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Giardini d acqua

Aggiornato il 10 luglio 20133 capitoli5 domande frequenti
giardino d'acqua

Introduzione

La vostra idea di trasformare il giardino in un giardino d’acqua mediante la creazione di un piccolo laghetto si può realizzare usando sia le apposite vasche in vetroresina od i teli in PVC. Assicuratevi della sua unicità scegliendo con fantasia le varie parti che lo compongono, dalle vasche alle piante acquatiche che devono essere inserite, agli impianti da realizzare, senza dimenticare di inserire nel vostro preventivo di spesa anche quelle per la manutenzione e la conservazione, che sono necessarie quando si installa un laghetto in giardino. Progettazione del laghetto acquatico Predisponete prima di tutto il vostro progetto, tracciando su un foglio il profilo e le dimensioni del vostro giardino, in modo da posizionare in maniera ottimale sia le vasche che le piante acquatiche. Posizionate anche una presa per l’acqua del laghetto e modificate l’impianto elettrico in modo da predisporre un collegamento per la pompa. E’ bene tenere presente che la maggior parte delle pompe moderne hanno una alimentazione a 24V, per problemi relativi alla sicurezza delle persone. Per quanto riguarda la posizione del laghetto, quella ottimale è distante dagli alberi presenti nel vostro giardino, in modo da non essere sporcato al momento della caduta delle foglie. Per quanto riguarda la distanza dalla strada e dalla casa fatevi guidare dalla vostra fantasia.

Installazione

Se decidete di creare un laghetto utilizzando il telo in PVC, iniziate i lavori disegnando sul terreno del vostro giardino la forma che avete scelto e riportato sul vostro progetto. Per cercare di rispettare il più possibile le forma scelta, potete aiutarvi con della corda o del tubo di gomma. Una volta completato il disegno iniziate lo scavo, che non dovrà presentare una profondità costante, ma variabile tra un minimo di 40 cm ed un massimo di 80 cm in modo da dare un maggior senso di movimento al vostro laghetto. Dopo aver eseguito lo scavo ricoprite il fondo dello stesso con uno strato di sabbia dell’altezza di circa 1 cm, poi stendete il telo in PVC, avendo cura di farlo aderire bene sia alle pareti verticali che al fondo. Prima di riempirlo con l’acqua si potrà arredare l’interno del laghetto utilizzando ciottoli di varie forme, rocce o ghiaia e avendo cura di non usare materiali appuntiti che potrebbero risultare pericolosi. Il bordo del telo che deve sporgere dallo scavo, deve poi essere ricoperto con pietre o blocchetti di tufo che lo nascondano alla vista. Se necessario per questa operazione può essere usato anche del cemento. Se si vuole invece utilizzare una struttura rigida come vasca in vetroresina si deve comunque iniziare dall’ esecuzione dello scavo, anche se la forma dovrà adattarsi a quella della vasca. In questo caso è necessario che la vasca non fuoriesca dalla buca che avremo eseguito, ma il bordo vasca deve comunque essere mimetizzato con l’utilizzo degli stessi materiali. In entrambi i casi si consiglia di posizionare la pompa dell’acqua ed il relativo filtro abbastanza lontano dalle piante. Chi volesse può completare il laghetto creando una piccola cascata utilizzando delle rocce e collegando appositamente la pompa dell’acqua.

