    Non è obbligatorio, ma è spesso consigliato per coerenza estetica e funzionale. Se decidete di mantenere il vecchio box, verificate che le dimensioni e i sistemi di fissaggio siano compatibili con il nuovo piatto ultraflat. Attenzione agli impianti idraulici a muro: devono essere posizionati correttamente per adattarsi alle nuove dimensioni. Se optate per una cabina senza cornice o modulare, dovrete valutare anche la larghezza della porta e lo spazio di apertura rispetto agli accessori presenti in bagno.