Avvitatore pneumatico

Utensili elettrici

Avvitatore pneumatico

Indispensabile per i piccoli lavori da officina e per il fai da te, l'avvitatore, è uno di quegli utensili elettrici che non possono mancare nella vostra cassetta degli attrezzi. Conosciamolo meglio.

di Redazione

12 dicembre 2013

Cos'è un avvitatore?

Come è facile intuire dal nome, un avvitatore è un utensile atto ad avvitare/svitare le viti. Questo strumento è, dunque, una versione a motore del classico giravite, anche se, dal punto di vista strutturale, assomiglia ad un trapano. Come un trapano, inoltre, può eseguire alcune operazioni di foratura. L'avvitatore si caratterizza per la presenza di un riduttore di velocità. Esso serve per diminuire il numero di giri del cosiddetto inserto. Esistono diverse tipologie di avvitatori: - Avvitatori elettrici: pesanti e robusti, funzionano con la corrente elettrica e, dunque, sono dotati di filo; - Avviatori a batteria: la loro qualità è in funzione della batteria in dotazione. Quelli tecnologicamente avanzati presentano una batteria al litio; - Avvitatori ad aria: si dividono in avvitatori a impulsi ed avvitatori ad aria compressa. Gli avvitatori della prima categoria, presentano dimensioni piuttosto contenute; lunghi e stretti sono caratterizzati da un girante che produce un moto rotativo abbastanza costante. Gli avvitatori ad aria compressa, invece, non "girano" in maniera lineare, bensì creano degli impulsi che, quando battono, mettono in rotazione l’inserto. Inoltre, spesso, questi avvitatori, sono dotati di un particolare attacco quadro utile per chiavi a bussola.

Gli avvitatori pneumatici

Gli avvitatori pneumatici sono utensili elettrici indispensabili per avvitare e svitare bulloni e viti. Questi strumenti, grazie ad un particolare sistema di biella e manovella, riescono a sfruttare l’energia prodotta dall'espansione di un gas; il moto circolare, di conseguenza, viene trasformato in moto rettilineo. Peculiarità dell'avvitatore pneumatico è che, considerata l'assenza di corrente elettrica, può essere utilizzato, in totale sicurezza, anche in ambienti umidi o non perfettamente asciutti. Gli avvitatori pneumatici per poter funzionare, devo necessariamente essere collegati ad un compressore ad aria compressa. L'avvitatore pneumatico risulta composto da: - comoda impugnatura a pistola; - avviamento a grilletto: per utilizzare l'avvitatore, basta premere il grilletto. Quando si lascerà il grilletto, l'avvitatore si arresterà; - attacco dell’aria. Esso si può notare alla base dell’impugnatura, proprio a fianco della manopola che regola la velocità; - dispositivo (chiamato anche pulsante) per invertire il senso di rotazione del mandrino, Solitamente esso è collocato nella parte superiore dell’impugnatura. Più generalmente, quando si acquista un avvitatore pneumatico, nella confezione originale (spesso rappresentata da una comoda valigetta, facile da trasportare) si possono trovare il lubrificatore, almeno una dozzina di bussole, un apposito contenitore per l'olio ed, ovviamente, l'immancabile libretto delle illustrazioni.

Come utilizzare in sicurezza l'avviatore pneumatico

L'avvitatore pneumatico, come altri utensili elettrici, deve essere utilizzato, e maneggiato con cura. Anzitutto, prima di mettersi all'opera, è necessario mettere in sicurezza l'area di lavoro. Oltre a mantenerla pulita ed in ordine, dovrete illuminarla adeguatamente. Sgombratela poi da eventuali gas, liquidi o polveri facilmente infiammabili. Ricordate anche che è sempre meglio tenere lontano, dall'area di lavoro, i bambini. Prima di eseguire qualsiasi operazione sul vostro avvitatore, ricordatevi di scollegare il tubo d'alimentazione dell'aria. Se manca un sistema automatico di lubrificazione, aggiungete, nel raccordo della presa d'aria, dell'olio lubrificante. Prima di avviare il vostro avvitatore, poi, assicuratevi di aver applicato in maniera corretta l'accessorio e verificate che il tubo d'alimentazione sia stato collegato bene. Quando si lavora, non ci si deve distrarre e si deve utilizzare il buon senso: indossate sempre le protezioni ed un abbigliamento adeguato (niente vestiti larghi, cappelli o gioielli); inoltre, lavorate mantenendo sempre una posizione equilibrata. Una volta terminato il vostro lavoro, fermate l'avvitatore (lasciando il grilletto) e, prima di poggiarlo, attendere che l'accessorio si sia fermato completamente. Può sembrare una raccomandazione banale, ma l'avvitatore serve per avvitare e svitare (ed, in alcuni casi circoscritti, per forare), dunque, non utilizzatelo per effettuare altre operazioni. Potrebbe essere molto pericoloso.

