piatto doccia in acrilico

Bagno

Piatti doccia in materiali innovativi

Grazie al progresso della ricerca oggi è possibile realizzare piatti doccia in materiali innovativi, composti da miscele di pietre naturali e resine sintetiche.

di Redazione

01 giugno 2015

Come scegliere il materiale più adatto

Scegliere il materiale giusto per il piatto doccia è diventata un'impresa complicata, poiché sulla base del budget disponibile e dei propri gusti in materia di arredamento e design, il mercato offre innumerevoli soluzioni. La ceramica è stata anch'essa oggetto di ricerche negli ultimi anni, volte a migliorarne le caratteristiche funzionali, e rimane il materiale più utilizzato per i piatti doccia. Oggi la ceramica è disponibile anche con formati, finiture ed effetti particolari, e resta in voga grazie alla sua lucida eleganza e alle peculiari caratteristiche di resistenza ai graffi, alle macchie e all'effetto di solventi e prodotti per l'igiene e la pulizia. Tuttavia, stanno riscuotendo un successo crescente soluzioni più originali come le pietre naturali (marmo, ardesia, quarzo), l'acrilico e le resine sintetiche, che consentono di realizzare miscele estremamente robuste, leggere, versatili, malleabili nonché funzionali, con eccellenti proprietà antiscivolo. In generale, tutti i materiali utilizzati per realizzare gli arredi per il bagno, ivi compreso il piatto doccia, sono studiati per essere assolutamente resistenti agli urti, alle abrasioni, alle macchie e alle differenze di temperatura. Da questo punto di vista, la ricerca scientifica consente oggi di produrre materiali composti che, oltre ad essere malleabili e leggeri, non hanno nulla da invidiare ai materiali tradizionali in termini di resistenza e garantiscono una durata altrettanto lunga.

Materiali innovativi

Le opzioni a disposizione per il piatto doccia, come detto, sono innumerevoli. I materiali più innovativi, frutto di sperimentazioni avanzate, sono miscele di pietre naturali e resine sintetiche, studiate per renderli sempre più leggeri, flessibili, durevoli e resistenti alle sollecitazioni. Tra questi, il Corian è senza dubbio tra i più conosciuti e apprezzati. Composto di polimeri acrilici e minerali naturali, il Corian è estremamente versatile e resistente, ha un aspetto elegante e rappresenta una soluzione ideale, ancorché costosa, per realizzare installazioni su misura di piatti doccia, box doccia e altri arredi per il bagno. Un sempre maggiore successo stanno riscuotendo anche i materiali composti a base di quarzo e ardesia, che garantiscono risultati eccellenti sia dal punto di vista estetico che da quello della funzionalità. Alcune combinazioni di resine e minerali, infatti, consentono di ottenere piatti leggermente ruvidi al tatto e quindi ideali per la sicurezza. Meritano una citazione, tra gli altri composti sintetici, anche l'acrilico sanitario, il Fenix, il Duralight, il Tecnoril, lo Stone. I più originali, invece, potrebbero apprezzare soluzioni di nicchia come i piatti doccia in legno o in acciaio smaltato.

I vantaggi delle resine sintetiche

Il principale vantaggio delle resine innovative è che permettono di coniugare alle altissime prestazioni fisiche un aspetto solitamente più raffinato ed elegante, dal momento che sono disponibili in svariati formati e colorazioni, che possono riprodurre le venature e i colori delle pietre naturali. Un altro vantaggio molto importante garantito dai materiali innovativi è che possono essere tagliati e rifiniti su misura per adattarsi al design del box doccia e del bagno. Rappresentano quindi un'opzione ideale per tutti coloro che desiderano adottare soluzioni più moderne ed originali per l'arredo bagno, ad esempio i piatti doccia installati a terra, a filo pavimento. Infine, i materiali innovativi possono essere più facilmente rinnovati o riparati in seguito a qualsiasi tipo di danno. Le resine possono inoltre essere utilizzate per decori in rilievo e texture superficiali antisdrucciolo, nel caso si voglia personalizzare il box doccia o renderlo ancora più confortevole e sicuro.

