Caratteristiche
Una volta che la vernice applicata si è asciugata, si vedrà formarsi una pellicola trasparente, che è porosa, e che permette all'umidità formatasi di evaporare del tutto. In questo modo s'impedirà la formazione di eventuali bolle. Questo tipo di colorazioni sono indelebili. Dunque, quando si dovrà procedere con la pulizia della superficie verniciata, si potrà utilizzare anche soltanto una semplice spugna imbevuta d'acqua. E' molteplice l'utilizzo che si può fare di questa vernice, che può benissimo essere applicata sia all'interno che all'esterno di un'abitazione. In particolare gli smalti acrilici mostrano una resistenza superiore in caso di verniciatura di persiane e infissi in legno, essendo idrorepellente, ma concedendo al legno di trasparire. Per quanto riguarda i lavori eseguiti all'esterno, su superfici che sono ovviamente soggette alle imperizie del tempo, tale smalto è preferibile soprattutto perché mostra una maggior resistenza ai raggi ultravioletti. Durante la lavorazione non si dovrà fronteggiare alcuna esalazione tossica, o semplice cattivo odore, dal momento che tutto ciò appartiene soltanto al processo di verniciatura con solvente. Questo dettaglio non è affatto irrilevante, anzi tutt'altro, dal momento che ciò garantisce un'indiscussa libertà d'azione. Ad esempio è possibile operare su qualsiasi superficie senza la necessità di trovare uno spazio che sia ben areato. Si può dunque verniciare con smalto ad acqua anche in ambienti chiusi. Essendo un prodotto resistente agli agenti atmosferici ed anche a quelli inquinanti, lo smalto acrilico è adatto all'utilizzo su persiane e finestre in PVC. Inoltre i colori restano gli stessi della prima applicazione, dal momento che questi non ingialliscono o subiscono un calo nella brillantezza. Se si intende lavorare con delle superfici ferrose, quali lamiere o alluminio ad esempio, si dovrà prima proteggerle, per poi passare alla verniciatura. Solo in questo modo si potrà evitare di ritrovarsi con la sgradevole sorpresa della ruggine. E' alquanto facile, per svolgere questo compito, trovare dei cicli all'acqua, che abbiano al loro interno sia primer, che smalti che antiruggine. Così facendo si potranno ad esempio tinteggiare con semplicità ed efficienza ringhiere, grate o intere cancellate.
Preparazione
Per poter utilizzare gli smalti ad acqua serve nient'altro che un minimo di familiarità con il mondo del fai da te. Ecco dunque quali sono i brevi processi di preparazione prima di poter dare inizio alla vera e propria verniciatura: 1) Seguendo attentamente le istruzioni riportate sulla scatola, si dovrà mescolare prima e diluire poi nell'acqua la nostra vernice. 2) Se si ha che fare con una superficie in legno, questa dovrà essere prima di tutto ben bagnata. Solo in seguito si dovrà procedere con la carteggiatura. Procedendo in questa maniera si potrà far sollevare per bene le fibre, così da eliminarle definitivamente con la carta abrasiva. In questo modo si impedirà alle fibre di comparire in fase di verniciatura, rovinando tutto il lavoro svolto. 3) Tra una mano e l'altra è consigliabile tornare a carteggiare. In questo modo si sarà certi di livellare al meglio la superficie. 4) Una volta iniziata la stesura dello smalto, ci si dovrà ricordare di stenderlo a strati sottili. Solo così la vernice non raggrinzirà. 5) Dopo la prima mano si dovrà attendere che lo smalto si sia seccato del tutto. L'attesa dev'essere di almeno dodici ore, per poi passare alla seconda mano. 6) Lo smalto, qualora non sia stato utilizzato del tutto, dovrà essere riposto, dopo aver ben chiuso la latta, in un luogo che sia ben asciutto ma soprattutto fresco.
Essicazione
Il processo di essiccazione è molto importante, e serve a far evaporare tutta l'acqua presente nello smalto. La velocità di tale operazione varia a seconda della temperatura del luogo in cui viene riposta la superficie verniciata. Occorre ricordarsi che una temperatura troppo bassa può provocare delle crepe.
Ripulire
I pennelli sono facilmente pulibili nel proprio lavandino e, una volta asciutti, si dovrà passare dell'olio minerale, specifico per la lubrificazione, su ogni setola.
Domande frequenti
-
Quali sono i principali vantaggi degli smalti ad acqua rispetto a quelli tradizionali a solvente?Gli smalti ad acqua offrono numerosi vantaggi pratici e ambientali. Innanzitutto, non emettono odori sgradevoli né esalazioni tossiche durante l'applicazione, permettendo di lavorare anche in spazi chiusi e poco areati. Sono facili da pulire, poiché i pennelli si lavano semplicemente con acqua e sapone. Inoltre, una volta asciutti, formano una pellicola porosa che permette all'umidità di evaporare, riducendo il rischio di formazione di bolle. I colori rimangono stabili nel tempo, senza ingiallirsi come spesso accade con gli smalti a solvente, garantendo una durata estetica superiore.
-
Come si preparano correttamente le superfici in legno prima di applicare lo smalto ad acqua?La preparazione del legno è fondamentale per un risultato duraturo. Prima di tutto, bagna accuratamente la superficie: questo fa sollevare le fibre del legno. Successivamente, carteggia energicamente per eliminare queste fibre sollevate; se salti questo passaggio, le fibre riappariranno dopo l'applicazione della vernice, rovinando la finitura. Assicurati di rimuovere tutta la polvere residua. Se la superficie presenta difetti importanti, puoi intervenire con stucco specifico. Una corretta levigazione iniziale garantisce una base liscia e uniforme, essenziale per una copertura omogenea dello smalto.
-
Quanto tempo bisogna aspettare tra una mano e l'altra di smalto ad acqua?È necessario rispettare i tempi di asciugatura indicati dal produttore, che generalmente richiedono almeno dodici ore tra una mano e l'altra. Attendere il tempo giusto è cruciale per permettere all'acqua contenuta nello smalto di evaporare completamente. Applicare una nuova mano troppo presto può causare problemi di adesione, rugosità o crepe. Inoltre, tra le mani successive è consigliabile effettuare una leggera carteggiatura per livellare eventuali irregolarità e migliorare l'adesione della mano successiva, assicurando una finitura professionale e resistente.
-
È possibile usare lo smalto ad acqua su metalli come ferro o alluminio?Sì, gli smalti ad acqua possono essere utilizzati su superfici ferrose come lamiere, ringhiere, grate e cancelli, nonché sull'alluminio. Tuttavia, è indispensabile preparare preventivamente il metallo per evitare la formazione di ruggine sotto la vernice. Si consiglia l'uso di prodotti specifici a base acquosa che includano primer e antiruggine. Questi sistemi integrati semplificano il lavoro, proteggendo il metallo dall'ossidazione. Per esterni, la resistenza agli agenti atmosferici e ai raggi UV dello smalto acrilico garantisce una protezione duratura contro intemperie e inquinamento.
-
Come si conservano gli avanzi di smalto ad acqua e come si puliscono gli attrezzi?Per conservare gli avanzi, chiudi ermeticamente il contenitore e riponilo in un luogo fresco e asciutto; il freddo eccessivo potrebbe alterarne le proprietà. Per la pulizia degli attrezzi, basta sciacquarli subito sotto l'acqua corrente nel lavandino mentre la vernice è ancora fresca. Una volta puliti e asciugati, è buona norma passare un po' di olio minerale sulle setole dei pennelli per mantenerle morbide e pronte per il prossimo utilizzo, prolungandone significativamente la vita utile.