Domande frequenti

  • Qual è la differenza principale tra un avvitatore pneumatico a impulsi e uno tradizionale?
    La distinzione fondamentale risiede nel meccanismo di trasmissione del movimento. Un avvitatore pneumatico tradizionale genera un moto rotativo continuo e costante, simile a quello di un motore elettrico. Al contrario, gli avvitatori a impulsi (o martello pneumatico) non ruotano linearmente: sfruttano un sistema interno di bielle e martelletti che crea brevi e potenti impulsi rotativi. Questo design permette di applicare una coppia elevata senza richiedere allo strumento di esercitare una controreazione significativa sulle mani dell'operatore, rendendoli ideali per serraggi precisi e per lavorare in spazi ristretti dove la lunghezza dello strumento potrebbe essere un limite.
  • È possibile usare un avvitatore pneumatico in ambienti bagnati o umidi?
    Sì, questa è una delle principali peculiarità e vantaggi rispetto agli attrezzi elettrici tradizionali. Poiché l'avvitatore pneumatico non utilizza corrente elettrica né motori elettrici interni, ma funziona esclusivamente grazie all'energia cinetica dell'aria compressa espansa, non esiste rischio di scosse elettriche. Ciò lo rende sicuro per l'utilizzo in cantine umide, aree esterne esposte alle intemperie o in presenza di liquidi, purché si rispettino le normali norme di sicurezza meccanica. Tuttavia, è fondamentale garantire che il compressore e i tubi siano in buono stato per evitare infiltrazioni d'acqua nell'impianto pneumatico stesso.
  • Come si effettua la manutenzione quotidiana per prolungare la vita dell'avvitatore?
    La manutenzione essenziale riguarda la lubrificazione interna del meccanismo. Se l'attrezzo non dispone di un sistema di lubrificazione automatica integrato nel compressore, è necessario aggiungere alcune gocce di olio specifico per utensili pneumatici direttamente nel raccordo di ingresso dell'aria prima di ogni utilizzo. Questo passaggio previene l'usura precoce dei componenti interni come bielle e cuscinetti. Inoltre, dopo l'uso, si consiglia di scollegare il tubo dell'aria, azionare brevemente il grilletto per scaricare la pressione residua nei tubi e conservare l'utensile in un luogo pulito e asciunto, proteggendolo dalla polvere e dagli urti.
  • Che accessori sono solitamente inclusi nella confezione di vendita?
    La dotazione standard varia in base al modello, ma è comune trovare una valigetta rigida per il trasporto che contiene l'avvitatore vero e proprio, un libretto illustrativo per le istruzioni d'uso e una serie di bussole metriche o polliciari per adattarsi a diversi tipi di bulloni. Spesso sono inclusi anche un piccolo contenitore per l'olio lubrificante e talvolta un adattatore per attacchi quadri. È importante verificare sempre il contenuto della scatola al momento dell'acquisto, poiché alcuni modelli professionali potrebbero richiedere l'acquisto separato di bussole specifiche o kit di manutenzione aggiuntivi per ottimizzare le prestazioni su compiti particolari.
  • Quali precauzioni di sicurezza devono essere adottate durante l'uso?
    Prima di iniziare, assicurarsi che l'area di lavoro sia sicura: libera da persone, specialmente bambini, e priva di materiali infiammabili. Indossare sempre occhiali protettivi e abbigliamento aderente, evitando gioielli o vestiti larghi che potrebbero impigliarsi nel mandrino. Verificare che l'accessorio (busiola o bit) sia bloccato saldamente e che il tubo dell'aria sia ben collegato. Non usare mai l'avvitatore per operazioni diverse da quelle previste, come il taglio o la levigatura, poiché ciò potrebbe causare la rottura dello strumento o gravi lesioni. Infine, attendere sempre l'arresto completo del mandrino prima di posare l'utensile.