Qualità al giusto prezzo

Il budget a disposizione rimane naturalmente la bussola principale per orientarsi nella scelta del materiale. Il piatto doccia in ceramica, infatti, resta generalmente una soluzione più economica, mentre il piatto doccia in resina acrilica o in pietra naturale, anche se non viene realizzato e tagliato su misura, è decisamente più costoso. Naturalmente, i prezzi possono variare in maniera considerevole a seconda dell'azienda scelta e del materiale utilizzato. E' possibile trovare numerose alternative sul mercato ed il consiglio è quello di rivolgersi a diversi rivenditori prima di scegliere quale piatto doccia installare. Internet può essere un buon modo per iniziare a farsi un'idea dei costi relativi ai diversi materiali.

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Domande frequenti

  • Quali sono i principali vantaggi dei piatti doccia in resina sintetica rispetto alla ceramica tradizionale?
    I piatti doccia realizzati con resine sintetiche e miscele di pietre naturali offrono numerosi vantaggi pratici ed estetici. Principalmente, sono molto più leggeri e facili da installare, permettendo anche configurazioni a filo pavimento che richiedono strutture portanti meno massicce. A differenza della ceramica, che è rigida e soggetta a rottura per urti, questi materiali compositi sono resilienti e non si scheggiano facilmente. Inoltre, garantiscono un'eccellente tenuta termica, rimanendo caldi al tatto, e possono essere prodotti in formati su misura per adattarsi perfettamente a spazi irregolari. La superficie è spesso trattata per essere antiscivolo, aumentando la sicurezza d'uso.
  • Cos'è il Corian e perché è consigliato per i bagni?
    Il Corian è un materiale tecnico composto da polimeri acrilici e minerali naturali, noto per la sua elevata versatilità e resistenza. Nel contesto del bagno, è particolarmente apprezzato perché permette di creare piatti doccia, lavabi e piani lavoro in un unico pezzo continuo, eliminando le fughe dove si annidano muffe e batteri. È un materiale non poroso, facile da pulire e igienico. Sebbene il costo sia superiore rispetto alle soluzioni standard, la sua durata nel tempo e la possibilità di riparare eventuali graffi superficiali rendendolo come nuovo giustificano l'investimento per chi cerca un design moderno, elegante e personalizzato.
  • Come si effettua la manutenzione quotidiana di un piatto doccia in resina o pietra ricomposta?
    La manutenzione dei piatti doccia in materiali innovativi come resine, acrilico o pietre ricomposte è generalmente semplice ma richiede attenzione. Si consiglia di pulirli regolarmente con acqua tiepida e detergenti neutri o specifici per superfici delicate, evitando assolutamente prodotti abrasivi, spazzole metalliche o candele forti che potrebbero opacizzare la finitura o danneggiare il trattamento antiscivolo. Per rimuovere incrostazioni di calcare, utilizzare acidi deboli o decalcificanti specifici. Dopo ogni utilizzo, è buona norma sciacquare bene e asciugare con un panno morbido per evitare depositi di sapone e mantenere la lucentezza originale del materiale.
  • È possibile installare un piatto doccia in resina a filo pavimento?
    Sì, i piatti doccia in resina sintetica e pietre ricomposte sono ideali per l'installazione a filo pavimento, una soluzione molto richiesta nel design contemporaneo. Grazie alla loro leggerezza e alla capacità di essere modellati su misura, questi materiali si integrano perfettamente con il resto del pavimento, creando un effetto visivo continuo e minimalista. Tuttavia, questa installazione richiede una preparazione accurata del sottofondo e una corretta pendenza verso lo scarico durante la fase di posa. È fondamentale affidarsi a professionisti esperti per garantire che la struttura di supporto sia adeguata e che l'impermeabilizzazione sia perfetta, prevenendo infiltrazioni.
  • Quanto costano mediamente i piatti doccia in materiali innovativi rispetto a quelli in ceramica?
    Generalmente, i piatti doccia in ceramica rappresentano la fascia di prezzo più accessibile, offrendo il miglior rapporto qualità-prezzo per le esigenze standard. Al contrario, i materiali innovativi come il Corian, le resine acriliche di alta gamma o le composizioni in quarzo e ardesia hanno un costo significativamente più elevato. Questo aumento di prezzo è dovuto alla complessità produttiva, alla personalizzazione su misura e alle proprietà tecniche superiori come la resistenza e la leggerezza. I prezzi variano notevolmente in base al brand, allo spessore e alla finitura scelta; pertanto, è consigliabile richiedere preventivi a più fornitori e valutare il budget considerando la longevità e il valore estetico aggiunto.