giardino inglese

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Giardini inglesi

Il giardino all inglese, è un giardino pensato per essere naturale: è composto di elementi naturali e antropici, come laghetti, ruscelli e cascate.

di Redazione

31 agosto 2013

Giardino inglese

Il giardino è uno spazio aperto, ordinato, naturale, paradisiaco. Quello all’inglese, nasce nel settecento, dall’esigenza di coniugare la bellezza della natura alla geometria di forme nuove, essenziali, perfette. E’ il modello illuminista che influenza la sincronia degli elementi, sposando elementi naturali ed artificiali, che insieme creano una perfetta armonia. In una curata distesa di verde, spuntano fiori colorati di ogni specie, che si livellano per altezze, inglobando spazi e angoli, in una parabola di scale cromatiche diverse, che creano effetti ottici meravigliosi. Piccoli laghi artificiali, specchi d’acqua, ponti di legno antico sopraelevati che regalano una totale immersione nella natura; piante di varie altezze, che creano ombre leggere e fresche, intrecciandosi nel cielo, creando archi naturali, panchine, gazebo in muratura, piccoli ruscelli, statuine di marmo, pavimentazioni delicate in pietra leggera. Il giardino all’inglese, è un’oasi di pura bellezza, uno spazio meraviglioso, dove le forme gentili troneggiano incontrastate. Lo spazio aperto pensato ingegneristicamente, è uno spazio realizzato per esaltare la bellezza selvaggia della natura: la presenza degli elementi antropici, non crea disagio e non entra in contrasto con la naturalezza dello spazio. La piantagione stessa, viene pensata per creare un effetto assolutamente naturalistico: le piante, sembrano crescere a caso, ma in realtà la loro stessa predisposizione è pensata, e realizzata sia ai fini geometrici che pratici. Le piante, nel loro avvicinarsi e allontanarsi, sono esposte al sole nella misura giusta, lo spazio è calcolato, e regala un senso di apertura, immensità e grandezza. Il giardino all’inglese, prende dunque le distanze dal giardino all’italiana, pensato per essere maggiormente funzionale, antropomorfo, schematico; lo schema del giardino all’inglese, è totalmente elastico, selvaggio e naturale: persino gli elementi antropici lo rendono naturale; cascate, ruscelli, laghetti, piccoli animali, siepi, piante e fiori, sono sistemati all’interno dello stesso come fossero disposti in una natura selvatica, non organizzata. Il giardino all’inglese, si intona benissimo alle ville imponenti, pompose, settecentesche, che uniscono al gusto del classicismo, l’amore per uno spazio silente e ben organizzato. La bellezza di questa tipologia di giardino, risiede nella sua cura, per i fiori, le siepi, le piante, l’erba. Questi elementi hanno bisogno di un’attenzione specializzata, di potature, annaffiature, semina, pulitura, utilizzo di materiali chimici disinfettanti, che proteggano questi elementi dagli agenti atmosferici, e da ulteriori fattori che potrebbero danneggiarne l’essenza.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra il giardino all'inglese e quello all'italiana?
    La distinzione fondamentale risiede nello stile e nella filosofia progettuale. Il giardino all'italiana è rigorosamente simmetrico, geometrico e antropocentrico, dove la natura viene domata e modellata secondo schemi precisi. Al contrario, il giardino all'inglese, nato nel Settecento, mira a ricreare una natura idealizzata ma apparentemente selvaggia. Privilegia linee curve, asimmetrie studiate e un aspetto 'naturale', pur essendo il risultato di un'attenta progettazione ingegneristica. Gli elementi artificiali, come laghetti e statue, sono integrati in modo da sembrare parte integrante del paesaggio, senza rompere l'armonia visiva tipica dello stile classico italiano.
  • È possibile realizzare un giardino all'inglese anche in spazi piccoli o moderni?
    Sì, sebbene lo stile sia storicamente legato a grandi tenute e ville, i principi estetici possono essere adattati. L'obiettivo è simulare la profondità e la natura attraverso la disposizione delle piante e l'uso di percorsi sinuosi che guidino lo sguardo. In spazi ridotti, si può optare per aiuole fiorite miste, piccole fontane o specchi d'acqua contenuti, e arredi in ferro battuto o pietra che richiamino lo stile vintage. La chiave è evitare la rigidità geometrica: preferire piante con portamenti naturali, sovrapposizioni cromatiche morbide e una gestione attenta della luce e dell'ombra per creare l'illusione di uno spazio più ampio e immersivo.
  • Che tipo di manutenzione richiede un giardino all'inglese?
    Nonostante appaia spontaneo, il giardino all'inglese richiede una cura costante e specializzata per mantenere il suo aspetto curato. È necessario eseguire regolari potature per controllare la crescita delle siepi e degli alberi, garantendo che non invadano gli spazi aperti. L'erba deve essere tenuta corta e uniforme, mentre le aiuole richiedono continui interventi di semina, diradamento dei fiori sfioriti e controllo delle infestanti. Inoltre, la protezione dalle malattie e dai parassiti tramite trattamenti specifici è essenziale per preservare la salute delle piante. Senza questa attenzione quotidiana, il giardino perderebbe rapidamente quella perfezione armoniosa che ne caratterizza l'estetica.
  • quali elementi caratteristici non devono mai mancare in un giardino all'inglese?
    Gli elementi iconografici imprescindibili includono specchi d'acqua come laghetti o ruscelli, spesso arricchiti da ninfee o circondati da vegetazione acquatica. Sono fondamentali anche i ponticini in legno o pietra che attraversano queste acque, aggiungendo punti panoramici. La presenza di arredi come panchine in ferro battuto, gazebo in muratura o statue classiche in marmo contribuisce all'atmosfera romantica. Infine, la stratificazione verticale è cruciale: alberi ad alto fusto per l'ombra, arbusti medi e tappeti erbosi o fioriti al suolo creano quella complessità visiva e quel senso di immensità che definisce lo stile, rendendo ogni angolo una scoperta diversa.