Il valore dell'addolcitore del bagno
Con il termine addolcitore del bagno, si intende il rimedio giusto per evitare che il tanto odiato calcare possa prendere il sopravvento ed un modo per rendere migliore e più pulita l'acqua che quotidianamente usiamo. A primo impatto, sembra un problema legato prettamente alla casa ed ai grandi elettrodomestici, ma può anche provocare problemi di salute nel lungo periodo. Ognuno di noi, davanti ad un notevole risparmio energetico, ad un impianto idrico perfetto ed alla salvaguardia della propria persona, dovrebbe fermarsi a riflettere sul valore che ha realmente un addolcitore per il bagno. Prima di ogni altra cosa, è necessario conoscere le caratteristiche per cui differiscono i vari modelli presenti in commercio e quali siano i migliori in termini di rapporto tra qualità e prezzo.
Cosa è l'addolcitore per il bagno
E' uno strumento che sprigiona delle piccole palline di una resina particolare che blocca il calcio ed il magnesio. Il principio elettrostatico su cui si basa tutto il processo, è legato al fatto che la resina è dotata di una carica positiva, che attira quelle negative presenti negli altri due elementi. Quando queste palline sono piene, bisogna svuotarle e questa è una funzione che svolgono dei sali particolari che vengono immessi successivamente nel circuito. Questi, caricati positivamente, attirano il calcio ed il magnesio, negativi e si dirigono verso lo scarico. Al termine di questo ultimo tragitto, ricomincia il ciclo. Esistono in commercio, molti addolcitori per il bagno che svolgono la funzione di svuotamento autonomamente. L’addolcitore porta così, ad un consumo minore di prodotti anticalcare, prolunga la vita degli elettrodomestici, richiedendo anche un minor costo per la loro manutenzione.
Modelli di addolcitore per bagno a confronto
La tipologia dei vari addolcitori per bagno, dipende principalmente dalla qualità dell’acqua che scorre nei tubi delle nostre case. Viene fatta molta pubblicità proprio relativamente a questo argomento e spesso quando si comprano prodotti anticalcare, all’interno della confezione troviamo una sorta di cartina tornasole. Un metodo facile molto diffuso ed usato per capire se l’acqua che scorre dai nostri rubinetti, sia più o meno dura. L’addolcitore per questo tipo di fluido, viene posto a monte del contatore da un tecnico specializzato, di modo che l’acqua venga depurata di tutto il calcare che contiene. Un altro tipo di addolcitore per il bagno, che risulta essere di più semplice installazione per le sue dimensioni, è quello che viene associato alle caldaie per evitare che si creino nel tempo delle incrostazioni oppure delle decalcificazioni.
Il prezzo dell'addolcitore per bagno
Il prezzo dell’addolcitore per il bagno, varia in primis, a seconda della capienza di acqua che può contenere, se sia manuale oppure automatica la funzione di svuotamento e se sia cabinato e volumetrico. In generale, per un addolcitore manuale con una capienza fino a 20 litri, si possono arrivare a spendere circa 200 euro. Ma se si passa alla categoria dei cosiddetti cabinati, il prezzo raddoppia. Se si decidesse di fare questo acquisto online, le aziende produttrici sono a disposizione per effettuare dei preventivi. Tanti di questi strumenti sono in promozione e le offerte sono molteplici: con 600 euro circa, si può acquistare un addolcitore automatico, compatto, cabinato e per uso domestico, con incluso il test per l’analisi della durezza dell’acqua e con la possibilità di programmare più rigenerazioni. Le spese di spedizione per importi simili, sono incluse nel prezzo.
Domande frequenti
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Quanto costa mediamente un addolcitore per il bagno?Il prezzo varia significativamente in base alle funzionalità e alla capacità. Per un modello manuale con una capienza fino a 20 litri, il costo si aggira intorno ai 200 euro. Se opti per versioni automatiche, compatte e cabinate, ideali per l'uso domestico completo, la spesa aumenta notevolmente, attestandosi generalmente sui 600 euro circa. Questa fascia di prezzo include spesso servizi aggiuntivi come il test per l'analisi della durezza dell'acqua e la programmazione delle rigenerazioni. È importante considerare che le spese di spedizione per questi importi sono solitamente già incluse nella quotazione finale.
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Come funziona tecnicamente un addolcitore d'acqua?L'addolcitore utilizza una resina speciale carica positivamente contenuta in piccole palline all'interno del dispositivo. Questa carica attrae gli ioni negativi di calcio e magnesio responsabili del calcare, trattenendoli sulla resina mentre lascia passare l'acqua dolce. Quando la resina si satura, entra in gioco il processo di rigenerazione: sali speciali, anch'essi carichi positivamente, vengono immessi nel circuito per spostare il calcio e il magnesio accumulati, inviandoli poi allo scarico. Una volta completato questo ciclo, la resina recupera la sua efficacia e il sistema è pronto per iniziare nuovamente il processo di filtraggio dell'acqua.
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Quali sono i principali vantaggi economici e pratici dell'installazione?Installare un addolcitore offre numerosi benefici tangibili. Innanzitutto, riduce drasticamente il consumo di detergenti e prodotti anticalcare, poiché l'acqua morbida schiuma meglio e pulisce più efficacemente. Inoltre, protegge gli elettrodomestici e l'impianto idraulico dalle incrostazioni, prolungandone la vita utile e riducendo i costi di manutenzione straordinaria. Dal punto di vista energetico, gli apparecchi come le caldaie funzionano in modo più efficiente senza depositi calcarei, generando un risparmio sulle bollette. Infine, contribuisce alla cura della pelle e dei capelli, evitando l'effetto secchezza causato dall'acqua dura.
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Dove deve essere posizionato l'addolcitore nell'impianto domestico?La posizione ideale dipende dal tipo di modello scelto. Gli addolcitori più grandi e professionali vengono installati a monte del contatore dell'acqua da un tecnico specializzato, garantendo che tutta l'acqua entrante in casa sia già depurata dal calcare. Al contrario, esistono modelli più compatti progettati specificamente per essere associati direttamente alle caldaie o ad altre utenze specifiche. Questa seconda opzione facilita l'installazione e riduce i tempi di intervento, focalizzandosi sulla protezione degli apparecchi sensibili alle incrostazioni piuttosto che sull'intera rete idrica domestica.
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Come si comprende se l'acqua di casa è dura e necessita di addolcimento?Per verificare la durezza dell'acqua, è possibile utilizzare semplici kit diagnostici, spesso forniti insieme ai prodotti anticalcare o acquistabili separatamente. Questi kit includono strisce di carta tornasole che cambiano colore a contatto con l'acqua, indicando il livello di minerali disciolti. Un'acqua dura si manifesta visibilmente con residui bianchi sui rubinetti, sulle docce e sugli elettrodomestici, nonché con una sensazione di pelle untuosa dopo il bagno. Se noti questi sintomi, è probabile che un addolcitore sia necessario per migliorare la qualità dell'acqua e proteggere i tuoi impianti.