Sistemazione delle piante acquatiche

Un bel laghetto necessita della presenza di piante acquatiche e la loro messa a dimora deve essere eseguita prima di aver riempito completamente di acqua il laghetto. Per preparare l’ambiente adatto si stende all’interno uno strato di circa 10 cm composto da una miscela di terra e di torba, poi lo si ricopre con della ghiaia, fornendo così alle piante acquatiche un ottimo substrato. Molto utilizzate sono le nimphee, che danno colore e vivacità al vostro laghetto giù dal mese di maggio fino ad ottobre inoltrato. Altre piante del tipo galleggiante sono la pistia e le trapanatas, mentre tra quelle da fondo si segnalano l'elodea, e la valisneria. Per permettere una buona fioritura delle piante acquatiche è necessario mantenere l’acqua molto calma e garantire al laghetto una posizione molto solatia. E’ bene ricordarsi che per alcuni tipi di piante è necessario attendere alcuni anni prima di ottenere la fioritura migliore. La scelta delle piante migliori per il vostro laghetto è naturalmente demandata ancora una volta al vostro gusto personale, avendo però cura di inserire delle piante dalle dimensioni congruenti con quelle del laghetto stesso.

Domande frequenti

  • Qual è la profondità ideale per un laghetto di giardino?
    Per garantire un ecosistema equilibrato e proteggere la vita acquatica dai cambiamenti climatici estremi, la profondità del laghetto dovrebbe variare tra un minimo di 40 cm e un massimo di 80 cm. È fondamentale evitare una profondità costante: creare zone diverse permette di ospitare specie vegetali differenti e offre rifugi sicuri ai pesci durante i periodi di gelo invernale o di caldo estivo intenso. Questa variazione idrica contribuisce inoltre a dare un senso di movimento e naturalità all'aspetto visivo del laghetto.
  • Come si posiziona correttamente il telo in PVC per evitare danni?
    Prima di stendere il telo in PVC, è essenziale preparare il letto del lagetto livellando eventuali spigoli vivi e coprendo il fondo con circa 1 cm di sabbia fine. Questo strato funge da cuscinetto protettivo contro radici, pietre taglienti o detriti che potrebbero perforare il materiale. Durante la posa, il telo deve aderire perfettamente sia al fondo che alle pareti verticali dello scavo. Una volta riempito, i bordi sporgenti vanno nascosti con pietre, tufo o cemento per proteggerli dai raggi UV e integrarli nell'arredo del giardino.
  • Che tipo di illuminazione e sicurezza elettrica richiede la pompa del laghetto?
    La sicurezza è prioritaria quando si installa una pompa subacquea. La maggior parte delle pompe moderne per giardini funziona a bassa tensione, specificamente 24 volt, per ridurre drasticamente il rischio di folgorazione per le persone e gli animali domestici. È necessario predisporre un collegamento elettrico dedicato e sicuro, preferibilmente con un interruttore differenziale sensibile. La pompa e il suo eventuale filtro dovrebbero essere posizionati in modo da non interferire con le piante acquatiche e facilmente accessibili per le operazioni di manutenzione ordinaria.
  • Quali sono le piante acquatiche più indicate per un principiante?
    Per chi inizia, le ninfee sono una scelta eccellente poiché apportano colore e vivacità dal mese di maggio fino all'autunno inoltrato. Tra le piante galleggianti, la Pistia e le Trapa natans sono facili da gestire, mentre per il fondo del laghetto si consigliano l'Elodea e la Valisneria, che aiutano a ossigenare l'acqua. È importante selezionare piante le cui dimensioni mature siano proporzionate alle dimensioni del laghetto per evitare che crescano eccessivamente, soffocando l'ecosistema. Alcune varietà richiedono alcuni anni per raggiungere la piena fioritura, quindi la pazienza è d'obbligo.
  • Dove è meglio collocare il laghetto rispetto ad alberi e casa?
    L'ubicazione ideale del laghetto richiede un compromesso tra estetica e manutenzione. Si consiglia di posizionarlo lontano dagli alberi ad alto fusto per minimizzare la caduta di foglie e rami, che renderebbero la pulizia e la gestione dell'acqua molto più complessa. La vicinanza alla casa o alla strada può essere decisa in base alle preferenze personali e alla visione panoramica desiderata. Tuttavia, una posizione ben soleggiata è cruciale per favorire la fotosintesi e la fioritura delle piante acquatiche, garantendo al contempo un ambiente calmo per la fauna locale.

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